Suggerimento

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON

Condividendo articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicare
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto.
Le civiltà muoiono per l'indifferenza verso i valori peculiari che le hanno fondate. ~ Nicolás Gómez Dávila

venerdì 17 aprile 2026

Il vuoto e l'Amore

Il vuoto e l'Amore


Se è vero che la Fisica Quantistica ha dimostrato
che le particelle che costituiscono la materia
… oltre ad essere sé stesse …
sono anche lo spazio che intercorre tra loro…
dov’è allora quel NULLA che chiamiamo VUOTO ?

Dunque … nessuna divisione ?
nessuna disunione ?
nessuna estraniazione ?

Se questo è vero, coppie di particelle seppur apparentemente separate
scagliate in direzioni opposte a distanze incommensurabili
daranno prova di un profondo legame, indissolubile
restando sempre informate, coerenti e correlate tra loro
attraverso campi di connessione NON LOCALI
… in situazioni di sincronicità risonante …
in grado di trascendere la nozione di separazione
spazio – temporale.

Giunto a questo punto della riflessione sorge la domanda conseguente:
cos’è allora quel Quid che tiene insieme con sincronismo e creatività
… tutto l’Universo ?
👇

Blasfemie e ceffoni pontificali

Blasfemie e ceffoni pontificali

Il potere contro la coscienza


Dal discorso nella Cattedrale di San Giuseppe a Bamenda - Camerun

« Guai a coloro che manipolano la religione e il nome stesso di Dio
per il proprio guadagno militare, economico e politico,
trascinando ciò che è sacro nell’oscurità e nella sporcizia. »
[...]
« Voltano le spalle al fatto
che miliardi di dollari vengono spesi per uccidere e devastare,
mentre le risorse necessarie per curare, educare e ricostruire
non si trovano da nessuna parte.
Il mondo viene devastato da una manciata di tiranni,
eppure è tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle solidali. »
[...]
« È un mondo capovolto, uno sfruttamento della creazione di Dio
che deve essere denunciato e rifiutato da ogni coscienza onesta. »

- Papa Leone XIV° -


giovedì 16 aprile 2026

La guerra di...

La guerra di...


Dedicata alle vittime di ogni guerra
avventata... insensata... folle... o senza senso che sia
e come biasimo nei confronti di ogni guerrafondaio
esortato a meditare... sulle nefandezze del proprio agire.


Dormi sepolto in un campo di grano * Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi * Ma sono mille papaveri rossi.
Lungo le sponde del mio torrente * Voglio che scendano i lucci argentati
Non più i cadaveri dei soldati * Portati in braccio dalla corrente.
Così dicevi ed era d'inverno * E come gli altri verso l'inferno
Te ne vai triste come chi deve * Il vento ti sputa in faccia la neve.
Fermati XXXXXXX, fermati adesso * Lascia che il vento ti passi un po' addosso
Dei morti in battaglia ti porti la voce * Chi diede la vita ebbe in cambio una croce.
Ma tu non lo udisti e il tempo passava * Con le stagioni a passo di giava
Ed arrivasti a passar la frontiera * In un bel giorno di primavera.
E mentre marciavi con l'anima in spalle * Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore * Ma la divisa di un altro colore.
Sparagli XXXXXXX, sparagli ora * E dopo un colpo sparagli ancora
Fino a che tu non lo vedrai esangue * Cadere in terra a coprire il suo sangue.
E se gli sparo in fronte o nel cuore * Soltanto il tempo avrà per morire
Ma il tempo a me resterà per vedere * Vedere gli occhi di un uomo che muore.
E mentre gli usi questa premura * Quello si volta, ti vede e ha paura
Ed imbracciata l'artiglieria * Non ti ricambia la cortesia.
Cadesti a terra senza un lamento * E ti accorgesti in un solo momento
Che il tempo non ti sarebbe bastato * A chieder perdono per ogni peccato.
Cadesti a terra senza un lamento * E ti accorgesti in un solo momento
Che la tua vita finiva quel giorno * E non ci sarebbe stato un ritorno.
XXXXXXX mia, a crepare di maggio * Ci vuole tanto, troppo coraggio
XXXXXXX bella, dritto all'inferno * Avrei preferito andarci in inverno.
E mentre il grano ti stava a sentire * Dentro alle mani stringevi il fucile
Dentro alla bocca stringevi parole * Troppo gelate per sciogliersi al sole.
Dormi sepolto in un campo di grano * Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi * Ma sono mille papaveri rossi.

XXXXXXX e XXXXXXX
( nomi a tua scelta )

Tamponi e adattamenti

Tamponi e adattamenti


Quando i prezzi mordono e la sicurezza energetica vacilla
le Istituzioni tornano a fare quello che fanno da sempre:
tamponare il danno e chiedere alla società di adattarsi.

È così che il " consumatore "
non è più soltanto un " soggetto da difendere "
ma diventa... un soggetto da orientare.

Eretici

Eretici

Il coraggio del pensiero libero
contro il conformismo contemporaneo

In un panorama culturale spesso appiattito su posizioni prevedibili,
un libro
si impone come una voce fuori dal coro,
capace di riaprire il dibattito su temi cruciali del nostro tempo.