La rivoluzione necessaria: da individui a comunità
- di Marcello Veneziani -
Ma qual è alla fine il primo problema del nostro paese
per riconoscersi e farsi valere come popolo, come nazione, come
società,
come Stato ?
Non riusciamo ad essere una comunità
e abbiamo mortificato, a ogni livello e in ogni campo il senso della
comunità.
Alziamo gli occhi dalla quotidianità
e proviamo a scendere più in profondità dei temi politici e sociali di
ogni giorno.
Ci troviamo davanti a questo tema enorme, basilare,
che non riguarda solo la sfera della politica e del vivere civile,
perché tocca anche la vita privata, la famiglia, il paese o il
quartiere,
il mondo del lavoro.
E investe anche l’Europa.
Non riusciamo ad essere e a vivere come una comunità.
Riusciamo a pensarci e a comportarci solo da individui,
separati da ogni contesto civile e da ogni legame sociale.
Individui nella solitudine globale.
D'altronde
il connubbio tra materialismo storico e
pensiero individualista
si rivela ogni giorno di più essere fatale per entrambi.
Per cui: individualismo sì ... purché anche solidale.