Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere distrutte le proprie illusioni. - F. Nietzsche
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sabato 4 luglio 2026

L'inconscio fluttuante nel Tempo

L'inconscio fluttuante nel Tempo



Una lunga conferenza che introduce in un mondo
- seppur difficile da comprendere -
nel quale le verità trattate generano sensazioni di euforia
... ma anche frustrazione.

martedì 31 marzo 2026

I Sette Sermoni ai Morti - 5/6/7

I Sette Sermoni ai Morti - 5/6/7

Carl Gustav Jung


Sermone V°

I morti urlarono in tono di derisione:
" Insegnaci, folle, la tua dottrina sulla Chiesa e sulla santa comunione. "

Il mondo degli dei si manifesta nella spiritualità e nella sessualità.
Gli dei celesti compaiono nella spiritualità, quelli terrestri nella sessualità.

La spiritualità concepisce e abbraccia.
Essa è femmina e perciò la chiamano MATER COELESTIS, madre celeste.
La sessualità genera e crea.
Essa è maschile, e perciò la chiamano PHALLOS, il padre terrestre.

La sessualità dell'uomo è più terrestre, la sessualità della donna è più spirituale.
La spiritualità dell'uomo è più celeste, procede verso il più grande.
La spiritualità della donna è più terrestre, procede verso il più piccolo.
Menzognera e diabolica è la spiritualità dell'uomo che procede verso il più piccolo.
Menzognera e diabolica è la spiritualità della donna che procede verso il più grande.
Ognuna deve procedere verso il proprio luogo.
Uomo e donna diventano demoni l'uno per l'altra
quando non dividono le loro strade spirituali,
perché la natura della creatura è la distinzione.
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venerdì 23 maggio 2025

I Sette Sermoni ai Morti - 4

I Sette Sermoni ai Morti - 4

Carl Gustav Jung


Sermone IV°

I morti invasero il luogo mormorando e dissero:
" Parlaci degli dei e dei demoni, maledetto ! "

Il Dio sole è il massimo bene, il demonio è l'opposto, perciò voi avete due dei.
Ma ci sono molte cose alte e buone e molti grandi mali,
e tra questi vi sono due dei-demoni;
uno è 
QUELLO CHE BRUCIA, l'altro è QUELLO CHE CRESCE.

Quello che brucia è EROS, in forma di fiamma. La fiamma dà luce consumandosi.
Quello che cresce è l'ALBERO DELLA VITA.
Esso germoglia ammassando nel crescere materia 
vivente.

Eros s'infiamma e muore, invece l'Albero della Vita cresce lento e costante
per tempi incommensurabili.
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lunedì 17 febbraio 2025

Ouroboros

Ouroboros


" Lo sapevano gli alchimisti,
che a loro modo più di noi moderni sulla natura del processo di individuazione,
esprimevano questo paradosso attraverso il simbolo dell'Ouroboros,
il serpente che si mangia la coda.
Si dice che l'Ouroboros abbia un significato di infinito o integrità.
Nell'immagine millenaria dell'Ouroboros si leggeva il pensiero di divorarsi
e trasformarsi in un processo circolatorio, poiché era chiaro agli alchimisti più astuti
che la prima materia dell'arte era l'uomo stesso.
L'Ouroboros è un simbolo drammatico per l'integrazione e l'assimilazione dell'opposto,
cioè dell'ombra.
Questo processo di 'feed-back' è allo stesso tempo un simbolo di immortalità,
poiché si dice che l'Ouroboros si uccide e si porta in vita, si feconda e partorisce.
Simboleggia l'Uno, che procede dallo scontro degli opposti,
e costituisce quindi il segreto della prima materia
che.nasce indiscutibilmente dall'inconscio dell'uomo."

- C. G. Jung -

venerdì 20 settembre 2024

I Sette Sermoni ai Morti - 3

 I Sette Sermoni ai Morti - 3

Carl Gustav Jung


Sermone III°

Come brume sorgenti da una palude i morti si accostarono e implorarono:
" Parlaci ancora del Dio supremo."

Abraxas è il Dio duro a conoscere.
Il suo potere è il più grande perché l'uomo non lo vede.

Del sole egli vede il summum bonum, del demonio l'infimum malum;
ma di Abraxas la VITA,
indefinita sotto tutti gli aspetti, che è la madre del bene e del male.

Più esile e debole appare la vita rispetto al summum bonum;
perciò anche è difficile concepire che Abraxas trascenda in potenza perfino il sole,
che è la fonte radiosa di ogni forza vitale.
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lunedì 12 agosto 2024

Regole a memoria

Regole a memoria


" Moltissimi, purtroppo,
imparano le parole a memoria e si immaginano le esperienze relative,
e poi, secondo il temperamento, si esprimono in tono di credenti o di critici.

Qui si tratta di una nuova impostazione di problemi,
di un nuovo ( eppur così vecchio ! ) campo di esperienza psicologica,
nel quale non giungeremo a un risultato teorico di un qualche valore
se non quando i relativi fenomeni psichici saranno noti a molti.

Si comincia sempre con lo scoprire fatti, e non teorie.
Le teorie nascono poi dalla discussione fra molti.
[...]
Nessuno può comprendere realmente queste cose
se non le abbia egli stesso sperimentate.

Ecco perché
mi interessa molto di più indicare le vie e le possibilità di una simile esperienza
che porre formule intellettuali, le quali per difetto di esperienza
rimarrebbero necessariamente vuoti fantasmi verbali."

C.G.Jung – L’io e l’inconscio

La persona come segmento della psiche collettiva.
Ne vale la lettura.
Oltretutto
permette di comprendere la differenza tra il pensiero junghiano
... che personalmente apprezzo ...
e quello freudiano che sono invece incline a rifiutare.


lunedì 6 maggio 2024

I Sette Sermoni ai Morti - 2

I Sette Sermoni ai Morti - 2

Carl Gustav Jung


Sermone II°

Nella notte i morti stavano lungo i muri e gridavano:
" Vogliamo sapere di Dio. Dov'è Dio ? Dio è morto ? "

Dio non è morto, egli vive come sempre.
Dio è creatura, perché è qualcosa di definito e quindi distinto dal pleroma.
Dio è qualità del pleroma, e tutto ciò che ho detto della creatura vale anche per lui.

Egli è tuttavia distinto dalla creatura
perché è molto più indefinito e indeterminabile di lei.
È' meno distinto della creatura perché la base del suo essere è pienezza effettiva.
Solo nella misura in cui è definito e distinto egli è creatura, e in questa misura
è la manifestazione della pienezza effettiva del pleroma.

Tutto ciò che noi non distinguiamo
cade nel pleroma e si annulla col suo opposto.
Perciò, se non distinguiamo Dio, la pienezza effettiva è estinta in noi.
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venerdì 1 marzo 2024

I Sette Sermoni ai Morti

I Sette Sermoni ai Morti

Carl Gustav Jung


Sermone I°

I morti erano di ritorno da Gerusalemme, dove non avevano trovato ciò che cercavano.    
Mi pregarono di lasciarli entrare e implorarono il mio verbo, e così iniziai il mio insegnamento.

Ascoltate: io inizio dal nulla. Il nulla è uguale alla pienezza.
Nell'infinito il pieno è come il vuoto. Il nulla è vuoto e pieno.
Potreste dire altrettanto bene qualche altra cosa del nulla, per esempio che è bianco e nero
o che non è o che è.
Una cosa infinita ed eterna non ha alcuna qualità poiché ha tutte le qualità.

Noi chiamiamo il nulla o la pienezza il PLEROMA.
In esso sia il pensiero che l'essere cessano, poiché l'eterno e infinito non possiede qualità.
In esso non c'è essere, perché allora sarebbe distinto dal pleroma,
e possiederebbe qualità che lo distinguerebbero come un che di diverso dal pleroma.

Nel pleroma c'è nulla e tutto.    
Non giova riflettere sul pleroma, perché ciò significherebbe auto-dissolversi.
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venerdì 20 ottobre 2023

Tempo di crisi

Tempo di crisi

Difficile definire il tempo in cui stiamo vivendo.
Tempo di crisi, certamente.

Se, all’inizio del XX secolo, Freud ha scandalizzato il mondo scientifico
nel descrivere l’uomo mosso dalle sue pulsioni inconsce, è fondamentale ripensare,
partendo dal contesto attuale,
la soggettività emergente in questo nuovo secolo - in questo nuovo millennio.

E come collocare la problematica della identità e del soggetto
quando le frontiere geografiche si dissolvono nello spazio cibernetico ?
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lunedì 5 giugno 2023

Biancaneve e i sette nani

Biancaneve e i sette nani

O anche altro ?

Più o meno tutti conosciamo la fiaba e i suoi personaggi.


Il 21 dicembre 1937 veniva presentato al Cathay Circle Theatre di Hollywood
il primo lungometraggio animato Disney
- adattamento della fiaba dei Fratelli Grimm -
che entrò nella storia dei cartoni animati e valse un Oscar onorario a Walt Disney.

Ma siamo sicuri che dietro al messaggio zuccheroso che propone
non si nasconda anche dell'altro ?

Questo la sintesi della tesi psicoanalitica avanzata da Mitchell Stephens
basata sulla semantica dei nomi originali dei personaggi :

Biancaneve < Snow white > ovvero cocaina
La protagonista assoluta

Cucciolo < Doopey > ovvero sfatto
Primo sintomo della dipendenza da cocaina : trascuratezza e instabilità

Brontolo < Grumpy > ovvero irritabile
Richiama l'irritabilità dovuta all'astinenza

Eolo < Sneezy > ovvero che starnutisce
Conseguenze dell'abuso di cocaina sull'apparato orofaringeo

Gongolo < Happy > ovvero allegro
Richiama il momentaneo stato di euforia derivante dall'assunzione

Mammolo < Bashful > ovvero schivo
Rappresenta il disagio del cocainomane che evita rapporti umani e sociali

Dotto < Doc > ovvero dottore
 Richiama la saccenza e la sensazione di onnipotenza provata

Pisolo < Sleepy > ovvero assonnato
L'ultimo stadio della dipendenza
sintomatizzato nella stanchezza e nei dolori articolari


E Grimilde < The Evil Queen la strega cattiva ?

E Florian > il Principe azzurro ?

Beh ...
se massaggi un poco le meningi ci arrivi anche da solo.


Sarà vero ? Sarà falso ?
Sicuramente una tesi suggestiva

martedì 29 novembre 2022

Le immagini nella testa

 Le immagini nella testa


« Io conosco il segreto per far credere all’americano medio tutto ciò che desidero.
Datemi soltanto il controllo della televisione … mettete qualsiasi cosa in televisione
ed essa diventa realtà.
E se il mondo esterno alla TV contraddice le immagini,
la gente inizierà a modificare il mondo per adeguarlo alle immagini della TV… »

- Hal Becker -
 Intervista del 1981 [1]

Nel 1922,
Walter Lippmann definì come segue il concetto di " opinione pubblica ” :
« Le immagini che gli esseri umani hanno nella testa, le immagini di se stessi,
degli altri, dei propri scopi e obiettivi, delle proprie relazioni,
rappresentano le loro opinioni pubbliche.
Queste immagini, quando vengono gestite da gruppi di persone
o da persone che agiscono in nome di gruppi,
diventano Opinione Pubblica, con le iniziali maiuscole ».
Lippmann, che fu il primo a tradurre in inglese le opere di Sigmund Freud,
sarebbe divenuto uno dei più influenti commentatori politici [4].
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sabato 5 novembre 2022

Complicità virali restrittive

Complicità virali restrittive

Il popolo complice delle restrizioni


interviene come reazione individuale o sociale
rispetto alle dissonanze cognitive che scaturiscono da condotte criminali
illecite, o trasgressive dell'ordine sociale.
È una tecnica di neutralizzazione
messa in campo per attenuare o addirittura risolvere il conflitto
attraverso l'inversione della responsabilità del gesto :
l'onere della colpa viene scaricato sulla vittima
accusata di aver messo in atto comportamenti provocatori
e quindi, indirettamente, criminogeni.

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« Durante la pandemia
non c'é stata ipnosi di massa, nessuno viene ingannato se non vuole.
Vale per il Covid, quanto per Wanna Marchi.
E c'é ancora parecchia gente convinta che sia andato tutto bene. »

- Dr. Emilio Mordini -
Psicanalista


Meditate gente. Meditate.

 

lunedì 19 settembre 2022

Fluidità lessicali

Fluidità lessicali

Autodichiarazioni identitarie soggettive

Valori  d'Occidente Attualizzati


- La realtà fisica e materiale dei corpi non è rilevante ...
- Ciò che conta sul piano sociale e legale è l'identità dichiarata dal soggetto ...
- Se io dico di essere... sono. E tu devi affermare la MIA verità.
- Il linguaggio va reso neutro eliminando ogni riferimento al genere ...
ecc... ecc... ecc...

Si consiglia la visione completa del filmato
prima di trarre qualsiasi personale conclusione al riguardo.

Che in quanto alla mia...
👉 - - -

giovedì 15 settembre 2022

Psicopatia al potere

 Psicopatia al potere




Camaleonti narcisisti manipolatori

senza alcuna differenza di genere.

Se poi alla psicopatia si aggiunge l'ambizione ...


giovedì 14 luglio 2022

QUEER Theory

QUEER Theory

Valori  d'Occidente Attualizzati


Teoria fondata su sproloqui aberranti.

Se ti percepisci coniglio è consigliata una visita psicoanalitica.
 Potrebbe trattarsi di schizofrenia latente.


venerdì 18 febbraio 2022

Psicanalisi

Psicanalisi

La psicanalisi è una pseudo-scienza inventata da un ebreo
per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici.

- Ennio Flaviano -

martedì 25 gennaio 2022

Sadismo al potere

 Sadismo al potere




Sadismo

Credenza patogena caratteristica relativa a se stessi:
" Ho il diritto di infliggere dolore e umiliare le altre persone."

Credenza patogena caratteristica relativa alle altre persone:
" Gli altri esistono in quanto oggetti del mio dominio."


Se sapessi con sicurezza
 che c'é un uomo che sta venendo a casa mia
con il piano consapevole di farmi del bene
scapperei a rotta di collo.

- Henry David Thoreau -

venerdì 16 luglio 2021

Sognare e vivere

Sognare ad occhi aperti - vivere ad occhi chiusi



Abbiamo scambiato il giorno con la notte.
Sogniamo a occhi aperti, viviamo a occhi chiusi.
Non riusciamo a sognare e non riusciamo a vivere la realtà.
Due osservazioni di segno opposto, ricorrenti e veritiere per descrivere la vita presente.
La chiave per comprendere perché due verità così divergenti hanno un comune fondo di verità
è nel loro campo d’applicazione :
come succede ai lattanti, abbiamo scambiato il giorno con la notte.
Ovvero applichiamo alla veglia le categorie del sogno e al sogno le categorie della veglia.
Da un verso cresce la paura della vita e della realtà.
Paura della violenza, dello straniero, del razzista
delle malattie, del contagio, del buio, dell’inquinamento.
E paura di far figli, di perdere il tenore di vita, paura del futuro ma anche del passato.
Allora si cerca rifugio nelle illusioni, nella mitologia secondaria o d’asporto, nel fumo
nelle trasgressioni, nella vacanza, nel video, nella cuffia, nei carrelli della spesa.
Non è una novità aggrapparsi alle illusioni :
cambiano i veicoli, gli oggetti usati, non gli effetti.

In un passato anche recente, le illusioni furono le utopie rivoluzionarie
le ideologie che promettevano paradisi in terra e società perfette.
Le illusioni degli uni erano le paure degli altri, il terrore, la violenza.
C’era chi bruciava i sogni dopo aver incendiato la realtà e chi faceva il contrario.
I disagi, le violenze, le paure del presente
sono passate con gli anni dalla sfera pubblica e storica alla sfera intima e privata
ma rivelano la stessa tendenza a scambiare il sogno con la veglia.
Quando dovremmo vivere la realtà quotidiana alla luce del sole
fare i conti con ciò che siamo davvero, con il mondo concreto che ci circonda
con la nostra vita, i suoi limiti e le sue imperfezioni
ci rifugiamo nei desideri, inseguiamo chimere, viviamo di universi fittizi
mondi perfetti, società inesistenti, fughe nella realtà virtuale;
incapaci di vivere, ci abbandoniamo ai sogni, compreso il sogno della merce.
E quando invece dovremmo sognare
lasciare il campo alla libera immaginazione, all’incanto o all’irruzione del mito
allora ci barrichiamo nelle ferree leggi della ragione
nella contabilità, nella tecnica e nei bisogni materiali.
Così l’amore è ridotto alla libido
la religione è ridotta a transfert nei cieli dei nostri bisogni e delle nostre paure
l’arte è ridotta all’audience e alle condizioni socio-economiche
le idee ai rapporti di produzione e consumo, la cultura al potere culturale.
Ci snaturiamo quando dovremmo vivere secondo natura
e ci aggrappiamo alla natura quando dovremmo liberare i sogni soprannaturali.
Funzionano a pieno regime le fabbriche dei sogni, dalla fiction all’astrologia :
analizzò questo trasloco nella veglia delle allucinazioni oniriche e delle psicosi notturne.
L’inversione tra il giorno e la notte, tra il sogno e la veglia
trovò nel surrealismo e poi nel ’68 una formula di successo : l’immaginazione al potere.
Il risultato fu rovesciare l’uomo
farlo camminare con la testa e pensare con i piedi, cioè con la praxis
ribaltando così il rapporto col cielo e la terra.
I malesseri del presente - come i dolorosi furori del passato - hanno quella stessa matrice :
sogniamo quando dovremmo vivere, viviamo quando dovremmo sognare.
Dormienti di giorno, insonni di notte
apriamo gli occhi quando è buio, li chiudiamo quando c’è il sole.
Pesanti nella leggerezza e leggeri nella gravità.

Gli psicanalisti, come Hethan Watters
raccontano cosa succede quando si perdono i sogni di notte e la realtà di giorno.
È la chiave più giusta per spiegare la malattia occidentale :
la pretesa di calcare il cielo con i piedi e di camminare con la testa.
Così i nostri dei e i nostri miti sono pedestri, all’altezza delle nostre suole, o al più dell’inguine
e la nostra vita terrena si perde nel cervello, in quella tirannia dell’immaginazione sulla realtà
del cervello sulla vita concreta che Paul Celàn, prima di suicidarsi, chiamava psicocrazia.
I miti caduti in terra si chiamano malattie.
Viviamo bene in stato di sospensione e di incoscienza, da automi e fruitori dell’attimo.
Quando viviamo male, i sogni si fanno incubi e la realtà si fa maledizione inflitta da altri.
Così la vita diventa una confortevole patologia.
La via d’uscita, facile a dirsi e ardua a realizzarsi
è restituire i sogni alla notte e la veglia al giorno
ridare il cielo agli dei e la terra agli uomini
ripristinando il duplice bisogno di miti e di realtà che ci rende uomini
mai scambiandoli di posto e di momento.

- Marcello Veneziani -
Alla luce del mito
Marsilio 2017

martedì 3 novembre 2020

Collant metaforici

Collant metaforici

Fermi tutti !

Sta per cominciare, in tutto il paese, il grande dibattitto politico-culturale
che terrà impegnate le menti e i cuori di tutti gli italiani nei prossimi mesi.

Il sommo gaudium viene annunciato dal serioso Huffington Post
per la imperdibile firma di Adalgisa Marrocco.

Essere o non essere. Collant smagliati sì o no ?

Dipinge Adalgisa: “ Si tratta di un ritorno al dibattito sull’estetica
(con tutte le peculiarità del formato 2,0, ca va sans dire) e sulla moda.

Siamo entrati nella filosofia estetica allo stato puro.

Qualche dettaglio in più può meglio ricostruire l’incantato scenario.
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