Il sacro viaggio dell'anima
È nello stupore che inizia la guarigione
Vedo troppe anime correre,
Vedo troppe anime attraversare i giorni come fossero campi di battaglia..
Vedo troppe anime sempre di fretta perdendo il contatto con la realtà.
Ascoltate queste parole
come fossero vento che vi e ti chiama a rallentare:
Non guarirai riempiendoti di stimoli.
Non ti ritroverai aggiungendo altre cose da fare.
La tua anima non ha bisogno di altro…
Ha bisogno di spazio.
Lo stupore è la medicina dei cuori stanchi.
La meraviglia è il canto della parte più antica e luminosa
che vive in te.
Ma come potrai incantarla,
se sei troppo occupato a sopravvivere?
Viviamo in un tempo dove nessuno ha più tempo.
Né per commuoversi. Né per innamorarsi.
Né per stare in silenzio con sé stesso.
E così l'anima si ammala…
non di qualcosa che manca, ma di troppo.
Troppi pensieri. Troppe notifiche. Troppa fuga da sé.
Ma la bellezza, quella vera, quella che salva,
nasce solo da una mente vuota.
Da uno spazio sacro dove tutto può accadere,
perché finalmente non c’è più nulla da trattenere.
Solo così puoi vedere. Solo così puoi sentire.
Solo così… cominci a guarire.
Torna a commuoverti.
Torna a stupirti per un filo d’erba, per una parola gentile,
per una lacrima che scende.
È lì, in quell’attimo di silenzio e presenza,
che ritrovi te stesso.
- Alessandro D’Adamo -
