Parole e riflessioni, immagini, colori e suoni, come impronte lasciate e incrociate lungo il Cammino.
Suggerimento
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola
mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare
tutto "
- T. de Chardin -
SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON
►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di
giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
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lunedì 3 agosto 2026
sabato 18 luglio 2026
Mortal Oscillatory Rate
Mortal Oscillatory Rate
La cura che eliminarono dai Libri di testo nel 1934
Inventò un microscopio capace di ingrandire i virus viventi di 60.000
volte.
Poteva vedere i patogeni che nessun altro poteva vedere.
Poteva vedere i patogeni che nessun altro poteva vedere.
Poi scoprì qualcosa che minacciava l'intera comunità medica.
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martedì 14 luglio 2026
San Camillo de Lellis
San Camillo de Lellis
Camillo nacque da una famiglia appartenente alla piccola
aristocrazia
della cittadina abruzzese di Bucchianico:
alla nascita, gli venne imposto il nome della madre, Camilla
Campellio
che lo aveva partorito a quasi 60 anni di età, fatto rarissimo per quei
tempi
e che morì quando Camillo aveva 13 anni;
il padre Giovanni era un ufficiale al servizio della Spagna.
Camillo era un giovane pigro e rissoso
ed il padre decise di avviarlo alla carriera militare.
Ma, nel 1570, un'ulcera al piede lo costrinse ad abbandonare la
compagnia.
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lunedì 13 luglio 2026
Peppino di Capri
venerdì 3 luglio 2026
Pitirim Sorokin
Pitirim Sorokin
Sensismo e ideazionalismo
Aveva Capito Tutto E Lo Diceva
- 29 -
Pitirim Sorokin
non è ricordato come meriterebbe.
Troppo vasto per gli specialisti, troppo empirico per i metafisici,
troppo scomodo per chi vive nella cultura che lui definiva
"sensista".
Eppure, nel Novecento, pochi come lui hanno descritto il secolo che viviamo
oggi.
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sabato 27 giugno 2026
Una lettera da meditare
Una lettera da meditare
Lettera del dr. Federico Lenchi, specialista in Anestesia e
Rianimazione
pubblicata dal “Corriere della Sera” e ripresa da “Letterina”, la newsletter di Stefano Mirti
pubblicata dal “Corriere della Sera” e ripresa da “Letterina”, la newsletter di Stefano Mirti
Da giovani pensiamo che il tempo sia infinito, lo consumiamo senza farci
caso,
convinti che ci sarà sempre un domani.
La professione medica mi ha insegnato invece
che il tempo è la risorsa più preziosa e fragile che possediamo.
Ricordo una donna sui 50 anni.
La malattia aveva ormai scritto il suo destino e noi medici lo
sapevamo.
Lei forse lo intuiva, ma non voleva arrendersi.
Il giorno prima di morire mi guardò negli occhi e mi chiese:
“ Dottore, vero che guarirò ? ”
Non dimenticherò mai quella domanda.
Non era una richiesta di informazioni cliniche,
era il bisogno disperato di trattenere ancora un frammento di futuro.
In quel momento compresi che la speranza
è una delle ultime cose che abbandonano l’animo umano.
Ricordo anche un’altra scena, molto diversa.
Una ragazza arrivò in Rianimazione per una grave intossicazione da
droghe.
Accanto a lei c’era il padre.
Un uomo distrutto da anni di sofferenza, notti insonni, tentativi
falliti.
Mi disse: “ Dottore, la lasci morire ”.
Non era cattiveria o mancanza d’amore,
era il grido di un uomo al limite delle proprie forze.
In 54 anni di professione
ho imparato che il tempo non scorre allo stesso modo per tutti.
C’è il tempo di chi ha davanti tutta la vita e non se ne accorge.
C’è il tempo di chi sa che potrebbe essere vicino alla fine
e darebbe qualsiasi cosa per averne ancora un po’.
E c’è il tempo di chi soffre così tanto da desiderare che il tempo si
fermi.
Noi medici viviamo spesso in mezzo a questi tempi diversi.
Vediamo speranze, paure, rimpianti e attese.
E impariamo che ciò che è limitato diventa prezioso.
... e un'intervista da seguire con attenzione.
spiegata dal dr. Lenchi in un incontro via web
martedì 23 giugno 2026
Federico Faggin e Plotino
Federico Faggin e Plotino
Una storia affascinante
Federico Faggin, l'uomo che ha progettato il primo microprocessore della
storia,
il cervello artificiale su cui poggia l'intera civiltà digitale,
in alcune interviste che si trovano in rete racconta degli aneddoti
davvero curiosi.
Uno di questi riguarda suo padre, Faggin Giuseppe,
un filosofo, studioso di neoplatonismo.
Fu lui a tradurre per la prima volta in italiano le Enneadi di
Plotino,
il testo in cui il cosmo viene descritto come emanazione dell'Uno,
dove la coscienza non è il prodotto della materia ma la sua
origine.
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domenica 14 giugno 2026
Il significato della Messa
Il significato della Messa
A prescindere dal proprio credo personale
val pur sempre la pena ascoltare e riflettere su queste parole
non fosse altro per interesse culturale.
mercoledì 3 giugno 2026
Christine Cotton
Christine Cotton
Christine Cotton si è suicidata all’età 56anni.
La farmaceutica che documentò gli effetti avversi del vaccino Covid Pfizer
è morta dopo aver diffuso una lettera online
dove racconta di vivere da tempo gravi problemi di salute e dolori persistenti e invalidanti,
dopo aver presentato denuncia contro le autorità sanitarie
proprio per gli effetti avversi del siero.
Tuttavia
Il Giornale d'Italia non è riuscito a verificare se la notizia sia vera o falsa.
Qualunque sia stata l'origine della sua insopportabile sofferenza
( e soprattutto al di là della sua scelta di porvi fine )
le dobbiamo un profondo senso di gratitudine
per lo spirito e la passione profusa nella ricerca della verità
avendo onorato in modo esemplare la resistenza condotta da tanti
contro il nichilismo e l'alienazione umana
che vanno sempre più manifestandosi con tanta efferatezza.
domenica 17 maggio 2026
Federico Faggin
Federico Faggin
L’intervista a Federico Faggin,
fisico quantistico che inventò il touch screen e il microprocessore,
che racconta del suo “risveglio spirituale “
Nel 1990 « Ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte
e, mentre aspettavo di riaddormentarmi
sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima.
Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva.
Non ho mai usato droghe e una volta, ho esperito la mia coscienza ovunque:
era dentro il corpo, ma anche fuori.
in un’altra occasione, la mia coscienza è uscita dal corpo, mi guardavo dall’alto.
Noi umani siamo "unità di coscienza "
parti di un "Uno", cioé l’Universo, con le sue stesse proprietà.
La coscienza sopravvive al corpo e quando il corpo muore…»
sabato 2 maggio 2026
Alex Zanardi
Alex Zanardi
Addio a un supereroe
Alex Zanardi è morto.
Dal 2020 le condizioni sulla sua salute erano state tenute riservate
Dal 2020 le condizioni sulla sua salute erano state tenute riservate
dopo il terribile incidente in handbike.
Avrebbe compiuto 60 anni il 23 ottobre.
Lo piange il mondo dello sport, quello dei motori dove era stato
protagonista
prima e anche dopo del primo incidente, che gli aveva portato via le gambe
nel 2001
sul circuito tedesco del Lausitzring durante una gara della Formula
Cart.
[...]
Notizie poche, solo silenzio.
L’unica scelte per custodire il sorriso di un angelo che mancherà a tutti.
Un’incredibile voglia di vivere
nonostante le tragedie e gli ostacoli che ha incontrato lungo il cammino.
Una testimonianza di forza, coraggio e speranza
nonostante le tragedie e gli ostacoli che ha incontrato lungo il cammino.
Una testimonianza di forza, coraggio e speranza
che merita di essere raccontata per ispirare reazioni
a chiunque si trovi ad affrontare difficoltà all'apparenza insormontabili.
Sit tibi terra levis
martedì 7 aprile 2026
Vittorio Messori
Vittorio Messori
Un autentico credente
Cronista della fede ha intervistato e sfidato Pontefici, dato voce a Ratzinger
e confrontato col progressismo ecclesiale.
Vittorio Messori
uno dei più autorevoli scrittori della saggista cattolica negli ultimi 50 anni
scomparso alla vigilia di Pasqua.
martedì 24 marzo 2026
Gino Paoli
Gino Paoli
Ci ha lasciato Gino Paoli
“ Continuo a cercare e inventare.
La morte è solo una stagione alla quale ne seguirà un’altra.”
domenica 15 marzo 2026
Idi di Marzo
Idi di Marzo
Le Idi di Marzo sono il giorno del calendario romano contrassegnato come Idus,
all'incirca il punto medio di un mese, di Martius, corrispondente al 15 marzo del calendario gregoriano.
( Wikipedia )
Edward Poynter (1836–1919)
Le idi di Marzo, 153 x 112.6 cm, Manchester Art Gallery
" Non c'è bisogno di una grande folla per provocare una rivoluzione.
Sono i pochi, i saggi a iniziare il cambiamento."
- Giulio Cesare -
giovedì 5 marzo 2026
Stamatis Moraitis
Stamatis Moraitis
" Signore, ci dispiace.
Lei ha un cancro ai polmoni, le restano al massimo
nove mesi di vita. "
Perbacco, ho pensato.
Di fronte a una sentenza che non
mi lasciava speranze,
a terapie e farmaci che non avrebbero risolto
granché, la mia reazione è stata una sola.
Vi saluto tutti, e me ne torno
in Grecia, nell’isoletta in cui sono nato.
Ho fatto armi e bagagli, e ho
detto addio agli Stati Uniti.
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martedì 24 febbraio 2026
Johnny Cash
Johnny Cash
Un uomo che ha cantato la propria fede e le proprie debolezze come pochi
L'uomo, che cantando, ha dimostrato che
" non si è vecchi per niente "
lunedì 9 febbraio 2026
Antonino Zichichi
Antonino Zichichi
È morto Antonino Zichichi.
Ci ha lasciato un'eredità preziosa, quella di uno scienziato
che ha saputo guardare oltre i confini della sua disciplina.
Fisico di fama internazionale
Zichichi non ha mai ceduto alla tentazione dello scientismo
- quella visione riduttiva che pretende di ridurre tutta la realtà
a ciò che è misurabile in laboratorio.
Ha sempre sostenuto
che la scienza non esaurisce la ricchezza dell'esperienza umana.
Ha difeso lo spazio per le grandi domande di senso,
per la filosofia, per la dimensione spirituale dell'esistenza.
Non come nemico della ragione scientifica,
ma proprio in quanto scienziato profondo,
consapevole dei limiti epistemologici del metodo sperimentale.
Grazie Zichichi
per aver combattuto contro l'idea di scienza come ideologia
totalizzante
e per aver ricordato che la vera scienza non è arrogante.
martedì 9 dicembre 2025
domenica 2 novembre 2025
Pier Paolo
PIER PAOLO
di EDUARDO DE FILIPPO
Non li toccate / quei diciotto sassi
che fanno aiuola
con a capo issata / la « spalliera » di Cristo.
I fiori / sì
quando saranno secchi,
quelli toglieteli,
ma la « spalliera » / povera e sovrana,
e quei diciotto irregolari sassi,
messi a difesa / di una voce altissima,
non li togliete più.
Penserà il vento / a levigarli,
per addolcirne / gli angoli pungenti;
penserà il sole / a renderli cocenti,
arroventati / come il suo pensiero;
cadrà la pioggia / e li farà lucenti,
come la luce / delle sue parole;
penserà la « spalliera »
a darci ancora / la fede e la speranza
in Cristo povero.
[ 1975 ]
Una poesia di Eduardo per la morte di Pasolini
2 Novembre 1975
lunedì 1 settembre 2025
Non è il tempo delle vie di mezzo
Non è il tempo delle vie di mezzo
Non ci sono che artisti italiani e russi che hanno la capacità
"... di chiamare le cose con il loro nome "
O il cristianesimo...
o il nichilismo dell'uomo del sottosuolo.
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