Suggerimento

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicare
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
L’errore, fatale per l’Occidente, è stato quello di aver lasciato che nel tempo, la Libertà abbia potuto essere trasformata in libertinaggio.

venerdì 15 maggio 2026

Il sacro viaggio dell'anima

Il sacro viaggio dell'anima

È nello stupore che inizia la guarigione

Vedo troppe anime correre,
Vedo troppe anime attraversare i giorni come fossero campi di battaglia..
Vedo troppe anime sempre di fretta perdendo il contatto con la realtà.

Ascoltate queste parole
come fossero vento che vi e ti chiama a rallentare:

Non guarirai riempiendoti di stimoli.
Non ti ritroverai aggiungendo altre cose da fare.
La tua anima non ha bisogno di altro…
Ha bisogno di spazio.

Lo stupore è la medicina dei cuori stanchi.
La meraviglia è il canto della parte più antica e luminosa
che vive in te.

Ma come potrai incantarla,
se sei troppo occupato a sopravvivere?

Viviamo in un tempo dove nessuno ha più tempo.

Né per commuoversi. Né per innamorarsi.
Né per stare in silenzio con sé stesso.

E così l'anima si ammala…
non di qualcosa che manca, ma di troppo.

Troppi pensieri. Troppe notifiche. Troppa fuga da sé.

Ma la bellezza, quella vera, quella che salva,
nasce solo da una mente vuota.

Da uno spazio sacro dove tutto può accadere,
perché finalmente non c’è più nulla da trattenere.

Solo così puoi vedere. Solo così puoi sentire.
Solo così… cominci a guarire.

Torna a commuoverti.
Torna a stupirti per un filo d’erba, per una parola gentile,
per una lacrima che scende.

È lì, in quell’attimo di silenzio e presenza,
che ritrovi te stesso.

- Alessandro D’Adamo -

Mentire

Mentire


Attività svolta ampiamente nelle campagne elettorali...
pienamente durante le guerre...
diffusamente nei testi della stampa, nei media...
e minuziosamente agli amici
... dopo una battuta di caccia o pesca.

Dubbi presidenziali

Dubbi presidenziali


« Tante volte
la rappresentazione dei fatti è condizionata dagli interessi di chi li propone.
Questo trova una massima espressione nelle fake news
e nella passività critica con cui vengono recepite.
Per questo riflettere, coltivare il dubbio, approfondire e pensare in proprio
è indispensabile.
E per questo occorre responsabilità ».

Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
durante l’incontro conclusivo del Festival del Pensare Contemporaneo a Piacenza
assieme a 350 studenti.

« ‘Essere realisti’ tra tutte le espressioni che conosco è la più fuori senso,
la più ambigua e anche ingannevole che si possa immaginare.
- ha spiegato Mattarella -
C’è una domanda costante di fronte al pensiero umano:
esiste una realtà oggettiva che possa spingere atteggiamenti conseguenti ? ».

« Ciascun fatto viene vissuto da ciascuno in base alla propria esperienza,
anche in base alla capacità di interpretazione
che gli offrono gli strumenti culturali di cui dispone.
- ha proseguito il Capo dello Stato -
Ma questo non rimuove i dati oggettivi della realtà.
Anche perché tante volte
la rappresentazione dei fatti è condizionata dagli interessi di chi li propone.
Questo trova una massima espressione nelle fake news
e nella passività critica con cui vengono recepite.
Per questo riflettere,
coltivare il dubbio, approfondire e pensare in proprio è indispensabile.
E per questo occorre responsabilità ». (askanews)


Ve-ri-ssi-mo !

Dubitare SEMPRE e COMUNQUE.

Arte incompresa

 Arte incompresa


A volte l’arte non è facilmente comprensibile da tutti. 
Anzi, alcune correnti artistiche sono così innovative e inusuali
da risultare, ai più, nemmeno opere d’arte.

È successo a un tecnico di ascensori del museo LAM di Lisse
che, vedendo quelle che ha creduto essere due lattine abbandonate,
le ha buttate nella spazzatura.
👇

mercoledì 13 maggio 2026

I Simboli

I Simboli

da un'intervista di Giulia Bertotto (L'AntiDiplomatico)
all'antropologa Valentina Ferranti


I Simboli
vengono associati alle società arcaiche e animiste, cosiddette primitive
ma oggi viviamo in 
una società di simboli anche sul web.
Pensiamo al 
Metaverso e al simbolo dell’infinito…


« I simboli sono archetipi universali
che poi ogni cultura declina nel modo a lei proprio e peculiare.
Il simbolo nel suo segno estetico è una sorta di scrigno che viene aperto
e al suo interno si trova un significato.
Il simbolo è un fossile culturale che va al di là del tempo
nonostante la nostra contemporaneità non ne scorga il senso, continuano ad agire.
La nostra società è inconsapevolmente simbolica,
non conosce il vero significato dei simboli che mostra e utilizza nella comunicazione.
Noi adoperiamo segni
ma non siamo coscienti del loro significato se non in modo inconscio.
Il simbolo ha perso di forza anche se ancora può comunicare.
Prendiamo l’illuminazione del periodo natalizio:
anche le lucine sono simboli, stanno a significare la luce che vince le tenebre.
In tutte le culture quando c’è una crisi,
momento di buio connesso alle ciclicità stagionali
prioritariamente, si usa illuminare con dei fuochi.
Illuminare per esorcizzare il pericolo delle tenebre e propiziare la luce
nel momento spiritualmente più pericoloso dell’anno.
Lo facciamo anche quando accendiamo una candela per la preghiera
in un momento di preoccupazione.
In qualche modo oggi nella nostra società secolarizzata
viviamo passivamente il simbolo,
lo viviamo in maniera meccanica e non viva.»


Chi deve capire non necessita di prefazioni o commenti.