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T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

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considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
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martedì 9 giugno 2026

Il riflesso del Sole d'Oriente

Il riflesso del Sole d'Oriente

La persianizzazione dell’Impero Romano

Esiste un tipo di sconfitta che non si vede sui campi di battaglia.
É lenta e strutturale.
Non è la sconfitta del vinto - è quella del vincitore.
Accade quando un Impero,
nell’atto di combattere contro ciò che non riesce a distruggere,
comincia ad assomigliargli: per necessità, per contagio, per la logica oscura
per cui ogni cosa combattuta abbastanza a lungo finisce per abitare chi la combatte.
La storia di Roma e della Persia è la storia esemplare di questo meccanismo.
Ma è anche, come vedremo, una storia che non è mai finita.



L'Europa che scompare

L'Europa che scompare


Questa Europa
sta scomparendo lentamente e inesorabilmente.

Governata da politicanti corrotti, privi di scrupoli e dignità
e amministrata da burocrati che non hanno più alcuna remora,
tutti impegnati a perseguire
questa ormai manifesta soppressione della civiltà occidentale
venendo meno al primo dovere di una forma istituzionale sana:
proteggere i propri popoli, i propri territori
... e l'identità culturale che la caratterizza.

L'implacabile passare del Tempo

L'implacabile passare del Tempo


Saggia (e inquietante) dichiarazione attribuita a Clint Eastwood

Invecchiare non è gentile.
Sei ancora qui. Ancora presente. Stai ancora guardando il mondo muoversi.
Ma il corpo che ti ha portato attraverso tutto - le guerre, il lavoro, la follia della giovinezza
inizia a chiedere più di quanto tu possa dargli.
Le articolazioni che non si sono mai lamentate ora parlano al mattino.
Gli occhi che un tempo assorbivano tutto ora sobbalzano alla luce.
Il respiro
che non richiedeva mai un solo pensiero, inizia ad avere bisogno di piccole pause.
Ma niente di tutto questo è la parte più difficile.
La parte più difficile è il silenzio.
A una certa età, allunghi la mano verso il telefono
e ti ricordi che non è rimasto nessuno da chiamare.
Le persone che ti conoscevano da giovane
- che ricordavano le stesse estati, le stesse strade, gli stessi volti -
se ne sono andate.
Una per una, poi tutte insieme,
finché i ricordi che porti con te non hanno più nessuno con cui condividerli.
Così racconti comunque le storie.
A chiunque sia disposto ad ascoltare.
Con un po’ più di colore di quanto forse la verità meriti.
Con un tocco di orgoglio che ti sei guadagnato e un dolore che non nomini sempre.
Sai che la persona di fronte a te non c’era. Sai che non può sentirlo proprio come te.
Ma glielo racconti. Perché raccontarlo è trattenersi.
Quelle storie non sono solo ricordi. Sono la prova che una vita è stata vissuta.
Che le persone sono state amate. Che le cose contavano.
E se nessuno le chiede le offri comunque, in silenzio,
come se mettessi qualcosa su un tavolo sperando che qualcuno la raccolga.
La vecchiaia non è semplicemente ciò che succede a un viso o a un corpo.
È la memoria che cerca un posto dove riposare.
E ciò di cui ha bisogno una persona anziana
- più dei consigli, più delle soluzioni, più di qualcuno che le dica come sentirsi -
è semplicemente qualcuno disposto a sedersi, stare fermo e ascoltare.
Non per aggiustare niente.
Solo per esserci.
Questo è tutto il dono. E non costa nulla.

La Persuasione di massa in continuo lavoro - 2

La Persuasione di massa in continuo lavoro - 2


Io conosco il segreto per far credere all’americano medio tutto ciò che desidero.
Datemi soltanto il controllo della televisione… mettete qualsiasi cosa in televisione
ed essa diventa realtà.
E se il mondo esterno alla TV contraddice le immagini,
la gente inizierà a modificare il mondo per adeguarlo alle immagini della TV…

Intervista del 1981 [1]

Prima parte )
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Seconda parte
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La “baby-sitter con un occhio solo

La televisione iniziava a fare il suo ingresso come nuova tecnologia mass-mediatica proprio nel momento in cui venivano pubblicati i risultati del Radio Research Project, nel 1939. Sperimentata dapprima su larga scala nella Germania nazista, durante le Olimpiadi di Berlino del 1936, la televisione fece la sua prima apparizione pubblica alla Fiera Mondiale di New York del 1939, dove attirò vaste folle di persone. Adorno e altri riconobbero immediatamente il suo potenziale come strumento per il lavaggio del cervello di massa. Nel 1944 Adorno scriveva:
La televisione punta alla sintesi di radio e cinema… ma le sue implicazioni sono enormi e promettono di intensificare l’impoverimento della sostanza estetica in modo così drastico che in futuro l’identità appena velata di tutti i prodotti culturali industriali potrà uscire trionfante allo scoperto, concretando in modo irridente il sogno wagneriano della Gesamtkunstwerk, la fusione di tutte le arti in un’opera unica."
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lunedì 8 giugno 2026

Bruxellate

Bruxellate


Mentre la Cina usa sussidi, credito, controllo delle filiere
e capacità produttiva come strumenti di potenza
L’Europa al contrario risponde con dazi, controlli e nuove regole
mentre deve ancora ricostruire la propria base manifatturiera.
La frattura è tutta qui:
Pechino ha lavorato sulla capacità industriale...
Bruxelles ha lavorato sui vincoli.
Senza una vera ricostruzione produttiva
la " guerra commerciale "
rischia di diventare in Europa un aumento permanente del costo della vita.