Suggerimento

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON
Condividendo articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicare
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto.
"Chi dice la verità prima degli altri diventa un problema. Poi diventa storia." - Socrate

venerdì 27 marzo 2026

Il cervo e il cavallo

Il cervo e il cavallo


Capovolgere deliberatamente la realtà
... come ad esempio chiamare donne gli uomini ...
serve per consolidare il potere, intimidire, eliminare il dissenso
e costringere tutti a una complicità forzata.

Non è solo menzogna: è un test di sottomissione collettiva.

Il proverbio cinese " indicare un cervo e chiamarlo cavallo "
nasce alla fine della dinastia Qin.
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mercoledì 25 marzo 2026

L'Annunciazione

L'Annunciazione


Annunciazione tra i santi Ansano e Massima
di Simone Martini e Lippo Memmi
Uffizi - Firenze


Gabriel
Il tempo era maturo.
La storia è come un albero che cresce.
La donna, quella vergine che viveva a Nazareth,
era come un olivo, un albero di pace,
appena una ragazza.
Io portavo la parola.
Volavo come la colomba che Noè fece uscire dall'arca.
E come allora la colomba, io volavo sull'acqua.
E all'improvviso apparve sull'acqua quella donna,
per questo dico che è come un olivo,
e la parola passò da me a lei.
Tremavo, la parola: io sono stato da lei creato.
E la portavo in me, come si porta il fuoco,
soffrendo, perché la parola brucia.
Lei rimase appena sconcertata.
Le dissi: o tu, beata, piena di grazia.
Lei mi guardò.
Si: per la gloria posso dirlo.
Questa è la mia glorialei mi guardò.
Ed io
che non ho mai chinato la testa se non davanti al Dio vivente,
mi sono inginocchiato.
La mia forma d'uomo si prostrò, perché lei mi guardava,
ed io che non ho mai tremato, ero preso da timore,
tremavo lo ripeto.
Era lei, la donna, che m'incuteva quel timore,
era lei quella che avrebbe sconfitto il serpente.
Dicevo: oh, tu beata, piena di grazia.
E la parola da me fluiva in lei, incorporandosi,
cercando il suo seno di vergine,
trovando infine quello che cercava e rivestendosi di carne.
E lei era già madre.
Dicevo: non temere, il Signore è con te,
ma lei non tremò,
era soltanto un po' meravigliata.
Disse: sono colei che serve il Signore,
la parola che hai portato compia in me il suo volere.
E in quel momento
la cellula nel suo seno germinò e si divise,
e la parola divenne carne.
Mi ritrassi nell'ombra
e d'allora io sono quello che l'annuncio ha portato,
Gabriel
uno dei sette che sta davanti al trono di Dio, l'altissimo.

martedì 24 marzo 2026

Gino Paoli

Gino Paoli

Ci ha lasciato Gino Paoli

Continuo a cercare e inventare.
La morte è solo una stagione alla quale ne seguirà un’altra.



Referendum 2026

Referendum 2026


In Italia la politichetta nazionale è una questione di tifo, mai di bene comune.
È risaputo.

Questo referendum non ha fatto differenza da tale logica.
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