Cattedrali
L’architettura è sempre lo specchio di un modo di pensare.
Se il pensiero è forte, nasce la bellezza.
Se è debole, fluido, incapace di distinguere e giudicare, trionfa il brutto.
Il Novecento ha teorizzato il brutto nell’arte: volgare, inespressivo, dissonante.
E dalla tolleranza del brutto estetico
è nata la tolleranza del cattivo gusto nella vita quotidiana.
Heinrich Heine se lo chiedeva già nell’Ottocento:
perché nel Medioevo costruivano cattedrali così belle ?
Perché quegli uomini avevano convinzioni.
Noi moderni abbiamo solo opinioni.
E per elevare una cattedrale gotica ci vuole qualcosa di più di un’opinione.
Ci vuole una fede solida nella realtà, nel vero, nel bello.
Senza di essa restano solo forme flaccide, indefinite, incomprensibili.
Il pensiero debole non sa costruire. Sa solo demolire.
Rivolta contro il mondo moderno