Suggerimento

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicare
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Se senti di non appartenere più al "vecchio mondo" ( quello che sta morendo ) cerca di collaborare anche tu a creare quello " NUOVO "

mercoledì 17 giugno 2026

Aporia ?

Aporia ?


« La modernità non governa solo le leggi: governa le vite.
E lo fa sospendendo il diritto

È davvero triste non potergli dare torto


« Non dobbiamo sorprenderci
che l’Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti.
I passi avanti dell’Europa sono per definizione
cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario.
È chiaro che il potere politico
ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale
possono essere pronti a queste cessioni
solo quando il costo politico e psicologico del non farle
diventa superiore al costo del farle
perché c’è una crisi in atto, visibile, conclamata

- Mario Monti, 2011 -

Lo stato di eccezione permanente, ormai c'é già:
si trova sempre un ottimo motivo per dichiarare uno stato di emergenza
( spread, migranti, clima, C☼vid, Ucraina, Iran, hantavirus ecc... )

O no ?


Corrente a comando

Corrente a comando

Bruxelles prepara la casa a comando


Il 3 giugno 2026
la Commissione europea ha pubblicato la roadmap sulla digitalizzazione dell’energia
e sull’uso dell’intelligenza artificiale nelle reti elettriche [1].
È un documento tecnico solo in apparenza.
Dentro quelle pagine si intravede una trasformazione molto più profonda:
la rete elettrica non viene più pensata come infrastruttura che porta corrente nelle case,
ma come sistema capace di leggere i consumi, prevedere i picchi
e orientare il comportamento degli utenti.
[...]
La roadmap del 3 giugno 2026 prepara una casa sempre connessa,
sempre misurata, sempre invitata a comportarsi nel modo corretto.
La bolletta diventa strumento educativo.
Il prezzo prende il posto dell’ordine.
La luce resta accesa, ma l’interruttore passa sempre più nelle mani della rete.



Con l'ausilio dell'A.I. anche la rete elettrica diventerà intelligente:
apparentemente, per come viene "spacciata" la cosa
per permettere al consumatore un maggior controllo sui consumi
in realtà ... per poterlo "controllare" meglio
rendendo la vita domestica leggibile, confrontabile
... e corregibile.

martedì 16 giugno 2026

Water bankruptcy

Water bankruptcy

Bancarotta idrica globale


non avrà sempre la forma spettacolare di una guerra per una diga.
Potrà passare da una delibera tariffaria, da un contratto agricolo,
da un indice di rischio, da una certificazione aziendale
... o da una mappa satellitare.
Il potere moderno ama queste forme ordinate:
sembrano amministrazione, mentre ridisegnano la vita quotidiana.


Fine mese & co.

Fine mese & co.


[…]
Forse bisognerebbe lasciare l'antifascismo alla discussione storica
e concentrare quella politica sulla " democrazia ",
 cioè sui modi che permettano alla Costituzione
( la vera eredità dell'antifascismo )
di essere una garanzia in atto per tutti: perché tra una polemica pretestuosa e l'altra,
tra una richiesta a La Russa di dichiararsi antifascista
e una a Meloni di prendere le distanze da questo o da quello,
si è dimenticato che " democrazia antifascista " significa poter arrivare tutti a fine mese,
farsi curare senza attendere due anni di liste d'attesa,
avere scuole e servizi efficienti, potere assistere gli anziani senza svenarsi
o fare acrobazie con gli orari di lavoro.
Queste sono le battaglie antifasciste, altro che le dichiarazioni di principio
sottoscritte per partecipare ad una rassegna di libri !

Gianni Oliva - LA STAMPA 16 Giugno 2026
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Chissà quanti saranno, per convenienza,
i peli che si rizzeranno leggendo quelle parole.

La verità non è mai di parte.


Introversione

Introversione


Essere introversi è un modo di abitare il mondo.
L'introverso parla poco, osserva prima di agire. Ascolta prima di rispondere.
Il silenzio riflessivo non è una cosa imbarazzante.
Chi non si proietta costantemente verso l'esterno
viene letto spesso come problematico, già dalle scuole.
Gli insegnanti sono i primi a stigmatizzarlo ed esporlo involontariamente al bullismo.
Viene aiutato a uscire dal guscio. Viene incoraggiato a socializzare di più.
Come se la sua modalità di esistenza fosse una fase transitoria da superare,
un ostacolo alla piena realizzazione di sé.
Ma quale sé ? Quello approvato dal gruppo ?

Esiste naturalmente anche l'introversione come sintomo,
può essere il ritiro da un dolore,
l'isolamento come difesa, la chiusura nata da una ferita ecc...
Certo, ma non bisogna confondere le due cose.
Qui stiamo parlando di chi patologizza un carattere
per il solo fatto che non si conforma al modello dominante.
Si vuol "curare" chi non è malato.

Chi non si conforma all'esteriorizzazione compulsiva va lasciato in pace,
il bisogno di profondità non è un anomalia da correggere.

Il mondo ha bisogno sia degli estroversi che degli introversi, sono complementari.

L'introverso di questi tempi è una sorta di sovversivo,
in un' epoca che premia chi urla più forte, ha scelto di vivere verso l'interno. - W.I.