Suggerimento

Se hai ragione non hai bisogno di gridare.

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON
Ricordati che "la goccia" non è un'idea... ma è un'azione ripetuta. Rifletti bene sulla metafora.

venerdì 27 febbraio 2026

Con-testa-tori

Con-testa-tori


Come definiresti
chi scende in piazza senza avere nessun obiettivo politico
ma solo per contestare
quella stessa società che hanno contribuito a costruire ?

( Suggerimento: sempre teste sono... ma di altra natura )

giovedì 26 febbraio 2026

La Grande Recita

La Grande Recita


Qual è il sentimento o la sensazione prevalente in questo momento storico e politico,
tra la gente, nei rapporti tra pubblico e privato,
nella considerazione di chi ha ruoli pubblici e sostiene questioni di interesse generale ?
La percezione più diffusa, anche se spesso implicita e inconsapevole,
è che ci troviamo davanti o dentro una Grande Recita, col suo gergo e le sue pose.

di Marcello Veneziani

Non siamo scemi e non siamo bambini.
Risparmiateci almeno l’ipocrisia o diserteremo sempre di più i vostri teatrini.

La ricerca dell'Unità

La ricerca dell'Unità

Il risveglio della Coscienza globale


Sala Hangar – La Fornace, Asolo (TV)
28 febbraio 2026

Paure instillate

Paure instillate


si presenta come un programma tecnologicamente avanzato
e, politicamente, difficilmente contestabile.

Resta però un interrogativo ricorrente: dove termina la prevenzione
e dove inizia la stabilizzazione permanente dell’allarme
come infrastruttura di governance e finanziamento ?


Resilienza democratica

Resilienza democratica

... o resilienza narrativa ?


L'hanno chiamata in questo modo
forse perché così suona meglio di " polizia del pensiero " ?

La resilienza come categoria totale: democratica, sociale, sistemica.
Tutto perfettamente coerente nel linguaggio europeo.

Resta però la questione più scomoda:
questa resilienza esiste davvero nella percezione quotidiana dei cittadini
o Bruxelles sta soprattutto blindando
la narrativa della propria indispensabilità ?