Suggerimento

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicare
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Se senti di non appartenere più al "vecchio mondo" ( quello che sta morendo ) cerca di collaborare anche tu a creare quello " NUOVO "

venerdì 29 maggio 2026

Da Schwab a Karp: gli scribi dell’Apocalisse

Da Schwab a Karp: gli scribi dell’Apocalisse

- di Margherita Furlan -

Lo stesso giorno, due scene.
A Pechino, dietro il presidente americano
sulla passerella della Grande Sala del Popolo, diciassette amministratori delegati:
Musk, Fink, Huang, Cook...
Ad Aquisgrana,
nella sala dove venivano incoronati gli imperatori del Sacro Romano Impero,
Mario Draghi riceve il Premio Carlo Magno e avverte l’Europa che
«... per la prima volta a memoria d’uomo, siamo davvero soli insieme.»
Tra le due scene non corre alcuna coincidenza, ma una dottrina,
scritta in due libri a nove anni di distanza,
che ha smesso da tempo di essere una previsione per diventare un programma.
Prima di essere un ecosistema di interessi, infatti,
gli azionisti dell’Apocalisse sono un pensiero,
che il 14 maggio 2026 ha trovato la sua doppia, plastica messa in scena.


Sezioni sviluppate:

- Due libri, una sola profezia
- Davos, la rivoluzione passiva
- Karp, la confessione
- La passerella di Pechino
- Aquisgrana, la stessa data
- Il convitato cinese
- L’Italia nella morsa
- Chi scrive la repubblica

" La guerra è il prodotto. Il caos è la materia prima.
 E la sovranità, quando non la si difende
è la merce che gli scribi hanno già messo a prezzo. "

Sovranisti dei miei stivali - 2

Sovranisti dei miei stivali
l’Italia venduta a brandelli
- parte seconda -

- Roberto Pecchioli -

Uno dei limiti del sovranismo parolaio è di limitarsi a deplorare
- senza peraltro organizzare la controffensiva -
l’arretramento dello Stato nazionale a favore di entità sovra e transnazionali,
di trattati che oltrepassano il diritto statale e di agglomerati finanziari onnipotenti.
Una posizione che non sfiora il nucleo del problema,
la privatizzazione del mondo avviata dagli anni Novanta,
in corrispondenza dell’implosione del comunismo novecentesco.
Non è possibile recuperare sovranità
- neanche da parte di un organismo delle dimensioni dell’UE -
senza attaccare alla radice il sistema globale di monopoli e oligopoli privati.
Molti conoscono il rilievo acquisito dal grumo fintech
( Microsoft, Google, Meta, Apple, Tesla )
ma è ancora poco esplorato
l’immenso potere conquistato dall’inizio del secolo XXI dai fondi d’investimento.






Sovranisti dei miei stivali - 1

Sovranisti dei miei stivali
l’Italia venduta a brandelli
- parte prima -

- Roberto Pecchioli -

Bettino Craxi definì Ernesto Galli Della Loggia “intellettuale dei miei stivali”.
L’espressione scatenò l’odio della categoria verso il capo socialista,
l’ultimo dirigente politico
ad avere avuto - piacesse o no - un progetto nazionale per l’Italia.
Mal gliene incolse
e l’ostracismo vendicativo dei potenti lo fece morire in Tunisia, esule o latitante,
a seconda dell’opinione di chi legge.
Chi è venuto dopo ha fatto rimpiangere la vecchia classe dirigente anche a chi la avversava.


Arroganza

Arroganza

Aggettivo etimologico
( per sua natura deputato a rimarcare l'eccesso di confidenza )
rielaborato per adattare e schermare nell'attualità
l'incapacità idiota della comprensione. 

mercoledì 27 maggio 2026

Strategie anticognitive

Strategie anticognitive


Quando un " Sistema " comunica in modo contraddittorio...
promette scadenze che sistematicamente slittano...
cambia le spiegazioni e le interpretazioni...
cita nemici esterni e chiede fiducia senza rendere mai conto degli errori...
- quel " Sistema " -
non solo sta informando male la popolazione interessata
si sta impadronendo del loro terreno cognitivo.