Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere distrutte le proprie illusioni. - F. Nietzsche
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sabato 18 luglio 2026

Mortal Oscillatory Rate

Mortal Oscillatory Rate

La cura che eliminarono dai Libri di testo nel 1934

Il dottor Royal Raymond Rife era un genio.
Inventò un microscopio capace di ingrandire i virus viventi di 60.000 volte.
Poteva vedere i patogeni che nessun altro poteva vedere.

Poi scoprì qualcosa che minacciava l'intera comunità medica.
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martedì 14 luglio 2026

San Camillo de Lellis

San Camillo de Lellis


Camillo nacque da una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia
della cittadina abruzzese di Bucchianico:
alla nascita, gli venne imposto il nome della madre, Camilla Campellio
che lo aveva partorito a quasi 60 anni di età, fatto rarissimo per quei tempi
e che morì quando Camillo aveva 13 anni;
il padre Giovanni era un ufficiale al servizio della Spagna.

Camillo era un giovane pigro e rissoso
ed il padre decise di avviarlo alla carriera militare.
Ma, nel 1570, un'ulcera al piede lo costrinse ad abbandonare la compagnia.
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lunedì 13 luglio 2026

Peppino di Capri

Peppino di Capri

11 Luglio 2026

Ha sciolto le vele
un uomo che merita di essere ricordato non solo come artista
lasciando un patrimonio di cultura musicale e leggerezza nei cuori.

venerdì 3 luglio 2026

Pitirim Sorokin

Pitirim Sorokin

Sensismo e ideazionalismo

Aveva Capito Tutto E Lo Diceva
- 29 -

Pitirim Sorokin non è ricordato come meriterebbe.
Troppo vasto per gli specialisti, troppo empirico per i metafisici,
troppo scomodo per chi vive nella cultura che lui definiva "sensista".
Eppure, nel Novecento, pochi come lui hanno descritto il secolo che viviamo oggi.
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sabato 27 giugno 2026

Una lettera da meditare

Una lettera da meditare

Lettera del dr. Federico Lenchi, specialista in Anestesia e Rianimazione
pubblicata dal “Corriere della Sera” e ripresa da “Letterina”, la newsletter di Stefano Mirti


Da giovani pensiamo che il tempo sia infinito, lo consumiamo senza farci caso,
convinti che ci sarà sempre un domani.
La professione medica mi ha insegnato invece
che il tempo è la risorsa più preziosa e fragile che possediamo.

Ricordo una donna sui 50 anni.
La malattia aveva ormai scritto il suo destino e noi medici lo sapevamo.
Lei forse lo intuiva, ma non voleva arrendersi.
Il giorno prima di morire mi guardò negli occhi e mi chiese:
Dottore, vero che guarirò ?

Non dimenticherò mai quella domanda.
Non era una richiesta di informazioni cliniche,
era il bisogno disperato di trattenere ancora un frammento di futuro.
In quel momento compresi che la speranza
è una delle ultime cose che abbandonano l’animo umano.

Ricordo anche un’altra scena, molto diversa.
Una ragazza arrivò in Rianimazione per una grave intossicazione da droghe.
Accanto a lei c’era il padre.
Un uomo distrutto da anni di sofferenza, notti insonni, tentativi falliti.
Mi disse: Dottore, la lasci morire ”.
Non era cattiveria o mancanza d’amore,
era il grido di un uomo al limite delle proprie forze.

In 54 anni di professione
ho imparato che il tempo non scorre allo stesso modo per tutti.
C’è il tempo di chi ha davanti tutta la vita e non se ne accorge.
C’è il tempo di chi sa che potrebbe essere vicino alla fine
e darebbe qualsiasi cosa per averne ancora un po’.
E c’è il tempo di chi soffre così tanto da desiderare che il tempo si fermi.

Noi medici viviamo spesso in mezzo a questi tempi diversi.
Vediamo speranze, paure, rimpianti e attese.
E impariamo che ciò che è limitato diventa prezioso.


... e un'intervista da seguire con attenzione.

spiegata dal dr. Lenchi in un incontro via web

martedì 23 giugno 2026

Federico Faggin e Plotino

 Federico Faggin e Plotino

Una storia affascinante


Federico Faggin, l'uomo che ha progettato il primo microprocessore della storia,
il cervello artificiale su cui poggia l'intera civiltà digitale,
in alcune interviste che si trovano in rete racconta degli aneddoti davvero curiosi.
Uno di questi riguarda suo padre, Faggin Giuseppe,
un filosofo, studioso di neoplatonismo.
Fu lui a tradurre per la prima volta in italiano le Enneadi di Plotino,
il testo in cui il cosmo viene descritto come emanazione dell'Uno,
dove la coscienza non è il prodotto della materia ma la sua origine.
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domenica 14 giugno 2026

Il significato della Messa

Il significato della Messa



A prescindere dal proprio credo personale
val pur sempre la pena ascoltare e riflettere su queste parole
non fosse altro per interesse culturale.

mercoledì 3 giugno 2026

Christine Cotton

Christine Cotton

Christine Cotton si è suicidata all’età 56anni.
La farmaceutica che documentò gli effetti avversi del vaccino Covid Pfizer
è morta dopo aver diffuso una lettera online
dove racconta di vivere da tempo gravi problemi di salute e dolori persistenti e invalidanti,
dopo aver presentato denuncia contro le autorità sanitarie
proprio per gli effetti avversi del siero.
Tuttavia
Il Giornale d'Italia non è riuscito a verificare se la notizia sia vera o falsa.



Qualunque sia stata l'origine della sua insopportabile sofferenza
( e soprattutto al di là della sua scelta di porvi fine )
le dobbiamo un profondo senso di gratitudine
per lo spirito e la passione profusa nella ricerca della verità
avendo onorato in modo esemplare la resistenza condotta da tanti
contro il nichilismo e l'alienazione umana
che vanno sempre più manifestandosi con tanta efferatezza.

domenica 17 maggio 2026

Federico Faggin

Federico Faggin


L’intervista a Federico Faggin,
fisico quantistico che inventò il touch screen e il microprocessore,
che racconta del suo “risveglio spirituale
Nel 1990 « Ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte
e, mentre aspettavo di riaddormentarmi
sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima.
Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva.
Non ho mai usato droghe e una volta, ho esperito la mia coscienza ovunque:
era dentro il corpo, ma anche fuori.
in un’altra occasione, la mia coscienza è uscita dal corpo, mi guardavo dall’alto.
Noi umani siamo "unità di coscienza "
parti di un "Uno", cioé l’Universo, con le sue stesse proprietà.
La coscienza sopravvive al corpo e quando il corpo muore»


sabato 2 maggio 2026

Alex Zanardi

Alex Zanardi

Addio a un supereroe


Alex Zanardi è morto.
Dal 2020 le condizioni sulla sua salute erano state tenute riservate
dopo il terribile incidente in handbike.
Avrebbe compiuto 60 anni il 23 ottobre.

Lo piange il mondo dello sport, quello dei motori dove era stato protagonista
prima e anche dopo del primo incidente, che gli aveva portato via le gambe nel 2001
sul circuito tedesco del Lausitzring durante una gara della Formula Cart.
[...]
Notizie poche, solo silenzio.
L’unica scelte per custodire il sorriso di un angelo che mancherà a tutti. ‎



Un’incredibile voglia di vivere
nonostante le tragedie e gli ostacoli che ha incontrato lungo il cammino.
Una testimonianza di forza, coraggio e speranza
che merita di essere raccontata per ispirare reazioni
a chiunque si trovi ad affrontare difficoltà all'apparenza insormontabili.

Sit tibi terra levis

martedì 7 aprile 2026

Vittorio Messori

Vittorio Messori

Un autentico credente

Cronista della fede ha intervistato e sfidato Pontefici, dato voce a Ratzinger
e confrontato col progressismo ecclesiale.
Vittorio Messori
uno dei più autorevoli scrittori della saggista cattolica negli ultimi 50 anni
scomparso alla vigilia di Pasqua.


martedì 24 marzo 2026

Gino Paoli

Gino Paoli

Ci ha lasciato Gino Paoli

Continuo a cercare e inventare.
La morte è solo una stagione alla quale ne seguirà un’altra.



domenica 15 marzo 2026

Idi di Marzo

Idi di Marzo

Le Idi di Marzo sono il giorno del calendario romano contrassegnato come Idus,
all'incirca il punto medio di un mese, di Martius, corrispondente al 15 marzo del calendario gregoriano.
( Wikipedia )


Edward Poynter (1836–1919)
Le idi di Marzo, 153 x 112.6 cm, Manchester Art Gallery

" Non c'è bisogno di una grande folla per provocare una rivoluzione.
Sono i pochi, i saggi a iniziare il cambiamento."

giovedì 5 marzo 2026

Stamatis Moraitis

Stamatis Moraitis



" Signore, ci dispiace.
Lei ha un cancro ai polmoni, le restano al massimo nove mesi di vita. "
 
Perbacco, ho pensato.
Di fronte a una sentenza che non mi lasciava speranze,
a terapie e farmaci che non avrebbero risolto granché, la mia reazione è stata una sola.
Vi saluto tutti, e me ne torno in Grecia, nell’isoletta in cui sono nato.
Ho fatto armi e bagagli, e ho detto addio agli Stati Uniti.
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martedì 24 febbraio 2026

Johnny Cash

Johnny Cash


Un uomo che ha cantato la propria fede e le proprie debolezze come pochi




L'uomo, che cantando, ha dimostrato che
" non si è vecchi per niente "

lunedì 9 febbraio 2026

Antonino Zichichi

 Antonino Zichichi



È morto Antonino Zichichi.
Ci ha lasciato un'eredità preziosa, quella di uno scienziato
che ha saputo guardare oltre i confini della sua disciplina.
Fisico di fama internazionale
Zichichi non ha mai ceduto alla tentazione dello scientismo
- quella visione riduttiva che pretende di ridurre tutta la realtà
a ciò che è misurabile in laboratorio.
Ha sempre sostenuto
che la scienza non esaurisce la ricchezza dell'esperienza umana.
Ha difeso lo spazio per le grandi domande di senso,
per la filosofia, per la dimensione spirituale dell'esistenza.
Non come nemico della ragione scientifica,
ma proprio in quanto scienziato profondo,
consapevole dei limiti epistemologici del metodo sperimentale.

Grazie Zichichi
per aver combattuto contro l'idea di scienza come ideologia totalizzante
e per aver ricordato che la vera scienza non è arrogante.


martedì 9 dicembre 2025

La sfida

La sfida


Una vita sociale sana si trova soltanto
quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso
e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono.”

domenica 2 novembre 2025

Pier Paolo

PIER PAOLO

di EDUARDO DE FILIPPO

Non li toccate / quei diciotto sassi
che fanno aiuola
con a capo issata / la « spalliera » di Cristo.

I fiori / 
quando saranno secchi,
quelli toglieteli,
ma la « spalliera » / povera e sovrana,
e quei diciotto irregolari sassi,
messi a difesa / di una voce altissima,
non li togliete più.

Penserà il vento / a levigarli,
per addolcirne / gli angoli pungenti;
penserà il sole / a renderli cocenti,
arroventati / come il suo pensiero;
cadrà la pioggia / e li farà lucenti,
come la luce / delle sue parole;
penserà la « spalliera »
a darci ancora / la fede e la speranza
in Cristo povero.

[ 1975 ]

Una poesia di Eduardo per la morte di Pasolini

2 Novembre 1975

lunedì 1 settembre 2025

Non è il tempo delle vie di mezzo

Non è il tempo delle vie di mezzo



Non ci sono che artisti italiani e russi che hanno la capacità
"... di chiamare le cose con il loro nome "

O il cristianesimo...
o il nichilismo dell'uomo del sottosuolo.