Suggerimento

Se hai ragione non hai bisogno di gridare.

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON
"Chi dice la verità prima degli altri diventa un problema. Poi diventa storia." - Socrate

domenica 6 marzo 2016

Opposta partnership

Aveva già capito tutto 100 anni fa
_________________________________

[ … ]

E ora, mentre il libro volge alla fine,
sussurrerò nell’orecchio del lettore un terribile sospetto che mi ha assillato :
il sospetto che Hudge e Gudge siano segretamente in partnership.
Che l’opposizione che si dimostrano in pubblico sia una finzione,
e che il modo in cui continuamente giocano l’uno per l’altro
non è una coincidenza che si ripete.
Gudge, il plutocrate, vuole un capitalismo anarchico,
Hudge, l’idealista, gli offre una esaltazione lirica dell’anarchia.
Gudge vuole le donne al lavoro perché costano meno,
Hudge chiama il lavoro femminile " libertà di vivere la sua propria vita ".
 Gudge vuole operai tranquilli e obbedienti,
Hudge predica il proibizionismo -per gli operai, non per Gudge.
Gudge vuole una popolazione domata e timida
che non prenda mai le armi contro la tirannia,
Hudge dimostra col pacifismo di Tolstoi
che nessuno deve mai prendere le armi contro nulla.
Gudge è naturalmente un gentiluomo sano e pulito;
Hudge predica con impegno la perfezione dell’igiene di Gudge
a gente che non può metterla in pratica.
Soprattutto,
Gudge domina con un brutale e crudele sistema 
di licenziamenti e sfruttamento e lavoro di entrambi i sessi
che è totalmente incompatibile con la famiglia libera,
e che è destinato a distruggerla,
perciò Hudge, aprendo le braccia all’universo con un sorriso profetico,
ci dice che la famiglia è qualcosa che presto supereremo gloriosamente.
Non so se questa partnership di Hudge e Gudge sia conscia o inconscia.
So solo che insieme tengono ancora l’uomo comune senza casa.
So solo che incontro ancora Jones che gira per strada nel tramonto grigio,
guardando con tristezza alle inferriate
e alle reti che ancora proteggono quella casa che non è meno sua
solo per il fatto che non vi è mai entrato.

- Gilbert Keith Chesterton -
What is wrong with the world


Nessun commento: