Amore e pazienza
A volte non è l’amore a finire, ma la pazienza, questa che dicono essere santa,
perché resiste a tutte le avversità e che finisce sempre per dare quello
che dovrebbe.
Come non offrire tutto
per una persona con cui abbiamo costruito un vincolo affettivo e vitale
e persino un progetto di vita ?
e persino un progetto di vita ?
A volte la realtà finisce per cadere per il suo proprio peso e ci apre
gli occhi.
Il nostro cuore non può cancellare dal giorno alla notte quello che sente,
ma quando si perde la pazienza,
iniziamo a togliere, una dopo l’altra, tutte le bende che ci accecano.
Il nostro cuore non può cancellare dal giorno alla notte quello che sente,
ma quando si perde la pazienza,
iniziamo a togliere, una dopo l’altra, tutte le bende che ci accecano.
C’è chi di che che
la pazienza sia una virtù,
ma è chiaro che questa dimensione non può essere applicata a tutti gli ambiti
e che, inoltre, deve avere dei limiti.
ma è chiaro che questa dimensione non può essere applicata a tutti gli ambiti
e che, inoltre, deve avere dei limiti.
Non possiamo passare una vita intera essendo pazienti
e vedendo come vengono meno ai nostri diritti, alle nostre necessità di esseri
che hanno bisogno di reciprocità, cura, affetto e riconoscenza.
e vedendo come vengono meno ai nostri diritti, alle nostre necessità di esseri
che hanno bisogno di reciprocità, cura, affetto e riconoscenza.
L’amore richiede impegno, volontà e pazienza, ma fino a un certo
punto.
La pazienza in amore non equivale a passività.
Come abbiamo detto,
spesso si è soliti definire il concetto di pazienza come una virtù.
È la facoltà che possiedono le persone
di posporre certe cose che non apportano soddisfazione,
perché si pensa che questa attesa, a lungo termine, porterà cose migliori.
spesso si è soliti definire il concetto di pazienza come una virtù.
È la facoltà che possiedono le persone
di posporre certe cose che non apportano soddisfazione,
perché si pensa che questa attesa, a lungo termine, porterà cose migliori.
Si definisce la pazienza anche come un’abilità:
quella che abbiamo di tollerare situazioni sfavorevoli
quella che abbiamo di tollerare situazioni sfavorevoli
di fronte alle quali possiamo avere o meno il controllo.
Quando parliamo di amore,
è necessario mantenere sempre il timone della nostra realtà.
Quando parliamo di amore,
è necessario mantenere sempre il timone della nostra realtà.
C’è chi si giustifica usando questa parola come una dimensione da
assumere.
Le cose vanno male, ma che si può fare ? Bisogna avere
pazienza.
Che possiamo fare se è così ?
Non possiamo cambiarlo, quindi meglio essere pazienti”…
Che possiamo fare se è così ?
Non possiamo cambiarlo, quindi meglio essere pazienti”…
Non bisogna confondere la pazienza con la passività
In realtà è proprio qui la chiave.
Possiamo essere pazienti, possiamo fare della pazienza la nostra migliore virtù,
perché ci aiuta ad analizzare meglio la situazione, ad osservare, ad essere riflessivi.
Possiamo essere pazienti, possiamo fare della pazienza la nostra migliore virtù,
perché ci aiuta ad analizzare meglio la situazione, ad osservare, ad essere riflessivi.
Tuttavia, tutto questo processo interiore ci deve permettere di vedere la
vera realtà.
Una persona paziente non deve essere per forza passiva.
La persona passiva fa della tolleranza il suo stile di vita, permettendo abusi
fino a sperimentare sulla propria pelle come si frantuma la sua integrità.
La persona passiva fa della tolleranza il suo stile di vita, permettendo abusi
fino a sperimentare sulla propria pelle come si frantuma la sua integrità.
Non dobbiamo mai permetterlo.
I benefici di essere pazienti, ma non passivi.
Quando si stabilisce e mantiene una relazione affettiva,
la pazienza è un pilastro che dobbiamo riconoscere giorno dopo giorno.
È chiaro che non deve per forza piacerci ogni aspetto,
comportamento o abitudine del nostro partner,
ma non per questo dobbiamo agire in modo impulsivo
rinfacciandolo e mandando in frantumi la relazione.
la pazienza è un pilastro che dobbiamo riconoscere giorno dopo giorno.
È chiaro che non deve per forza piacerci ogni aspetto,
comportamento o abitudine del nostro partner,
ma non per questo dobbiamo agire in modo impulsivo
rinfacciandolo e mandando in frantumi la relazione.
Siamo pazienti, rispettiamo e tolleriamo perché amiamo,
perché sappiamo anche che in ogni coppia esiste un tempo in cui si armonizzano le cose,
in cui tutto combacia e in cui si imparano, al tempo stesso, le rispettive necessità.
perché sappiamo anche che in ogni coppia esiste un tempo in cui si armonizzano le cose,
in cui tutto combacia e in cui si imparano, al tempo stesso, le rispettive necessità.
La pazienza deve essere mutua ed essere applicata quasi come un
esercizio.
Sono paziente con te, perché ti rispetto e ti voglio bene,
perché ti riconosco come persona e so che amare non è solo volere le coincidenze,
ma anche rispettare le differenze.
Sono paziente con te, perché ti rispetto e ti voglio bene,
perché ti riconosco come persona e so che amare non è solo volere le coincidenze,
ma anche rispettare le differenze.
La pazienza richiede a sua volta chiarezza emotiva.
Dobbiamo sapere dove sono i limiti
e capire in che momento ci stanno danneggiando in quanto persone,
come membri di un rapporto sentimentale.
Dobbiamo sapere dove sono i limiti
e capire in che momento ci stanno danneggiando in quanto persone,
come membri di un rapporto sentimentale.
Non bisogna essere passivi di fronte alle esigenze cariche di egoismo,
di fronte alla posizione di venire sempre prima dell’altro.
Non si devono chiudere gli occhi dinanzi alle carenze,
né essere impassibili al dolore emotivo provocato dai vuoti, dai disprezzi
o dal sottile maltrattamento esercitato tramite le parole avvelenate.
di fronte alla posizione di venire sempre prima dell’altro.
Non si devono chiudere gli occhi dinanzi alle carenze,
né essere impassibili al dolore emotivo provocato dai vuoti, dai disprezzi
o dal sottile maltrattamento esercitato tramite le parole avvelenate.
È così che la pazienza deve cadere, scostare il suo velo per vedere la
verità.
Quando finisce la pazienza… Cosa si fa ?
Quando la pazienza si esaurisce, giunge la delusione,
perché siamo già coscienti della nostra realtà in tutte le sue sfumature.
In tutti i suoi chiaroscuri.
Questo non significa che dobbiamo rompere all’istante
con la persona con cui stiamo se la amiamo.
perché siamo già coscienti della nostra realtà in tutte le sue sfumature.
In tutti i suoi chiaroscuri.
Questo non significa che dobbiamo rompere all’istante
con la persona con cui stiamo se la amiamo.
È il momento di parlare, di mettere in chiaro qual è la situazione
e
dire quello che si sente e di cui si ha bisogno.
Non si tratta di evadere dal problema.
Se questo rapporto ci interessa, faremo il possibile per mantenerlo in piedi.
Non si tratta di evadere dal problema.
Se questo rapporto ci interessa, faremo il possibile per mantenerlo in piedi.
Affinché una relazione prosperi o vengano meno queste carenze che ci hanno
ferito,
lo sforzo deve essere mutuo.
Nell’istante in cui uno offre di più e l’altro ricorre solo alle scuse,
la pazienza viene persa del tutto e, con essa,
la delusione si trasforma in un abisso insondabile.
lo sforzo deve essere mutuo.
Nell’istante in cui uno offre di più e l’altro ricorre solo alle scuse,
la pazienza viene persa del tutto e, con essa,
la delusione si trasforma in un abisso insondabile.
La pazienza non è la capacità di aspettare,
ma l’abilità di comprendere che meritiamo di meglio
ma l’abilità di comprendere che meritiamo di meglio
Valeria Sabater - Psicologa
Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista.
In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.
mi sento di aggiungere dopo una ponderata riflessione
che la non augurabile presa d'atto di un malaugurato " fine corsa "
potrebbe poi palesare che ciò che veniva definita pazienza
Festeggiare il lavoro fatto in attesa che un seme piantato germogli
Al contrario, procrastinare ciò che si sa di dover fare
tradisce di fatto i propri obiettivi... determinando così il proprio destino.
Perché è risaputo:
il destino si compie quando tu ti fai da parte... e lo lasci entrare.
il destino si compie quando tu ti fai da parte... e lo lasci entrare.
Certo, potrei anche sbagliare. Dopotutto psicologo non sono.
Ma un po' filosofo magari sì.


Nessun commento:
Posta un commento