Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

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considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere distrutte le proprie illusioni. - F. Nietzsche
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giovedì 16 aprile 2026

La guerra di...

La guerra di...


Dedicata alle vittime di ogni guerra
avventata... insensata... folle... o senza senso che sia
e come biasimo nei confronti di ogni guerrafondaio
esortato a meditare... sulle nefandezze del proprio agire.


Dormi sepolto in un campo di grano * Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi * Ma sono mille papaveri rossi.
Lungo le sponde del mio torrente * Voglio che scendano i lucci argentati
Non più i cadaveri dei soldati * Portati in braccio dalla corrente.
Così dicevi ed era d'inverno * E come gli altri verso l'inferno
Te ne vai triste come chi deve * Il vento ti sputa in faccia la neve.
Fermati XXXXXXX, fermati adesso * Lascia che il vento ti passi un po' addosso
Dei morti in battaglia ti porti la voce * Chi diede la vita ebbe in cambio una croce.
Ma tu non lo udisti e il tempo passava * Con le stagioni a passo di giava
Ed arrivasti a passar la frontiera * In un bel giorno di primavera.
E mentre marciavi con l'anima in spalle * Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore * Ma la divisa di un altro colore.
Sparagli XXXXXXX, sparagli ora * E dopo un colpo sparagli ancora
Fino a che tu non lo vedrai esangue * Cadere in terra a coprire il suo sangue.
E se gli sparo in fronte o nel cuore * Soltanto il tempo avrà per morire
Ma il tempo a me resterà per vedere * Vedere gli occhi di un uomo che muore.
E mentre gli usi questa premura * Quello si volta, ti vede e ha paura
Ed imbracciata l'artiglieria * Non ti ricambia la cortesia.
Cadesti a terra senza un lamento * E ti accorgesti in un solo momento
Che il tempo non ti sarebbe bastato * A chieder perdono per ogni peccato.
Cadesti a terra senza un lamento * E ti accorgesti in un solo momento
Che la tua vita finiva quel giorno * E non ci sarebbe stato un ritorno.
XXXXXXX mia, a crepare di maggio * Ci vuole tanto, troppo coraggio
XXXXXXX bella, dritto all'inferno * Avrei preferito andarci in inverno.
E mentre il grano ti stava a sentire * Dentro alle mani stringevi il fucile
Dentro alla bocca stringevi parole * Troppo gelate per sciogliersi al sole.
Dormi sepolto in un campo di grano * Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi * Ma sono mille papaveri rossi.

XXXXXXX e XXXXXXX
( nomi a tua scelta )

domenica 2 novembre 2025

Pier Paolo

PIER PAOLO

di EDUARDO DE FILIPPO

Non li toccate / quei diciotto sassi
che fanno aiuola
con a capo issata / la « spalliera » di Cristo.

I fiori / 
quando saranno secchi,
quelli toglieteli,
ma la « spalliera » / povera e sovrana,
e quei diciotto irregolari sassi,
messi a difesa / di una voce altissima,
non li togliete più.

Penserà il vento / a levigarli,
per addolcirne / gli angoli pungenti;
penserà il sole / a renderli cocenti,
arroventati / come il suo pensiero;
cadrà la pioggia / e li farà lucenti,
come la luce / delle sue parole;
penserà la « spalliera »
a darci ancora / la fede e la speranza
in Cristo povero.

[ 1975 ]

Una poesia di Eduardo per la morte di Pasolini

2 Novembre 1975

martedì 15 luglio 2025

Tu fai schifo sempre

Tu fai schifo sempre


Per dediche da esprimere a piacere e all'occasione
nei confronti di        chicche-e-ssia    ne acquisti merito

domenica 11 maggio 2025

La madre

La madre

Vi è un nome soave in tutte le
lingue, venerato fra tutte le genti.
il primo a che suona sul labbro
del bambino con lo svegliarsi
della coscienza. l’ultimo che mormora
il giovinetto in faccia alla morte;
un nome che l’uomo maturo e il vecchio
invocano ancora, con tenerezza
di fanciulli, nelle ore solenni della vita,
anche molti anni dopo che non è più
sulla terra chi lo portava; un nome
che pare abbia in sé una virtù misteriosa
di ricondurre al bene. di consolare e
di proteggere. un nome con cui si dice
quanto c’è di più dolce. di più forte.
di più sacro all’anima umana.
la madre.

- Edmondo De Amicis -

sabato 15 febbraio 2025

Donna

Donna

Mi sorridevi, e quando lo facevi pareva tu volessi dirmi...


Ricordi che di te mi fanno ancora " dire "...



Tu : raggio e miraggio.
Maga e magia. Nave velata e neve.
Veglia d’amore e voglia. Canto … poesia e lamento.
Vuota di gabbie e sabbie.
Ambra preziosa e ombra.
Ricordi … ed intonati accordi.
Spazio vitale e spezie. Passaggio e assaggio.
Dita di terra e lago. Covo di rovi e rogo.
Vela rigonfia e volo.
Regola e regina. Attimo ed automa.
Freccia.
Resa improvvisa e breccia. Seta preziosa e sete.
Morso vellutato e dorso.
Mimo e memoria.
Ardore e fuoco fioco. Gioco giocoso e giogo.
Perfida all’apparenza... e a volte anche imperfetta.
Attimo ed attrice. Musica mia e musa ispiratrice.
Bocca da baciare voluttuosa... e biacca.
Duro nocciolo e saporita noce.
Dolce peccato e pecca.
Perdono e inaspettato dono.

Piuma leggera e schiuma.
Iena quando strilli e vellutata schiena.
Orto d’accudire e porto in cui approdare.
Anima e animale. Ardente sete… e quiete.
Smania e mania… dolcissima follia.
Tana sicura e tuono. Tocco leggero e tacco.
Fiele… veleno e miele. Vortice d'amore e vertice.
Vipera e vapore caldo. Languido ozio e vizio.

Così... ti ho percepito Donna.

Al'An

giovedì 13 febbraio 2025

Noi... che avevamo

Noi... che avevamo


Riporto con piacere quanto pubblicato da un Anonimo su Internet
sapendo che mi gratifica sapere di far parte anch'io di quelle schiere.


Noi... che avevamo la TV in bianco e nero ma la vita a colori. 
Noi... che ad andar bene ci chiamano " Gli Anziani "

Siamo nati negli anni '50/60. Siamo cresciuti negli anni '60/70.
Abbiamo studiato negli anni '60-80. Ci siamo fidanzati negli anni '70/80.
Ci siamo sposati e abbiamo scoperto il mondo negli anni '70-90.
Abbiamo intrapreso nuove strade negli anni '70, '80, '90. 
Ci siamo stabilizzati negli anni 1980-2000.
Siamo diventati più saggi nel 2010
e ora procediamo con decisione oltre il 2020.
Sembra di aver vissuto in otto decenni diversi...
DUE secoli diversi... DUE millenni separati.
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giovedì 2 gennaio 2025

Sarò io quella lacrima

Sarò io quella lacrima

Brano musicale consigliato come sottofondo alla lettura

Lenta
lascerò che la lacrima scorra sul viso
scendendo a solcare il tuo corpo.
Perché io, sarò quella lacrima.
Io, sarò il danno che lucida gli occhi.

Non ti amerò come fanno gli sciocchi
… ma nell’unico modo che so.
Unico modo e motivo che lega parole.
Le mie alle tue.

Che il mio amore sia un danno, per te positivo.
Assetato di te. Semplicemente.

Scintille leggere le mie parole
orbitanti attorno al pianeta ch’è in me
mentre lì, diradata, da lontano ne intravedi la luce
quando invece vorrei che in te questa entrasse
a trovare specchi e cristalli
e impazzisse di gioia rimbalzando per ogni dove
a illuminare, scaldare, scoprire … e bruciare.

Nelle mie mani la tua stilla ho visto cadere
e scrivendo l’ho raccolta toccandone i pensieri.
Mi hai sentito così … energia pulsante e pura
mentre di te ho raccolto brividi e paure.

E il profumo del tuo amore
umido come una lacrima, dolce come un pianto, triste come un sorriso
è giunto fino a me.

Al'An

lunedì 4 novembre 2024

4 Novembre

4 Novembre

Una ricorrenza passata in " secondo piano






👆


" Sul patrio suolo vinti i torvi Imperi
la Pace non trovò né oppressi né stranieri ! "

venerdì 2 giugno 2023

Festa della Repubblica

Festa della Repubblica



Dio segnò i confini d'Italia

L'Amor di Cristo, con la man che avvampa,
Rivendica in eterno il nostro suolo.
Or nel nome del Padre e del Figliuolo
Quel sacro cenno il nostro ferro stampa.
Arde su noi come pennata lampa
Lo Spirito di Dio sospeso a volo.
L'inebria offerto il nostro sangue solo,
Ché gli pute il rapace ove s'aggrampa.
Dalle fonti dell'Adige a Valona
il divin dritto occupa l'alpe e il lido
Per l'Istria effuso al grande ordo dalmatico.
Virtù d'Italia, al Signor giusto intona
Il novel canto su l'antico grido :
« Libera alle tue genti l'Adriatico ! »

- Gabriele d'Annunzio -

 
Battistero San Pietro
Roma


Orgoglioso di essere Italiano
Fiducioso di diventare europeo

MA NON DI " QUESTA " EUROPA

lunedì 14 febbraio 2022

La ricetta maggica

La ricetta maggica

Dedicata e caldamente consigliata per uso personale
ai " 
migliori " 
dei sigg. ministri in carica


Rinchiuso in un castello medievale,
er vecchio frate co' l'occhiali d'oro
spremeva da le glandole d'un toro la forza de lo spirito vitale
per poi mischiallo
- e qui stava er segreto -
in un decotto d'arnica e d'aceto.
E diceva fra sé :
" Co' 'st'invenzione, che mette fine a tutti li malanni,
un omo camperà più de cent'anni
senza che se misuri la pressione
e se conserverà gajardo e tosto
cór core in pace e co' la testa a posto.

Detto ch'ebbe così, fece una croce, quasi volesse benedì er decotto;
ma a l'improviso intese come un fiotto
d'uno che je chiedeva sottovoce :

« Se ormai la vita è diventata un pianto
che scopo ciai de fallo campà tanto ?
Devi curaje l'anima.
Bisogna che,
invece d'esse schiavo com'è adesso,
ridiventi padrone de sé stesso
e nun aggisca come una carogna;
pe' ritrovà la strada nun je resta
che un mezzo solo e la ricetta è questa :
dignità personale grammi ottanta,
sincerità corretta co' la menta,
libbertà condensata grammi trenta,
estratto depurato d'erba santa,
bonsenso, tolleranza e strafottina :
un cucchiaro a diggiuno ogni matina.»

- Trilussa -



venerdì 25 giugno 2021

La bella gioventù

La bella gioventù

Ragazzi contro gli stereotipi



Aperte le selezioni per il Docufilm di Raffaella Verga che si gira ad Albenga.

Dedicato ai giovani d'oggi che " non fanno notizia
Una ricerca sociale
che passa attraverso l'occhio della camera da presa.

[...]
Ovunque, la rappresentazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze è quella che fa notizia :
si drogano, si alcolizzano, vivono “ buttando via ” la loro esistenza,
sono senza valori, senza educazione, deboli, autolesionisti, insensibili, violenti.
Certo, eccome se esiste questa gioventù “ bruciata ”, per citare un grande titolo !
Ma non esiste solo quella.
Si tratta in realtà di una percentuale di giovani, ma dell’altra parte, ne vogliamo parlare ?
Facciamolo, perché è una buona notizia !
Ci sono i ragazzi belli e le ragazze belle, eccome se ci sono !
Così come ci sono mamme e papà dediti, nonostante il lavoro e le mille cose da fare
che danno la giusta priorità ai figli e alle figlie per guardare insieme a un domani migliore.


venerdì 11 giugno 2021

Lettera ad un ragazzo della Classe '80

Lettera ad un ragazzo della Classe '80

Non ti buttare via !

Parole di incoraggiamento riguardo ideali in cui credere crescendo.


Caro ragazzo del tempo che viene, com'è difficile affrontare il domani
senza bandiere senza frontiere.
Senza una ragione per la quale morire.
Prenditi un popolo a cui appartenere, non solo una curva dalla quale gridare
una divisa una croce un'idea.
Il futuro è più grande di un campionato;
prenditi un sogno con rabbia e poesia, che non sia sballo da discoteca.
Ma non ti buttare via, non ti buttare via.
Prenditi un ideale ma con lealtà, con coraggio orgoglio e fedeltà
poche parole di cui essere fiero. Ed un esempio per il tuo pensiero.
Prenditi un mito su cui costruire ed un amico con il quale parlare.
 Un padre, un maestro che ti insegni la via, una sfida in salita su cui camminare.
Trova un nemico contro cui lottare. Basta coi sorrisi pieni di rancore
bisogna combattere senza odiare per dimostrare quanto vale il cuore.
E non ti buttare via, non ti buttare via.
E tieni la rotta verso l'avventura.
Non farti vincere dalla paura, fai i tuoi sbagli quando sei sicuro
ma mantieni sempre il tuo cuore puro.
E tieni in alto la tua gioventù, che compromessi non ne vuole più 
E stendi al sole la tua bandiera, che abbia il segno di un'idea vera.
E non ti buttare via, non ti buttare via.”


E per la generazione attuale ... quella del 2021 ?



giovedì 6 maggio 2021

All'Italia

All'Italia

Parafrasi della celebre composizione leopardiana.
Un accorato richiamo ai valori della Patria
e della necessità di liberarsi dalla dominazione straniera.


Italia, io vedo i tuoi monumenti antichi, ma non la tua gloria.
Non vedo la gloria poetica e militare dei nostri avi.
Tu ora mostri ferite livide e sanguinolente.
Come ti vedo ora, o donna bellissima !
Chiedo al cielo e al mondo chi ti ha ridotto così.

O Italia, ti lamenti perché ne hai ragione
tu che eri destinata a dominare i popoli.
Se i tuoi occhi fossero fiumi
non potresti mai piangere abbastanza per la tua sottomissione.
Sei stata padrona, ora sei sottomessa.
Chi parla o scrive di te
 deve per forza ammettere che sei stata grande ed ora non lo sei più.
Dov'è finita la tua forza antica ? Chi ti ha tolto la gloria militare ?
Chi ti ha tradito ?
Nessuno dei tuoi abitanti ti difende ?
Io combatterò e mi farò uccidere per te.

Perché i giovani italiani , O Dei, combattono per un'altra terra !
Infelice è chi muore in guerra non combattendo per la patria
ma è ucciso per un altro paese e non può invocare la patria morendo :
" ti rendo la vita che mi hai dato."
Fortunati gli antichi, che potevano morire per la patria
e voi Termopili, dove pochi soldati fermarono con gloria i Persiani.
Serse, che voleva conquistare la Grecia
se ne tornò a casa attraverso l'Ellesponto, con vergogna.
Fortunatissimi
voi che avete combattuto contro il nemico per amore della patria
onorati dalla Grecia e ammirati da tutti.
Come un leone attacca una mandria di tori e ne uccide uno, ne addenta un altro;
così voi Greci facevate con i Persiani. 
Felicissimi voi, su cui il mondo parlerà e scriverà.
Io pure mi inchino alla terra e la bacio.
Fossi morto anch’io come voi qui.
 Se non è destino che muoia in battaglia
possa la mia fama di poeta valere tanto quanto la vostra in futuro
se gli Dei lo vorranno.


giovedì 10 settembre 2020

Riapertura Scuole

Riapertura Scuole

Dedicato agli insegnanti


Il maestro Alberto Manzi : la modestia in cattedra


Con questi insegnanti l'apprendimento entrava prima nel cuore 



Considerato dal Potere « un cane sciolto »



martedì 8 agosto 2017

Sinéad O'Connor

La passione e l'intensità espressa dalla sua voce
fanno sì che questa splendida canzone
si imprima indelebilmente nel cuore sin dal primo ascolto.

Nothing Compares to you

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Oggi ci fai sapere che ...

Non darla per vinta ai Demoni che ti tormentano.

Non credo sia stato inciso casualmente
ciò ch'è scritto sul dorso della tua mano sinistra
e che affiora nei tuoi occhi ogni volta che sorridi.
Quella Luce è dentro di te. 
E tu la rifletti
donandola inconsapevolmente agli sguardi di chi ti osserva.

È vero : NULLA è comparabile ... a quella Luce.

La sconfitta è il destino attribuito alle Tenebre.
E tu non ne fai parte.

Coraggio. E non mollare.

venerdì 2 giugno 2017

A mio genero

A mio genero

È passato quasi un anno
da quando sono diventato tuo suocero.

Ho sempre presente nella memoria
i momenti in cui ti ho osservato quando ti accogliemmo a casa
e un pensiero spontaneo si affacciò subito alla mente :
Eccolo … ​​il mio probabile futuro genero."

Eri proprio come ti aveva descritto più volte mia figlia.
E tempo dopo... quando parlasti concretamente di matrimonio ...
senza darne evidenza affrontai lo scompiglio paterno
per cui vi sareste sposati per davvero
e che sarei stato ufficialmente sostituito nella scala degli affetti.
Condividere ... è difficile.
Specialmente quando la questione riguarda un “ tesoro “

 
Come padre e come figlia
io e M. abbiamo percorso insieme il cammino della sua infanzia
della sua fanciullezza … della criticità adolescenziale
fino alla data approssimativa
di quella scadenza che segna il limite oltre il quale
ai genitori non è più concesso
rischiare di guidare i propri figli nella direzione sbagliata
... preso atto ...
che comunque sopraggiunge l’età
 in cui sono in grado di prendere in mano il timone della propria vita
e delle proprie responsabilità.
Si è trattato di un cammino che … come genitore
ritengo sia stato tutto sommato soddisfacente
… pieno di momenti da custodire come memorie future 
anche se a volte qualcuna lasciava preoccupazioni e sconforto.

Come ben sai … M. è una ragazza … ehmmm … 
una donna appassionata di tutto quello che fa e in cui crede.
E in questo mi è simile abbastanza.
So che vi amate incondizionatamente.
Ho notato il modo in cui a volte vi guardate e ascoltato come vi parlate.
Stimo l'amore che le dai
e apprezzo l’aver lasciato intatto il nostro rapporto di padre e figlia.
Sono certo che ciò proseguirà nel tempo
nel reciproco rispetto dei ruoli che entrambi occupiamo nei suoi confronti
e che saprai colmare i vuoti naturali e ineludibili futuri
quando avrà bisogno di te … forse … allora più che mai.
Ma ti assicuro che sia io che la mamma
siamo impegnati perché tardino il più possibile.
Per noi uomini il lavoro ha in sé un potere coinvolgente
che non sempre si riesce a pianificare come si vorrebbe.
A volte valutiamo le circostanze e le incombenze così schiaccianti
da sembrare non esserci nessuno in grado di aiutarci
… nemmeno moralmente.
Ma non è così.
Quando il tuo successo arriverà … come sarà sicuramente
non lasciare però che le sue trappole ti afferrino oltre misura.
In quei momenti fatti imbuto e non secchio !
ricorda CHI in realtà elargisce quei doni nel momento più opportuno.

Sorgessero mai in te dubbi che la vita in generale potrebbe non aver senso
non perdere tempo nel restare in contatto con quei pensieri
e renditi invece conto che è meglio trovare sostegno in chi ami
e aggrapparsi a ciò in cui credi.
Solo così si può passare dall’agonia di domande che non hanno risposta
alla realtà di risposte che per quanto si faccia non si possono eludere.
Ed è … credimi … un grande sollievo crederlo con convinzione.  

I mali di questo mondo sempre più sofferente … oggi più che mai
tendono ad attaccare la coppia e la famiglia. Tieni alta la guardia !
E quando certa confusione creata ad arte cerca di distrarre
tieni fisso lo sguardo alla linea d’arrivo di quello che è il vero traguardo.

Che dirti ancora
se non che non c'è momento migliore di questo giorno speciale
per ripetere quanto ti apprezziamo.
Non sei soltanto un uomo e un genero generoso
ma anche un marito straordinario per nostra figlia.

L'augurio sincero
sia che tu possa gioire di quanto più ami e per cui provi interesse
festeggiandolo nei modi che ti procurino felicità.

Un abbraccio


     Buon compleanno !

        
   

domenica 30 ottobre 2016

Querere Deum

30 Ottobre 2016
Terremoto a Norcia

Basilica di san Benedetto


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Ricordo per una speranza


sabato 3 settembre 2016

3 Settembre 1982

A ricordo di un vero grande italiano
rappresentante di una Istituzione in cui continuare a credere
e nella quale potersi riconoscere come cittadino.