" Perché il culto dei defunti si può onorare con preghiere e ricordi
indipendentemente da chi sotto terra è effettivamente seppellito. "
ha sentenziato l'ottava sezione civile della Corte di appello di Napoli.
[...]
Per la legge la sparizione della salma del defunto non è rilevante
perché
"... il sentimento di pietà per i defunti, inteso quale diritto soggettivo degli attori
ad esercitare il culto dei propri morti, non è di necessità automaticamente leso
in vicende come quella in esame.
I genitori infatti potrebbero sempre continuare a praticare i riti tipici del culto dei defunti contraddistinto da una spiritualità che si esprime in larga parte in preghiere