Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere distrutte le proprie illusioni. - F. Nietzsche
Visualizzazione post con etichetta Mistica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mistica. Mostra tutti i post

domenica 14 giugno 2026

Il significato della Messa

Il significato della Messa



A prescindere dal proprio credo personale
val pur sempre la pena ascoltare e riflettere su queste parole
non fosse altro per interesse culturale.

sabato 6 giugno 2026

Lo specchio

Lo specchio

Antica parabola Sufi

Non hai idea.
Non hai idea di quanto sia stato difficile trovare un dono da portarti.
Nulla sembrava la cosa giusta.
Che senso ha portare oro ad una miniera d'oro, oppure acqua all'oceano ?
Ogni cosa che trovavo, era come portare spezie in Oriente.
Non ti posso donare il mio cuore e la mia anima, perché sono già Tue.
Così, ti ho portato uno specchio.
Guardati e ricordami.

- Jalal Ad-Din Rumi -

domenica 17 maggio 2026

Federico Faggin

Federico Faggin


L’intervista a Federico Faggin,
fisico quantistico che inventò il touch screen e il microprocessore,
che racconta del suo “risveglio spirituale
Nel 1990 « Ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte
e, mentre aspettavo di riaddormentarmi
sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima.
Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva.
Non ho mai usato droghe e una volta, ho esperito la mia coscienza ovunque:
era dentro il corpo, ma anche fuori.
in un’altra occasione, la mia coscienza è uscita dal corpo, mi guardavo dall’alto.
Noi umani siamo "unità di coscienza "
parti di un "Uno", cioé l’Universo, con le sue stesse proprietà.
La coscienza sopravvive al corpo e quando il corpo muore»


lunedì 6 aprile 2026

Noli me tangere

Noli me tangere


Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 20,11-18
11 Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva.
Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro
12 e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi,
dove era stato posto il corpo di Gesù.
13 Ed essi le dissero: « Donna, perché piangi ? ». Rispose loro:
« Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto »
14 Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi;
ma non sapeva che era Gesù.
15 Le disse Gesù: « Donna, perché piangi ? Chi cerchi ? ».
Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse:
« Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo ».
16 Gesù le disse: « Maria ! ». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico:
« Rabbunì ! », che significa: Maestro !
17 Gesù le disse: « Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre;
ma va' dai miei fratelli e di' loro:
Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro ».
18 Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli:
« Ho visto il Signore » e anche ciò che le aveva detto.

Tiziano - National Gallery

Amore e verità toccano respingendo:
costringono a ritirarsi coloro che raggiungono,
perché il loro stesso insorgere rivela, nel contatto stesso, che sono irraggiungibili.
È nell'essere irraggiungibili che ci toccano, anzi ci afferrano.
Ciò che ci avvicinano è la loro distanza: ce la fanno sentire,
e questo sentire è il loro stesso senso.
È il senso del tatto che ordina di non toccare.
È tempo, infatti, di precisare quanto segue:
Noli me tangere non dice semplicemente "Non toccarmi";
più letteralmente, dice "Non volermi toccare".
Il verbo nolo è la negazione di volo : significa "Non volere".
Anche in questo, la traduzione latina sostituisce il greco mē mou haptou
( la cui trasposizione letterale sarebbe non me tange ).
Noli : non volerlo; non pensarci nemmeno.
Non solo non farlo, ma anche se lo fai (e forse Maria Maddalena lo fa,
forse la sua mano è già posata sulla mano di colui che ama, o sui suoi vestiti,
o sulla pelle del suo corpo nudo),
dimenticalo immediatamente.
Non tieni nulla; non sei in grado di tenere o trattenere nulla,
ed è proprio questo che devi amare e conoscere.
Questo è ciò che c'è di conoscenza e di amore.
Ama ciò che ti sfugge. Ama colui che se ne va.
Ama che se ne vada.

- Jean-Luc Nancy -
Noli me tangere
Sull'innalzamento del corpo


mercoledì 25 marzo 2026

L'Annunciazione

L'Annunciazione


Annunciazione tra i santi Ansano e Massima
di Simone Martini e Lippo Memmi
Uffizi - Firenze


Gabriel
Il tempo era maturo.
La storia è come un albero che cresce.
La donna, quella vergine che viveva a Nazareth,
era come un olivo, un albero di pace,
appena una ragazza.
Io portavo la parola.
Volavo come la colomba che Noè fece uscire dall'arca.
E come allora la colomba, io volavo sull'acqua.
E all'improvviso apparve sull'acqua quella donna,
per questo dico che è come un olivo,
e la parola passò da me a lei.
Tremavo, la parola: io sono stato da lei creato.
E la portavo in me, come si porta il fuoco,
soffrendo, perché la parola brucia.
Lei rimase appena sconcertata.
Le dissi: o tu, beata, piena di grazia.
Lei mi guardò.
Si: per la gloria posso dirlo.
Questa è la mia glorialei mi guardò.
Ed io
che non ho mai chinato la testa se non davanti al Dio vivente,
mi sono inginocchiato.
La mia forma d'uomo si prostrò, perché lei mi guardava,
ed io che non ho mai tremato, ero preso da timore,
tremavo lo ripeto.
Era lei, la donna, che m'incuteva quel timore,
era lei quella che avrebbe sconfitto il serpente.
Dicevo: oh, tu beata, piena di grazia.
E la parola da me fluiva in lei, incorporandosi,
cercando il suo seno di vergine,
trovando infine quello che cercava e rivestendosi di carne.
E lei era già madre.
Dicevo: non temere, il Signore è con te,
ma lei non tremò,
era soltanto un po' meravigliata.
Disse: sono colei che serve il Signore,
la parola che hai portato compia in me il suo volere.
E in quel momento
la cellula nel suo seno germinò e si divise,
e la parola divenne carne.
Mi ritrassi nell'ombra
e d'allora io sono quello che l'annuncio ha portato,
Gabriel
uno dei sette che sta davanti al trono di Dio, l'altissimo.

mercoledì 11 marzo 2026

Un attimo divino

Un attimo divino


Anche il più piccolo avvenimento che avete vissuto nella vostra esistenza
è registrato in voi.

In psicologia, queste registrazioni vengono chiamate “memoria” o “subconscio”.
Ma poco importa come le si chiami; l'essenziale è saperle utilizzare.
Dal momento che siete riusciti a vivere " un Attimo Divino "
l'Eternità si è già insinuata in quell’Attimo !

Si tratta di un cliché, e quel cliché vivrà eternamente, è lì, in voi, incancellabile.
Allora, quando vi sentite mal disposti, turbati, nel vuoto,
entrate nella vostra discoteca interiore e sforzatevi di ristabilire quegli stati di coscienza
grazie ai quali avete compreso, almeno per qualche secondo,
che la vostra esistenza può essere Luce, Pace, Bellezza, Amore, Pienezza…
Anche se, per il momento, siete in una situazione e in uno stato d'animo
che sono molto distanti da quei momenti di felicità,
questi ultimi non si sono cancellati in voi !
Ogni qualvolta ne sentiate la necessità,
potete ritrovarli e sentirvi attraversati dalle loro vibrazioni benefiche.

- Omraam Mikhaël Aïvanhov -

lunedì 8 dicembre 2025

Immacolata concezione

Immacolata concezione


La pensi ognuno come meglio crede ma ...

E poi ci si meraviglia se c'é chi sostiene (a ragione)
che l'Occidente sia in piena decadenza.


martedì 25 novembre 2025

Nuvole e pensieri

Nuvole e pensieri

Cercandoti nel cuore, vagano i pensieri
come fanno le nuvole in cielo bramando consistenza.

Al ‘An

sabato 16 agosto 2025

Il vento soffia dove vuole

Il vento soffia dove vuole


" Niente somiglia di più a un vero santo di un falso santo "
- Amédée Aifre -

Un film non per tutti ma consigliato a tutti. 


A Nicodemo, che lo va a trovare di notte, Gesù dice solennemente:
« Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce,
ma non sai da dove viene né dove va:
così è chiunque è nato dallo Spirito. » (Gv 3,8).

Poche parole e molti silenzi
per una storia spirituale senza giudizi morali né soluzioni salvifiche:
non è esaltazione né condanna della fede, bensì la sua messa in scena.
È la storia di un incontro casuale, di cambiamenti profondi
e di un'intima vicenda familiare.

Pur se sincero e onesto nella sua fede
ma non bilanciando quest'ultima con un approccio razionale,
il protagonista incappa ingenuamente in quell'errore
che nella cultura ellenistica era conosciuto come “hybris”,
ovvero la sfida al senso della misura, al “Nulla di troppo”.
Tale errore è sufficiente a farne un falso santo ?
No, ma allo stesso tempo
gli impedisce purtroppo di divenirne pienamente uno vero.

martedì 12 agosto 2025

La Visione Costante

La Visione Costante

La matematica del cosmo
nei Rosoni della Basilica di Collemaggio a L'Aquila

di Michele Proclamato

Articolo ripreso da Scienza e Conoscenza n. 13.

Leggendo la codifica dei Rosoni e di altri elementi architettonici
- in questo caso presenti all’Aquila -
ci possiamo rendere conto del grado di conoscenze, non ufficiali,
presenti nel Medioevo  e ben prima.
Essi conservano, a livello numerico,
capacità conoscitive non facenti parte del bagaglio umano
del periodo in cui furono costruiti.
Considerando la provenienza e la temporalità delle informazioni da essi preservate,
riesce molto difficile riconoscere tali raffinatezze astronomiche
come appartenenti a qualsiasi civiltà umana presente sulla Terra
- qualcosa come 3000 anni A.C -
anche perché molte di esse presupponevano una visione della terra globale,
con una visione dall'alto.
Iniziando con questo articolo Scienza e Conoscenza intende porre all’attenzione dei suoi lettori
una tendenza emergente che vuole, nella storia dell'uomo,
la presenza e l'aiuto tecnologico di altri protagonisti portatori di civiltà e conoscenze
che tuttora la scienza e in modo particolare l'archeologia "classica" non riesce a spiegare.
 Ci auguriamo, insieme all’autore del seguente articolo,
che i Rosoni Aquilani di Santa Maria di Collemaggio,
rappresentino anche per voi un affascinante viaggio a ritroso
nella storia e nelle scienze dell'Uomo (e non solo), pieno di sorprese.
👇

domenica 27 luglio 2025

Una luna e il mare

Una luna e il mare

Apparve nell’alba una luna e discese dal cielo
e decise di volgere a me quel suo sguardo.
Come il falco che rapido afferra la preda
mi rapì quella luna e poi corse di nuovo nel cielo.
Rivolsi lo sguardo a me stesso e non vidi nessuno:
nella luna il mio corpo non era che un’anima lieve.
E viaggiai dentro l’anima e vidi soltanto la luna
e compresi l’arcano di questo teatro di forme.
In quella luna annegarono tutte le sfere celesti
e la nave di questa esistenza scomparve nel mare.
Poi le onde incresparono il mare e tornò la ragione
iniziando a levare il suo grido tra folle d’eventi.
Si formò sopra il mare una spuma e ogni chiazza
di spuma produsse una forma diversa ed un corpo.
E ogni corpo di spuma che là su quel mare si offriva
alla vista svaniva poi subito in mezzo alle onde.

Tu aiutaci, Sole di Tabriz, diletto maestro:
noi vogliamo vedere la luna, e svanire nel mare.

- Jalâl al-Din Rumi -

martedì 15 luglio 2025

Il Tempo


Il Tempo

E un astronomo disse: " Maestro, parlaci del Tempo ".

Il tempo è senza inizio nell'ordito di un tessuto
dove il silenzio, nell'affaticare dell'universo tace
e voi vorreste misurare il ritmo dell'universo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento
e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostare presso la sua riva e guardarlo fluire.
Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo.
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione
dimora quieto entro i confini di quel primo attimo
in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata ?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato,
è racchiuso nel centro del proprio essere,
e non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore ?
E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto.
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni,
fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
e che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa.

- Kahlil Gibran -
Il profeta


giovedì 10 luglio 2025

Cogliere l'Assoluto

Cogliere l'Assoluto


« Siamo schiacciati da sotto e da sopra.
Siamo sottomessi a miliardi d’influenze,
La malvagità che ci attraversa è la somma tra il nostro demone interno
e le forze del male che ci sovrastano.

Ma io credo che alla fine a vincere sarà il bene.
Bisognerà che cresca la nostra capacità di cogliere l’assoluto,
al di là delle contingenze umane.

Viviamo in un mondo refrattario alla spiritualità
e  del resto la strada verso lo spirito è così impervia...

Ma la mia esperienza di musicista mi insegna a non disperare.
Il pubblico non è omogeneo,
non so mai se applaudono la gradevolezza delle mie canzoni
o la spiritualità che me le ha ispirate.
Ho la sensazione, però,
che una parte del mio uditorio percepisca e condivida questa tensione.
Noto, a volte, un ascolto quasi religioso.
E allora dico: c’è, nella gente, un bisogno di spiritualità
del quale i più non sono ancora consapevoli.

Aspettiamo che venga alla luce. »

Franco Battiato - 2005

domenica 6 luglio 2025

Lux aurumque

Lux aurumque




Lux
calida gravisque pura velut aurum
et canunt angeli molliter
modo natum

Una composizione raffinata
che si apre a un canto elevato di profonda spiritualità.
Una melodia leggera, calda e pesante come l'oro puro
... quasi parlata in una intimità celestiale ...
che dolcemente, gli angeli cantano al bambino appena nato.

martedì 1 luglio 2025

I mondi del male e gli uomini

I mondi del male e gli uomini


Al di sotto della sfera della Kelippah Nogah ci sono i mondi totalmente malvagi.
Ognuno di essi presenta il suo particolare aspetto del male
e, come nel caso dei mondi della santità, è dinamicamente collegato agli altri
dai legami di trasformazione tra i mondi e i vari livelli,
in un processo che continua fino al più profondo abisso del male.
[...]
Gli esseri che abitano i mondi del male sono anch'essi chiamati "angeli"
ma essi sono piuttosto angeli sovvertitori, angeli di distruzione.
Come gli angeli dei mondi superiori, anch'essi sono esseri spirituali
e sono confinati ciascuno in una ben definita essenza e ciascuno al suo scopo.
👇

venerdì 27 giugno 2025

Essenza e sostanza

Essenza e sostanza



Concetti che anche l'Oriente afferma da sempre

P. S.
L'aggettivo retorico "magica"
è riferita esclusivamente alla tecnica usata per produrre l'oggetto in questione.


domenica 15 giugno 2025

Del Sommo Bene metafisico

 Del Sommo Bene metafisico

canzone - madrigale 1

L’Essere è il Sommo Ben, che mai non manca,
e di nulla ha bisogno, e nulla pave.
Amanlo tutto sempre; e’ sol se stesso,
perché non ha maggior, né più soave.
S’egli è infinito, noi di morte affranca,
ché fuor non ha, né dentro a lui framesso
puote il Nïente star. Né dunque alcuna
cosa s’annulla, ma si cangia spesso.
Lo spazio immenso all’esser d’ogni cosa
è base a lui nascosa,
che solo in sé riposa,
da cui, per cui e in cui son tutte in una;
e da cui lontanissima è ciascuna
da infinito finita; e perch’è incinta
e cinta, è vicinissima anche, stante
in lui viva e per lui, s’è per noi estinta,
come pioggia nel mar mai non mancante.

- Tommaso Campanella -

giovedì 12 giugno 2025

Un melograno

Un melograno

Se compri un melograno, prendine uno che ride,
Con la buccia spaccata, che attraverso l’apertura
Ti fa intravedere i chicchi.
Cerca di sentirla, quella risata benedetta che ti mostra l’anima,
Che rompe la conchiglia e lascia vedere la perla che c’è dentro
Poi ce n’è anche un’altra, di risata, ma triste –
Quella dell’anemone che ti mostra il nero tra i petali.
Ma il melograno che ride fa ridere tutto il giardino –
E’ come la compagnia degli uomini buoni:
Anche se sei una pietra, quando sei con persone di cuore
Diventi una pietra preziosa.
Conserva nell’anima la bellezza del sacro ridere
Va’ in cerca di persone col cuore pieno di gioia
Non stare in compagnia dei tristi – la speranza esiste
Non stare al buio – il sole risplende
Fa’ che sia il riso a condurti verso le persone giuste.
Nutri il cuore conversando con persone amorevoli,
Cerca di crescere imparando da qualcuno che è più avanti di te.

- Rumi -


Anni fa, letta questa poesia, ne misi uno a dimora in giardino.
Ancora non da frutto ma so che occorre avere pazienza.
Nel frattempo mi consolo apprezzando i suoi fiori rossi estivi
che richiamano alla mente gli anni in cui a scuola
le poesie si dovevano studiare a memoria.
E una delle più belle, seppur nella sua tristezza, così declamava :

L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
Tu fior della mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell'inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.

Giosuè Carducci : Pianto antico - da: Rime nuove, 1887

L'Italia rinascerà

L'Italia rinascerà

La profezia di Franco Battiato e la rinascita dell’Italia interiore 


« Sono convinto che l'Italia rinascerà. Lo capisco dai miei concerti,
dal silenzio assoluto con cui la gente ascolta le canzoni mistiche. »

Così parlava Franco Battiato, profeta musicale del nostro tempo.
In quelle parole si cela una verità profonda: la rinascita di un popolo
non avviene nel clamore della rivolta, ma nel silenzio sacro della presenza.

Il Silenzio che Ascolta

In un’epoca che vive di frastuono e distrazione,
quel silenzio assoluto che accoglieva i suoi brani mistici è un segno potente:
un popolo che tace per ascoltare l’invisibile è pronto per un nuovo inizio.

Un silenzio così non è vuoto: è pieno di Spirito.
Ma non possiamo negarlo:
c’è anche un’altra Italia, che sembra non voler sentire quel silenzio.

Un’Italia che si entusiasma per una musica vuota, da playlist preconfezionata,
per concerti affollati di voci mediocri,
che confonde la trasgressione con la profondità,
e applaude artisti promossi come rivoluzionari,
ma che spesso sono figure debosciate, costruite, svuotate,
persino inconsapevoli pedine di un sistema esausto.

Un’Italia che ha sostituito la cultura con l’intrattenimento,
il cinema d’autore con lo streaming algoritmico, l’arte con la performance da social !

Eppure, sotto questa superficie posticcia, l’altra Italia non si è spenta.
È solo nascosta.
👇

lunedì 26 maggio 2025

Morite, morite

Morite, morite


Morite, morite, di questo amore morite,
se d’amore morirete, tutti Spirito sarete !

Morite, morite, di questa morte non paventate,
da questa terra su volate e i cieli in pugno afferrate !

Morite, morite, da questa carne morite,
non è che laccio la carne, e voi ne siete legati !

Prendete, prendete la zappa per scavar la prigione !
Spezzato che avrete il muro, sarete principi, emiri !

Morite, morite davanti al sovrano bellissimo:
morti che avanti a lui sarete, sarete sultani e ministri !

Morite, morite, uscite da questa nube
usciti che ne sarete, Luna lucente sarete !

Tacete, tacete, il silenzio è sussurro di morte;
tutta la vita è in questo: siate un flauto silente.

- Rumi -


Questi versi non si possono leggere soltanto una volta.
 Non si possono leggere
e poi tornare a fare la vita di prima facendo finta di nulla.