Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

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considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere distrutte le proprie illusioni. - F. Nietzsche
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domenica 10 maggio 2026

Festa della mamma

Festa della mamma



Dedicata a te che non ci sei più
... mamma cara ...
ricordando il tempo condiviso
dove tutto con te e per tutti ancora aveva un senso.

domenica 10 agosto 2025

Un bucato e la Luna

Un bucato e la Luna


N’è passato di tempo d’allora.
Non quello del momento che rincorre l’altro
ma quello che ha una dimensione imprecisata che stacca le cose tra il prima ed il dopo.
_________________________________

Ero un ragazzo sedicenne (sospiro 😇).
Una sera inoltrata d'Agosto mi trovavo sopra un grande terrazzo
bisticciando con la mia personale imperizia nello stendere i panni
per conto della zia che mi ospitava durante le vacanze estive.
Un corredo cromosomico del tutto assente, per quella abilità purtroppo in me
... mancante. 😎

Tra ceste di vimini e mollette sopravviene una strana sensazione:
un impulso inspiegabile e improvviso ... 
e la testa si gira a guardare.
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giovedì 12 giugno 2025

Un melograno

Un melograno

Se compri un melograno, prendine uno che ride,
Con la buccia spaccata, che attraverso l’apertura
Ti fa intravedere i chicchi.
Cerca di sentirla, quella risata benedetta che ti mostra l’anima,
Che rompe la conchiglia e lascia vedere la perla che c’è dentro
Poi ce n’è anche un’altra, di risata, ma triste –
Quella dell’anemone che ti mostra il nero tra i petali.
Ma il melograno che ride fa ridere tutto il giardino –
E’ come la compagnia degli uomini buoni:
Anche se sei una pietra, quando sei con persone di cuore
Diventi una pietra preziosa.
Conserva nell’anima la bellezza del sacro ridere
Va’ in cerca di persone col cuore pieno di gioia
Non stare in compagnia dei tristi – la speranza esiste
Non stare al buio – il sole risplende
Fa’ che sia il riso a condurti verso le persone giuste.
Nutri il cuore conversando con persone amorevoli,
Cerca di crescere imparando da qualcuno che è più avanti di te.

- Rumi -


Anni fa, letta questa poesia, ne misi uno a dimora in giardino.
Ancora non da frutto ma so che occorre avere pazienza.
Nel frattempo mi consolo apprezzando i suoi fiori rossi estivi
che richiamano alla mente gli anni in cui a scuola
le poesie si dovevano studiare a memoria.
E una delle più belle, seppur nella sua tristezza, così declamava :

L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
Tu fior della mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell'inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.

Giosuè Carducci : Pianto antico - da: Rime nuove, 1887

martedì 27 maggio 2025

Pomodori destrorsi e deduzioni

Pomodori destrorsi e deduzioni

Ciao F.
[…]
n'é passato di tempo d'allora. Era l'estate 2019.
Nella casa a due piani in cui abitavo, nell’appartamento a piano terra
viveva una coppia di anziani, lui molto malato con vari ricoveri.
Nell'orto davanti casa,
curato da un gentile vicino rumeno, scorgevo il rigoglio delle piante:
sul lato sx vedevo bellissimi ed alti pomodori, melanzane, peperoni
e sotto, in ombra, le fragole..
Sul lato dx c’erano altri ortaggi.
Un tale bellissimo spettacolo mi ispirò a fare delle foto.
[…]
L’autunno l’anziano vicino venne a mancare.
La moglie era molto triste ma più tranquilla.
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lunedì 24 febbraio 2025

giovedì 28 novembre 2024

L'oggi di 17 anni fa

L'oggi di 17 anni fa

28 Novembre 2007

Mamma
sulla Terra non c’è amore così forte e legame così potente
come quello di una madre con i propri figli. 
Sentimento prezioso e benedetto 
elargito dal Creatore ad ogni donna quando partorisce. 

Per tutta la vita hai sempre guardato noi figli 
con gli occhi di una fine ricamatrice. 
Levigavi le parole a noi destinate 
eliminando con quelle ogni nostra tristezza. 
Ad ogni nostro sguardo risplendevi 
parlando sempre dolcemente ad ogni cenno. 

Hai respirato ogni nostro profumo. 
Hai osservato materializzarsi i nostri respiri 
… ascoltato i battiti dei nostri cuori … 
e soccorso i passi incerti delle nostre vite. 

Ci hai sempre ascoltato … abbracciandoci a volte 
e stringendoci al seno teneramente 
come facevi quando eravamo bambini. 

Hai stretto le nostre mani e baciata la nostra pelle. 
Hai amato i nostri riposi sorridendoci al risveglio. 
Hai brillato per noi come fanno le stelle. 

Senza riserve hai perdonato e compreso. 
Hai amato come solo una mamma sa fare. 
E una sposa fedele. 

Per anni 
malgrado gli affanni e i postumi assillanti della malattia 
… da quella impossibilità di articolare parole … 
con i gesti e lo sguardo eri tu che comunque intarsiavi noi tutti 
come fossimo tavole di ebano prezioso.
______________________________________________

l’ oggi di molti anni fa 
smise di battere il tuo cuore d’oro
e il luccichio degli occhi si chiuse al Gran riposo.

Mille volte c’è stato bisogno di te.
E tu … col sorriso
mille volte hai lavato via i pianti.

E’ vero : Dio rompe i cuori
per dar prova a chi resta che prende i migliori.

Chiudo gli occhi al pensiero di te.

Arde sulle guance e dentro l’anima una fiamma.

Il momento vissuto … è perfetto.

Requiem

Arrivederci mamma.

Riposa serena nella Luce che illumina il Mondo.
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Eccola … anche qui … per te 
la canzone che tanto amavi


sabato 2 novembre 2024

2 Novembre : al cimitero

2 Novembre : al cimitero

In questo luogo sacro
cessano di risuonare i tamburi del Tempo.
La quiete estatica fa propria ogni paura
assimilando in sé gli abbagli e le illusioni della vita.
In questa vastità serena
ombre d’inconcepibile bellezza
hanno deposto i sensi per la durata della purificazione.
Sfiorandola col tocco dei pensieri
si è in grado di sentire la presenza
di chi ha posato i sogni e adesso giace.
Qui
… ogni grandezza …
… ogni splendore umano …
ha dovuto inchinarsi all’unica risposta che restituisce significato alle cose.
Qui
cuori e respiri fermi
… danno prova a chi resta …
che non muore lo spirito di chi ha donato ad altri la sua essenza.

Requiem
 

martedì 15 ottobre 2024

Ricapitolando

Ricapitolando



" ... anche contando le pecore non riuscivano a dormire.
Ed è proprio qui che sbagliavano:
dovevano contare gli imbecilli.
Perché le pecore a un certo punto finiscono. "

martedì 16 aprile 2024

Spina e quel 2000 a venire

Spina e quel 2000 a venire


Quanto lo vedeva lontano il 2000 quel bambino !

Nato per sua fortuna in una fattoria
a contatto con gli animali, la natura, il vigneto del nonno
e tutte le belle bestiole che trovava e osservava...
il trattore nei campi e i profumi della primavera...
i colori cangianti e sfarzosi che la magica natura offriva...
e poi... poi... le piante di more
( quante ne mangiava ! )
oltre alle albicocche... alle prugne... alle pere e all'uva.
Frutta che nemmeno lavava: semplicemente la prendeva e la mangiava.

Ogni giorno osservava felice e stupito la vita e la natura.

C’erano le galline da far uscire in un’aia e le anatre in un’altra
sul terreno a loro disposizione dove correvano e beccavano tutto il giorno.
E i conigli nel loro spazio… una decina di mucche... un toro focoso
e 2\3 vitellini quasi sempre presenti
ai quali andava a tastare le corna che iniziavano a spuntare.

Vedeva la magia della vita che nasce e che muore.
I nidi delle rondini nella stalla che ogni anno si riempivano di piccoli
con il becco sempre aperto a cinguettare e i genitori che li imboccavano.

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lunedì 8 aprile 2024

Una prostituta discreta

Una prostituta discreta


Tanti anni fa
dopo una cena solitaria consumata in una tipica trattoria
percorrevo lentamente il lungo viale alberato del centro città
non lontano dall’Hotel in cui alloggiavo.

Fa sempre bene una passeggiata dopo cena
specialmente quando a incoraggiarla è lo stomaco pieno e soddisfatto
 compagna … l’aria calda ma temperata dell’Estate appena sbocciata.
😄
Rilassa la mente e aiuta a sfumare le tensioni accumulate
durante lo scorrere di una giornata di lavoro impegnativo. 
Non l'avevo notata.
Si avvicinò con discrezione chiedendo quasi imbarazzata
se avessi voluto passare del tempo con lei.

Assediati dal profumo dei tigli avvertivo quel corpo trattenersi vicino
e... scrutando quel giovane volto truccato senza averne necessità
ne intuivo anche il fisico sinuoso da vestale
 messo in vendita.

Le risposi di no per ovvie stime della mente.
Ma senza riserve del cuore l’ascoltai con pena parlare di sé
 e di un calice amaro e straniero da bere.
[...]
Con una carezza spontanea accompagnai una lacrima
apparsa nel frattempo ad addolcire i tratti di quel viso.

E nel tempo di un lungo e malinconico sorriso r
icambiato
la vidi tornare ad essere un profilo sfuggente
 … che chissà fino a quando 
avrebbe continuato a vagare come un'ombra nella notte.

Mesi dopo ... era Inverno
nascevano parole riguardo quel ricordo.

Dove abiti adesso signora della notte
quando tutto risplende nella luce del sole ?
Quanti sono
quelli che cercano la tua bellezza
e quelle delicate labbra colorate ?

Da quando distendi su letti a te alieni
la tua pelle morbida e ambrata ?
Da quando il tuo seno è cuscino
per teste che poi restano in attesa
di rivedere dopo il buio
un'alba che comunque rimarrà offuscata ?

Sei un'ombra che cammina
costretta con la forza a fare mercimonio
… e frequentare …
contesti e luoghi dove l’anima di molti
imputridisce e muore.
Татьяна
tu vali molto più di quanto sei obbligata
… e dicono che sei.

Al'An

venerdì 5 aprile 2024

Le cose che fanno la Domenica

Le cose che fanno la Domenica


Questa poesia è un classico esempio di poesia enumerativa
in cui le singole immagini funzionano come fotogrammi di una rappresentazione.
Immagini semplici ... che tutte insieme ... creano un'atmosfera.
Una Domenica dei primi anni del '900 ... una Domenica che non esiste più
fatta di gesti e atmosfere ormai perdute
ma che regalano un tepore che ... forse
ancora risiede in qualche angolo remoto dei nostri pensieri
e che ... in qualche modo ... ancora ricerchiamo.


L’odore caldo del pane che si cuoce dentro il forno.
Il canto del gallo nel pollaio.
Il gorgheggio dei canarini alle finestre.
L’urto dei secchi contro il pozzo e il cigolìo della puleggia.
La biancheria distesa nel prato.
Il sole sulle soglie.
La tovaglia nuova nella tavola.
Gli specchi nelle camere.
I fiori nei bicchieri.
Il girovago che fa piangere la sua armonica.
Il grido dello spazzacamino.
L’elemosina.
La neve.
Il canale gelato.
Il suono delle campane.
Le donne vestite di nero.
Le comunicanti.
Il suono bianco e nero del pianoforte.
Le suore bianche bendate come ferite.
I preti neri.
I ricoverati grigi.
L’azzurro del cielo sereno.
Le passeggiate degli amanti.
Le passeggiate dei malati.
Lo stormire degli alberi.
I gatti bianchi contro i vetri.
Il prillare delle rosse ventarole.
Lo sbattere delle finestre e delle porte.
Le bucce d’oro degli aranci sul selciato.
I bambini che giuocano nei viali al cerchio.
Le fontane aperte nei giardini.
Gli aquiloni librati sulle case.
I soldati che fanno la manovra azzurra.
I cavalli che scalpitano sulle pietre.
Le fanciulle che vendono le viole.
Il pavone che apre la ruota sopra la scalèa rossa.
Le colombe che tubano sul tetto.
I mandorli fioriti nel convento.
Gli oleandri rosei nei vestiboli.
Le tendine bianche che si muovono al vento.

- Corrado Govoni -
Tratta da : Gli aborti - 1907

sabato 24 febbraio 2024

Mondi invisibili - 4

Mondi invisibili - 4



Fu proprio da quel mosaico di forme
che lentamente … dolcemente … luminosamente
prese ad emergere - non saprei come dirlo meglio - una nuova realtà.

Due Figure si materializzarono fuori dal non-essere.
Presero spazio nel mondo in modo spontaneo e armonioso … senza violenza.
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mercoledì 21 febbraio 2024

Meditare camminando

Meditare camminando

Praticando la meditazione del camminare
scegliamo un breve percorso, e andiamo su e giú lentamente.

Camminare senza una meta e senza uno scopo
mette in contatto con un forte senso di insensatezza
chi è abituato alla sola concretezza 
e utilità immediata del vivere.
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domenica 28 gennaio 2024

Mondi invisibili - 3

 Mondi invisibili - 3

Non appena si accorsero di me ebbero un atteggiamento quasi di sorpresa.
Ma mi sembrò non più di tanto.
E alzandomi dalla panchina
mi stupì anche l’assoluta mancanza di stupore da parte mia.
Forse … perché in quella dimensione
si acquisisce un senso delle proporzioni ben più equilibrato.

La coscienza sembrava anestetizzata
e la sensazione provata
era quella di trovarmi in un foro di quella dimensione
che tutti percepiamo parlando del metafisico
ma che poi non riusciamo mai a descrivere e dettagliare con le parole.

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mercoledì 25 ottobre 2023

Riguardo la premessa di una Tesi

 Riguardo la premessa di una Tesi

Carissima Talì
( tu sai perché ti chiamo così 😊 )
ti ringrazio per avermi reso partecipe dei tuoi pensieri
esposti in particolare nell'introduzione della tua tesi
( che conservo gelosamente )
dalla quale traspare l'amore per la ricerca e lo studio conseguente
di quelle tematiche di cui mi hai parlato in più occasioni
e sulle quali ci siamo confrontati più volte
basandoci su esperienze personali seppur decisamente diverse.
Conosco bene i travagli interiori che hai affrontato in passato
ma che ... bisogna riconoscerlo ...
sono serviti a spronarti nell'affrontare il cammino poi intrapreso
che ti ha portato alla conquista di quella serenità
che giustamente hai meritato e che traspare dalla tua voce
ogni volta che abbiamo occasione di poterci ascoltare.
[...]
So che i tuoi occhi coglieranno l'abbraccio di queste mie parole.

La tua premessa



È impossibile mettere la verità in parole…
anzi, detesto questo modo di comunicare la conoscenza.
Questa mia “ tesi ” è il frutto di un’esperienza personale.

Ad un certo punto della mia vita mi sono ritrovata ad un bivio,
dove non mi rimaneva altro che seguire segnali ...
e mi sono ritrovata a scoprire un mondo meraviglioso, una vera concezione della vita
e l’incontro con docenti / amici, unici nel loro genere.
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mercoledì 11 ottobre 2023

Soltanto letture indiscrete ?

Soltanto letture indiscrete ? 

Cara G.
come sai bene sono alquanto discreto riportare in questo contesto
impressioni… pareri… consigli… men che meno esprime giudizi
riguardanti vicende di altri che non sia il sottoscritto.
 
È una scelta personale
prima che per qualsiasi altra motivazione e sempre possibili malintesi
che potrebbero andare ad inficiare rapporti di amicizia.
Fraintendimenti sempre in agguato
considerato i supporti a disposizione e le tematiche a volte delicate
che richiedono invece discorsi più articolati … fatti possibilmente “ de visu
 
Ma dopo averti sentita e aver percepito tutta la tua amarezza...
[...]
... non ti domando neppure il motivo della tua richiesta
( che comunque intuisco )
 nel voler esporre qui “ da me “ la condizione di disagio che provi
e a cui cerchi di dare una risposta chiedendomi un parere al riguardo
in nome di quell’amicizia consolidata ormai da tanti anni
con entrambi gli attori degli avvenimenti confidati.
 
Mi hai scritto e riporto:

 
« Se fosse possibile leggere i pensieri di chi amo!
Ma anche se si potesse leggere nel mio di cervello,
forse non sarei più additata come esempio di coerenza e determinazione
dal momento che ciò che il mio raziocinio tesseva nelle lunghissime ore
giornate, settimane, a volte mesi interi passati lontano da lui
tutto ciò si disgregava in quei pochi secondi
in cui la nostra distanza si riduceva a meno di un metro.
Ma anche se avessi il privilegio di poter guardare in un cervello,
in uno e in uno solo, non avrei nessun dubbio nello scegliere quale sarebbe.
Ma non potrei mai guardarci dentro. Perché non avrebbe più alcun senso.
Non ha senso conoscere certi pensieri.
Non ha più senso conoscere quali ricordi esistono.
Non ha senso, perché l’unica cosa che conta sono le azioni della vita vissuta.
È solo questo a parlare.
E quando le azioni profumano di indifferenza!
Qualcuno '
potrebbe obiettare che queste sono soltanto mie elucubrazioni mentali.
Ma quel qualcuno che conosci anche tu
non è mai più venuto a cercarmi per chiedere come stavo.
Eppure è sempre lì, a leggere costantemente i miei di pensieri,
anche se non gl’importa, anche se questo mi fa star male,
nascosto in quel silenzio in cui non solo verso le ultime lacrime rimaste
ma getto alle ortiche quel poco di dignità che mi è rimasta, lasciandolo fare... »
 
omissis
 
👇

mercoledì 9 agosto 2023

Mondi invisibili - 2

Mondi invisibili - 2


Dopo diversi anni di vacanze estive trascorse in montagna
quell'anno 
accettai di buon grado la proposta di passarne una al mare.

Fu così che si decise di tornare a Manarola
uno dei vecchi borghi delle Cinque Terre non lontano da La Spezia.

Fummo fortunati ad affittare nuovamente per l’intero mese d’Agosto
da un anziano conte milanese per una cifra ragionevole
lo stesso appartamento affacciato sulla piazzetta dei pescatori.
 Fu contento di rivederci. Un vero signore.
Noblesse oblige !
👇

venerdì 23 giugno 2023

Mondi invisibili - 1

Mondi invisibili - 1

Che se ne sia coscienti o meno
sono due
le dimensioni di comprensione in cui viviamo contemporaneamente
... e di conseguenza ...
due gli ordini di realtà.


Esiste un velo leggerissimo che separa il normale stato di veglia
da altre forme potenziali di coscienza.
Ciò che non si vede ma pur sempre inconsciamente si può percepire
è più vero e reale di ciò che si vede
essendo l’Essenza che permea tutto ciò che esiste.

Ma per svelare queste altre forme di realtà in tutta la loro vastità
occorre uno stimolo appropriato e difficilissimo da attivare
con il solo sforzo di volontà.
Quasi sempre è invece qualcosa che viene elargito … inaspettatamente.

Ma nell’ambito trans-personale
è grande la difficoltà ad esprimere e riportare quelle esperienze vissute.
Non a caso C.G. Jung sosteneva che nei viaggi dei mondi interiori
un analista può accompagnare un paziente soltanto fin dove è arrivato lui stesso.

Infatti
come poter descrivere la percezione riguardo la propria coscienza
che si dilatata oltre i confini abituali dell’ Ego
trascendendo la dimensione spazio-temporale ordinaria ?
👇

domenica 4 giugno 2023

Ricordando Sabatino

 Ricordando Sabatino



Anche a nome di chi insieme a me
condivise quell'incontro indimenticabile che s'impresse nel cuore.

Non avevi un tetto di mattoni da ricostruire
ma un capanno come rifugio
e le stelle a farti compagnia la sera
dopo il lungo girovagare tra le strade aquilane.

Quel pasto in comune da noi offerto spontaneamente
se per te aveva richiamato alla mente il sapore di tempi migliori
per noi ... ti assicuro
la tua compagnia sprigionò il profumo dell'accoglienza senza riserve.

Perché in realtà sei stato tu quel giorno ad aprirci il cuore.

Ciao Sabatino

sabato 13 maggio 2023

Persone lontane

Persone lontane


Ci sono persone
… lontane …
che ti entrano dentro come fossero carne e sostanza.

Soltanto allora scopri cosa c’è e cosa invece manca.
Cos’è presenza reale e cosa non lo è.

T’investe in quel momento la malinconia
che presto si trasforma in attimi fuggenti
di gioia e di felicità
... che si riversa in seguito ...
… e tramuta …
la contentezza avuta in struggimento.

Pensieri. Tanti. E attese.

Respiri che si affannano
… e il cuore che li insegue …
è come melodia dell’arpa che rincorre il pianoforte.

Musica che il cuore ascolta … e mente che combatte.

A sé la si vorrebbe stringere la materialità che manca
… perché l’umanità di cui sei fatto …
urla il suo desiderio
di concretezza certa e consistenza.

E mentre vivi le tue attese
il cuore pulsa e nutre le speranze.

Tramonti ed albe si alternano tra loro
… e si confondono …
per dare spazio in cielo al tremulo bagliore delle stelle.

Occhi che si chiudono
ai sogni che li sfilano attraverso.

Dolcezza…confinata. Passione…imprigionata.

Rosso scarlatto è il sangue che ti bolle dentro
come un cocente fiume di vermiglia lava.

E freni tutto. E tutto lasci andare
… quando ti si avvicina …
quel Vento ignoto che può trasportare.

E’ a lui che affidi allora la speranza
di un attimo di Vita che ti possa entrare dentro
come la punta di un diamante puro
… che produce …
un’accecante Luce e tutto irradia di Energia.

Al'An