Conservare intatti i propri sogni
... per non morire dentro
Tutti gli esseri umani, al di là di ciò in cui dicono di credere
e delle formule con le quali sono soliti ammantarsi,
possono essere divisi in due sole, grandi categorie
antropologiche:
quella di quanti hanno saputo conservare i propri sogni
e quella di coloro che li hanno seppelliti.
Questa ripartizione equivale, in sostanza,
a quella solo apparentemente più drastica,
tra quanti sono realmente “vivi”, con l’anima desta
e pronta ad accogliere fervidamente il reale,
e quanti sono, in realtà, “morti”: morti spiritualmente, morti
dentro;
anche se magari, non se ne rendono conto
e riempiono il cimitero della loro vita con una quantità di parole e di
azioni.
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