Stranieri
Brano struggente e senza tempo.
( 1981 )
Allora quasi una premonizione.
Ed eccoci arrivati all'oggi.
" Non sembra vero / ma qui non siamo piu al sicuro...
malata di cancro la poesia...
la noia sempre piu invadente / noi piu soli e stranieri che mai "
Il testo completo
Morire qui in città / Davvero costa niente
Apparente vita che / Un finto abbraccio è
E l'allegria va via / Dai volti della gente
Nel fumo grigio tu / Non ti distingui più
Che occhi grandi hai / Ma il sole han visto mai ?
Lo so, ti perderò / Con l'ultimo metrò
Sorpassami anche tu / Almeno tu arrivassi
O magari tornerai / Ai vecchi giochi tuoi
È assurdo stare qua / Assurdo è regalarti
A questa tua città / Che muore e non lo sa
Che mani grandi hai / Cosa stringono mai ?
Il rumore di città / Il pianto tuo soffocherà
Ed io ti perderò ancora
Vicoli ciechi / Il pane per pochi / Di violenza finché ne vuoi
Un cielo sconfitto / Una preghiera in affitto
E sogni sfrattati / Di giorni ormai segnati
Non sembra vero / Ma qui non siamo più al sicuro
Malata di cancro, la poesia
L'asfalto è rovente / La noia sempre più invadente
Noi, più soli, più stranieri che mai
Che cosa siamo noi ?
Le luci di città / Inutile richiamo
Sciocca curiosità / Drogata fantasia
Ignara è la città / Ma c'è chi fa l'amore
L'amore è ancora qua / L'amore è qui in città
E non s'arrenderà l'amore
Non sembra vero / Ma qui non siamo più al sicuro
Malata di cancro, la poesia
L'asfalto è rovente / La noia sempre più invadente
Noi, più soli, più stranieri che mai