Suggerimento

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicare
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Se senti di non appartenere più al "vecchio mondo" ( quello che sta morendo ) cerca di collaborare anche tu a creare quello " NUOVO "

venerdì 29 maggio 2026

La notte dell'uomo, così com'è

La notte dell'uomo, così com'è.


Bisognerebbe proprio chiudere il mondo per due o tre generazioni almeno
se non ci fossero più bugie da raccontare.
Non ci sarebbe più niente da dirsi o quasi.
Le cose alle quali tenevi di più,
ti decidi un bel giorno a parlarne sempre meno,
devi fare uno sforzo quando ti ci metti.
Ne hai le scatole piene di ascoltarti sempre cianciare... Tagli via... Rinunci...
È da trent’anni che stai a cianciare... Non ci tieni più ad avere ragione.
Ti molla la voglia di tenerti anche il posticino che t’eri riservato tra i piaceri...
Ti viene lo schifo...
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Guerra fredda

 Guerra fredda

Secondo l'italiota si chiamerebbe così
" ... perché in Russia fa freddo. "
 


E siamo a 21

E siamo a 21

Sdeng... bum... splash


La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen
ha annunciato
che è in fase di preparazione un 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Servono commenti ?

Il dilemma è se ridere o piangere.

Da Schwab a Karp: gli scribi dell’Apocalisse

Da Schwab a Karp: gli scribi dell’Apocalisse

- di Margherita Furlan -

Lo stesso giorno, due scene.
A Pechino, dietro il presidente americano
sulla passerella della Grande Sala del Popolo, diciassette amministratori delegati:
Musk, Fink, Huang, Cook...
Ad Aquisgrana,
nella sala dove venivano incoronati gli imperatori del Sacro Romano Impero,
Mario Draghi riceve il Premio Carlo Magno e avverte l’Europa che
«... per la prima volta a memoria d’uomo, siamo davvero soli insieme.»
Tra le due scene non corre alcuna coincidenza, ma una dottrina,
scritta in due libri a nove anni di distanza,
che ha smesso da tempo di essere una previsione per diventare un programma.
Prima di essere un ecosistema di interessi, infatti,
gli azionisti dell’Apocalisse sono un pensiero,
che il 14 maggio 2026 ha trovato la sua doppia, plastica messa in scena.


Sezioni sviluppate:

- Due libri, una sola profezia
- Davos, la rivoluzione passiva
- Karp, la confessione
- La passerella di Pechino
- Aquisgrana, la stessa data
- Il convitato cinese
- L’Italia nella morsa
- Chi scrive la repubblica

" La guerra è il prodotto. Il caos è la materia prima.
 E la sovranità, quando non la si difende
è la merce che gli scribi hanno già messo a prezzo. "

Sovranisti dei miei stivali - 2

Sovranisti dei miei stivali
l’Italia venduta a brandelli
- parte seconda -

- Roberto Pecchioli -

Uno dei limiti del sovranismo parolaio è di limitarsi a deplorare
- senza peraltro organizzare la controffensiva -
l’arretramento dello Stato nazionale a favore di entità sovra e transnazionali,
di trattati che oltrepassano il diritto statale e di agglomerati finanziari onnipotenti.
Una posizione che non sfiora il nucleo del problema,
la privatizzazione del mondo avviata dagli anni Novanta,
in corrispondenza dell’implosione del comunismo novecentesco.
Non è possibile recuperare sovranità
- neanche da parte di un organismo delle dimensioni dell’UE -
senza attaccare alla radice il sistema globale di monopoli e oligopoli privati.
Molti conoscono il rilievo acquisito dal grumo fintech
( Microsoft, Google, Meta, Apple, Tesla )
ma è ancora poco esplorato
l’immenso potere conquistato dall’inizio del secolo XXI dai fondi d’investimento.