Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

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considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere distrutte le proprie illusioni. - F. Nietzsche
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lunedì 13 luglio 2026

Il mistero del Male -1

Il mistero del Male - 1

    Il bene umano e il male specifico del nostro tempo


Parte -1 -


Parte -2 -

sabato 7 marzo 2026

Preghiera di devozione

Preghiera di devozione


Ciò che verrà,
ciò che anche la prossima ora, il prossimo giorno mi potranno portare incontro,
sebbene mi sia del tutto sconosciuto,
 non lo posso cambiare mediante alcuna paura o timore.

Io l’attendo con il più profondo silenzio dell’anima,
con la più assoluta calma del mare del sentire.

Colui che può andare incontro al futuro con tale calma
e tuttavia non lasciar venir meno in alcun modo la sua energia, la sua forza d’azione,
in costui
le forze dell’anima possono svilupparsi nel modo più intenso e nella forma più libera.

È come se davanti all’anima cadessero al contempo impedimenti su impedimenti,
quando essa viene compenetrata sempre più da quell’atmosfera di dedizione
di fronte agli eventi che fluiscono dal futuro.

La nostra evoluzione viene ostacolata dalla paura e dal timore
perché noi, attraverso le onde della paura e del timore,
respingiamo quello che il futuro vuole far entrare nella nostra anima.

La dedizione a ciò che viene chiamata “saggezza divina” presente negli eventi,
la sicurezza che ciò che verrà deve essere
e che, in qualche direzione, darà frutti fecondi,
l’evocazione di tale atmosfera nelle parole, nei sentimenti e nelle idee:
questo è lo stato d’animo della preghiera di devozione.

Nella nostra epoca
è veramente necessario imparare a saper vivere con vera FIDUCIA
senza alcuna preventiva rassicurazione esistenziale,
con la fiducia nell’aiuto sempre presente del mondo Spirituale.
In verità, affinché oggi il coraggio non venga meno,
non resta che “divenire sovrani” nella nostra volontà con la giusta disciplina
e cercare il risveglio interiore ogni mattina e ogni sera.

- Rudolf Steiner -

martedì 9 dicembre 2025

La sfida

La sfida


Una vita sociale sana si trova soltanto
quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso
e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono.”

martedì 7 ottobre 2025

Arimane

Arimane


Orbene, le confraternite di cui vi ho parlato hanno conservato gli antichi simboli,
il simbolismo, le pratiche sacramentali e le cerimonie rituali.
Proseguono le loro azioni ancora oggi.
In modo particolare agiscono su una parte costitutiva della natura umana
che non dovrebbe essere toccata quando si rimane nel campo di ciò che è lecito,
se non in modo molto indiretto.
Alla nostra epoca in effetti, quando rimaniamo nei limiti di ciò che è lecito,
rivestiamo l’insegnamento con parole che giungono all’orecchio dell’altro.
Di seguito, tocca a lui forgiarsi la sua propria convinzione, partendo da ciò che ha udito.
Andrebbe fatto così.
Con questo insegnamento si agisce quindi prettamente sul corpo fisico
e quando tutto si svolge in modo corretto,
quest’ultimo non perde più la forma a lui conferita durante l’epoca greco-latina.
Ma con i simboli, le pratiche sacramentali e le cerimonie rituali,
si agisce più in profondità, si tocca anche il corpo eterico.
Detto in maniera diversa, il modo in cui pensa l’altro viene influenzato direttamente.
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sabato 21 giugno 2025

L'elemento morale della verità

L'elemento morale della verità


Gli antroposofi devono comprendere quanto sia importante essere impregnati dell'elemento morale della verità in un'epoca in cui il materialismo è così avanzato che si può ancora parlare di verità, ma la vita e la comprensione generale sono diventate molto lontane dalla percezione di ciò che è vero in questo senso. Non può essere altrimenti nel momento attuale; infatti, a causa di una certa qualità acquisita dalla vita moderna, la verità è qualcosa che deve essere in gran parte assente nella comprensione odierna.

Mi chiedo come si senta un uomo oggi quando, sui giornali o su altri stampati, si imbatte in certe informazioni e poi si scopre che semplicemente non sono vere. Vi chiedo seriamente di riflettere su questo. Non possiamo dire che questo accada in tutti i casi, ma possiamo dire che probabilmente accade in un caso su quattro. La menzogna è diventata ovunque una qualità dell'epoca; è impossibile descrivere la verità come una caratteristica della nostra epoca.

Ad esempio, prendete un uomo che sapete aver scritto o detto qualcosa di falso e mettetelo di fronte ai fatti. Di norma, scoprirete che non ha paura di sbagliare. Subito si giustificherà: "Ma l'ho detto in buona fede".

Gli antroposofi non dovrebbero considerare morale che qualcuno affermi che ciò che ha detto in buona fede è semplicemente errato. Le persone impareranno sempre più a capire che devono prima accertarsi che ciò che affermano sia realmente accaduto. Nessun uomo dovrebbe fare un'affermazione o comunicare qualcosa a un altro finché non ha esaurito tutti i mezzi per accertare la verità delle sue affermazioni; e solo quando riconosce questo obbligo può percepire la verità come un impulso morale. E allora, quando qualcuno avrà scritto o detto qualcosa di scorretto, non dirà più: "Lo pensavo, l'ho detto in buona fede", perché imparerà che è suo dovere esprimere non solo ciò che ritiene giusto, ma anche ciò che è vero e corretto.

A tal fine, è necessario che si verifichi gradualmente un cambiamento radicale nella nostra vita culturale. La velocità degli spostamenti, la sete di sensazioni dell'uomo, tutto ciò che deriva da un'epoca materialista, ostacola la verità. Nel campo della morale, l'antroposofia sarà un'educatrice dell'umanità al dovere della verità".

Rudolf Steiner - OO 155 - 30 maggio 1912 - Norrköping 

sabato 10 maggio 2025

Forgiando l'armatura

Forgiando l'armatura


Mi rifiuto di sottomettermi alla paura
che mi toglie la gioia della libertà,
che mi impedisce di rischiare,
che mi fa diventare piccino e meschino,
che mi afferra,
che impedisce di esser diretto e franco,
che mi perseguita e occupa nefasta la mia immaginazione,
che sempre dipinge cupe visioni.
Non voglio alzare barriere per paura della paura.
Io voglio vivere e non voglio rinchiudermi.
Non voglio essere amichevole per paura di essere sincero.
Voglio che i miei passi siano fermi perché sono certo
e non per nascondere la paura.
E quando sto zitto, voglio farlo per amore
e non per timore delle conseguenze delle mie parole.
Non voglio credere a qualcosa
solo per paura di non credere.
Non voglio filosofeggiare per paura
che qualcosa possa colpirmi da vicino.
Non voglio piegarmi solo per paura di non essere amabile,
non voglio imporre qualcosa al prossimo
per paura che questi possano imporre qualcosa a me;
per paura di sbagliare non voglio diventare passivo.
Non voglio fuggire indietro verso il “vecchio”
per paura di non sentirmi sicuro nel “nuovo”.
Non voglio farmi importante
per paura di essere ignorato altrimenti.
Nella convinzione e nell’amore
voglio fare ciò che faccio
e smettere di fare ciò che smetto di fare.
Dalla paura voglio strappare il dominio e darlo all’Amore.
E voglio credere nel Regno che esiste in me.

Attribuita a Rudolf Steiner

domenica 30 marzo 2025

Dolore cosmico

Dolore cosmico

[...]
Il mondo è costruito sulle fondamenta di un dolore cosmico, o più precisamente
di un elemento cosmico che l'uomo può sperimentare solo nel dolore.
E impariamo questa grande verità che oggi viene volentieri trascurata
da un'umanità che si preoccupa unicamente della felicità esteriore:
che tutta l'esistenza non può che scaturire, in ultima analisi, dal dolore.

- Rudolf Steiner -
Conoscenza iniziatica

sabato 15 marzo 2025

Manifestazioni animiche e il Male primordiale

Manifestazioni animiche e il Male primordiale


" Oggi l'uomo ha dentro di sé il bene e il male.
In futuro, questo si manifesterà all'esterno: un regno del bene e un regno del male.
I concetti antroposofici di oggi creano una disposizione nell'anima
per sapere in futuro come i buoni dovranno trattare i cattivi.
Prima gli uomini ricevevano immagini, ora ricevono i concetti,
e in futuro dovranno agire di conseguenza nella pratica.
"

- Rudolf Steiner -
Berlino, 26 settembre 1905

Rudolf Steiner ad Adelheit Petersen 1914/15

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“ Sì ”, disse alla fine, “ quando tutto quello ”, indicò l’Ovest,
quando tutto quello un giorno sarà finito,
allora tutto sarà così completamente diverso da come è stato fino ad ora
che non mi capireste se volessi descrivervi come sarà.
Ma lo sperimenterete !
Quando sarà finita quella che viene chiamata guerra, sì,
allora si vedrà il fallimento di tutto ciò che è convenzionale;
e tutta l’imbiancatura che nasconde le condizioni di vita cadrà.
L’umanità è entrata in una fase del suo sviluppo
dove il male e la menzogna devono diventare visibili !
È già tutto lì:
il male, l’orrore, la menzogna, la decadenza, è tutto lì, ma è ancora imbiancato !
E deve essere rivelato !
Si rivelerà nella vita delle persone, nei matrimoni, nelle famiglie, nelle amicizie
e soprattutto nelle inimicizie, come nella vita delle nazioni e degli stati nel loro insieme !
Non ci saranno più freni in certe cose.
Solo gli uomini che sapranno distinguere l’essenziale dall’inessenziale,
sia fuori che, soprattutto, dentro di sé,
saranno in grado di sopportare tutto ciò che verrà
senza esserne distrutti o riceverne danni interiori.
Questo sarà molto difficile ! Molto difficile,” ripeté
“ richiede una pratica incessante e laboriosa. Perché qui sta la più terribile tentazione !
L’umanità dovrà combattere la battaglia contro la menzogna - il male primordiale ! 

venerdì 18 ottobre 2024

Autunno

Autunno

Il corpo della Terra e l'anima di calore



Il corpo della Terra,
lo spirito agognando,
vive nell'appassire.

Gli spiriti dei semi,
nella materia immersi,
piglian nuovo vigore.

E frutti di calore 
da cosmiche distese
corroboran la Terra.

E sensi della Terra,
veggenti nel profondo,
contemplano il futuro
nel crear delle forme.

Gli spiriti spaziali,
che eterno hanno il respiro,
stan placidi guardando
al lavorio terrestre.

- Rudolf Steiner -

giovedì 19 settembre 2024

Arimane è in arrivo

Arimane è in arrivo


Quando il Male diverrà manifesto per gli esseri umani di genuina volontà
solo allora potrà essere combattuto.

Da ascoltare con molta attenzione.
Poi rifletti sull'attualità.

martedì 10 settembre 2024

Dogmatismo

Dogmatismo


" Che il male umano di questo tempo sia il Dogmatismo,
è un'ipotesi suggerita da molti segni.
 A un'indagine radicale
è consentito ammettere che l'antico Dogmatismo, della verità rivelata,
oggi possa essersi reincarnato nella forma, difficilmente identificabile,
della rigorosa razionalità: il Dogmatismo della Dialettica e della Scienza.

Non è la civiltà tecnologica che condiziona l'uomo,
come hanno con facile plausibilità concluso taluni neo-hegeliani in ritardo,
al contrario è l'uomo che non riesce ad afferrare il pensiero da cui tale civiltà nasce.
Il condizionamento non è fuori dell'uomo,
nella civiltà, o nella società, o nella struttura tecnologica, bensì in lui, nel suo pensiero
che manca della dimensione interiore che gli consente sorgere come pensiero:
onde erroneamente pensa il mondo privo di tale dimensione, e come tale
lo erige, lo deifica: lo rende dominante nella legittima forma logica, dialettica."
~ ~ ~ ~ ~
Dotato della parvenza del progresso,
il Dogmatismo può essere riconosciuto nel fatto che ogni dottrina
presume procedere dal proprio oggetto come da un dato originario,
concepito bensì mediante un atto interiore, che decide del valore basale di esso,
ma che, come tale, sfugge al soggetto impegnato nella ricerca:
onde l'oggetto diviene il fondamento, senza realmente esserlo.
Nell'intuizione da cui muove,
il soggetto non riconosce se stesso cooperatore del fondamento:
l'indagatore o il teoreta identifica il proprio pensato con l'oggetto, ma non lo avverte:
onde l'oggetto gli sorge dinanzi come entità su sé fondata.
Assurgendo a dato originario, a sé sufficiente, l'oggetto diviene inconscio idolo:
in realtà accettato secondo sottile fede.
L'inconscia fede
si sviluppa ulteriormente in rapporto alla fenomenologia che ne consegue:
l'idolatria invero risorge nella forma scientifico-tecnologica.

- Massimo Scaligero -

mercoledì 3 luglio 2024

Potenza scientifica

Potenza scientifica


Non chiedete al medico o allo scienziato il senso e il fine di ciò che accade nel mondo:
la scienza non pensa e non deve pensare.
L'uomo di scienza non è né il regista né il protagonista delle svolte a cui stiamo assistendo;
ne è solo una vittima lusingata.
Egli è infatti il perfetto supporto di un potere che si vorrebbe impersonale e oggettivo,
rispondente a pure esigenze di nuda razionalità e perfetta amministrazione,
quando in realtà dietro la tecnocrazia
stanno volontà personalizzate e forze epocali assolutamente interessate,
come dietro ad ogni altra forma governo.
Accadrà forse anche al tecnico ciò che accadde all'operaio,
quando nella certezza di essere protagonista del cambiamento
in quanto soggetto della classe rivoluzionaria
si accorse di essere null'altro che un utensile nelle mani del padrone ?
W.I.

Mai prima d’ora c’è stata al mondo un’autorità così potente
come quella esercitata oggi dalla scienza, paragonabile quasi a quella papale.

Pensate solo al fatto che anche l’individuo più stupido può farsi forte col dire :
« La scienza lo ha dimostrato ! ».

Pensate a come gli uomini vengono messi a tacere dalla scienza,
anche quando affermano cose vere.

Nell’evoluzione dell’umanità non c’è mai stato un potere più totalitario
di quello della scienza del giorno d’oggi.”

Rudolf Steiner (1861-1925)
1922

martedì 28 maggio 2024

Verità e farmaci a induzione

Verità e farmaci a induzione

Oggi si crede di affrontare chi, partendo dalle nozioni della scienza dello spirito,
cerca di dire la verità,
con la sferza dello scherno, della beffa, o come la si chiama spesso,
con la sferza della critica.
Ma si comincerà a voler curare le persone !
Si saranno allora scoperti dei farmaci che verranno somministrati per forza
a quelli che diranno che esiste una norma del bene e del male,
che il bene e il male sono solamente convenzioni umane.
Verrà un tempo in cui si dirà: come vi permettete di parlare del bene e del male ?
Il bene e il male li decide lo Stato !
È bene ciò che le leggi dicono che sia bene;
quello che le leggi definiscono male, e dicono che non bisogna farlo, è male.
Se dite che esistono un bene e un male morali, siete malati !
E queste persone verranno curate, si daranno loro dei farmaci.
Questa è la tendenza.
Non è un' esagerazione, ma è solo una finestra da cui vorrei far guardare.
In questo senso va la corrente.

Rudolf Steiner -  da O.O. 175
Berlino Marzo/Aprile 1917


venerdì 24 maggio 2024

Istituzioni europee

 Istituzioni europee

Le Istituzioni europee e altre considerazione sui nostri tempi


Se noi dovessimo guardare alle Istituzioni europee,
la Commissione, il Parlamento e il Consiglio,
vedremmo che la struttura della Tripartizione sociale è già in atto.
Se la Commissione europea, rappresentata da tutti i singoli governi,
pensasse esclusivamente alle questioni economiche,
se il Parlamento si occupasse delle questioni giuridiche mentre il Consiglio,
e lo sta già facendo, desse direttive per il settore culturale, lo sport e quant’altro,
riusciremmo a creare un’Europa davvero libera.
Il punto principale di queste Istituzioni è che il potere
pende esclusivamente sulla Commissione Europea
mentre il Parlamento ha funzione essenzialmente di parere.
Se poi consideriamo l’ubicazione del Parlamento, che non ha potere legislativo, a Bruxelles,
dove si erge la maestosa cattedrale di San Michele e Santa Gudula,
ove l’Arcangelo è il patrono di questa città,
capiamo dove si svolgerà la lotta per il trionfo della Tripartizione dell’organismo sociale.
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giovedì 9 maggio 2024

Il papato medico

Il papato medico


E accade così
che una gran par­te della popolazione rimanga significativamente impassibile
davanti al fatto che il papato medico assume dimensioni sempre più cospicue
e mette radici nelle più varie forme, in­gerendosi per esempio, come fa adesso,
nell'educazione dei bambini, nella vita scolastica,
dove interviene massicciamen­te e avoca a sé la scelta di una determinata terapia.
Non ci si cura del fatto che, dietro, possano esserci in realtà cose più profonde.
Quando, sotto forma di qualche legge,
viene presa la tale o la tal altra disposizione pubblica, si sta a guardare.
Su questioni come queste non si vuole fare davvero chiarez­za.
Di sicuro, invece,
si continueranno a trovare persone che, se anche sono in pericolo di vita
e non riescono a venirne fuori facendo ricorso alla medicina materialistica ordinaria,
si guardano bene dall'interrogarsi sui fondamenti di tale medi­cina,
e si chiedono solo se potranno essere guarite oppure no,
e magari si rivolgono anche a soggetti che si basano sull'oc­cultismo
- ma nondimeno seguitano, anche in questo caso -
a interessarsi solo delle probabilità che hanno di venire guari­te.
Non stanno però a badare se,
davanti ai procedimenti e alla conoscenza delle cose di un metodo più profondo,
che ha origine dalla sfera spirituale,
la vita pubblica è pronta a se­minare mine dappertutto.
A chi mai interessa se l'opinione pubblica
ostacola ogni guarigione ottenibile con un metodo nato sul terreno dell'occultismo,
o se accade che il terapeuta sia messo in prigione ?
In tutte queste cose, appunto, non si va mai abbastanza a fondo;
vengono prese in considerazione solo occasionalmente.
Ma un vero movimento spirituale ha precisamente il compito di destare la coscienza,
richiaman­dola al fatto che quel che conta
non può essere una preoccu­pazione meramente egoistica di guarire,
ma dev'essere tanto la conoscenza delle ragioni più profonde di queste cose,
quanto la divulgazione di una simile conoscenza.

- Rudolf Steiner -
O.O. 107
Berlino, 10 novembre 1908

lunedì 22 aprile 2024

Analogie guerrafondaie

Analogie guerrafondaie

Ho richiamato la vostra attenzione
 sul fatto che in alcune confraternite occulte dell'Occidente
- che ho potuto individuare negli anni Novanta -
si parlava della Guerra mondiale in corso e che, a quel tempo,
agli allievi di queste confraternite occulte veniva insegnato per mezzo di mappe geografiche
che mostravano loro come l'Europa doveva essere trasformata da questa Guerra mondiale.
In particolare, nelle confraternite occulte inglesi
si è fatta menzione di questa guerra mondiale come di una guerra che doveva arrivare,
di cui si pilotava la venuta, che si preparava.
Menziono qui assolutamente fatti
e solo per alcune ragioni che ho già indicato
non vi disegnerò mappe geografiche che potrei facilmente disegnare per voi
e che avevano il loro posto nelle confraternite occulte dell'Occidente.

- Rudolf Steiner -
GA 173a
Dornach 4 décembre 1916
2024
Solo una casualità le odierne analogie ?

sabato 23 marzo 2024

Cantoterapia

Cantoterapia

Il canto Werbeck


Il canto non appartiene alla dimensione fisica ma a quella eterica.
Noi ascoltiamo i suoni con l’orecchio fisico, ma il canto che si leva dalle corde vocali umane
è ben diverso da quello di ogni altro strumento costruito dall’uomo.
Persino il motivetto che si canticchia a fior di labbra,
per accompagnare un lavoro o un’incombenza pratica,
ci collega sempre al mondo che sta oltre quello materiale.

Quando una voce cristallina s’innalza verso le vette degli acuti,
o un coro unisce le voci in melodie all’unisono o polifoniche,
c’è una rispondenza in chi ascolta
che si dirama dall’orecchio alla laringe per giungere direttamente ai precordi:
il cuore reagisce allora con un’emozione profonda,
perché riconosce un luogo che gli è congeniale, di natura sovrasensibile.

Diceva Massimo Scaligero che in passato gli uomini non parlavano ma cantavano.
L’espres­sione dei sentimenti era modulata dalle intonazioni del canto
e arrivava al cuore di chi ascoltava in maniera diretta,
senza necessità di lunghi giri di frase per quanto si voleva esprimere.
Poi lentamente
il canto perse quella particolare vibrazione che comunicava direttamente da cuore a cuore,
per giungere a una sonorità quasi monotonale, comunicando così solo da mente a mente.
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giovedì 2 novembre 2023

La morte è solo terrena

La morte è solo terrena


Pur trattandosi di una tesi steineriana che si può confutare
condividere o rifiutare
vale pur sempre la pena meditarne i suoi contenuti.
 

Il rapporto tra la vita e la morte viene spesso equivocato.
In scritti teosofici si trova di frequente l’osservazione secondo la quale
l’essenza dello spirito e dell’anima umana potrebbe svanire completamente.
 Viene detto, ad esempio
che a causa di una certa quantità di male che l’anima dell’uomo si addossa
essa nel corso dell’evoluzione potrebbe scomparire.
In particolare viene tante volte ribadito come i maghi neri
che hanno praticato molte cose malvagie
verrebbero un giorno addirittura annientati nella loro esistenza spirituale.
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domenica 28 maggio 2023

Lo sguardo ostruito

Lo sguardo ostruito

« Oggi ci siamo abituati a fare le cose in modo diverso.
Ci allontaniamo il più possibile dalla natura.
Agiamo in modo tale che il nostro sguardo verso la natura è ostruito,
perché ciò che vogliamo esaminare è posto sotto vetro e su una piccola tavoletta.
L'occhio non osserva la natura dall'esterno,
ma guarda all'interno di questo strumento che è il microscopio.
Lo sguardo si isola dalla natura.
Si potrebbe quasi dire di questo strumento che è un nulloscopio,
poiché ci si astiene dal guardare la natura.
Dal punto di vista spirituale non si sa se l'ingrandimento che si presenta al nostro occhio
rifletta lo stesso processo che avviene in natura.
Immaginate per un attimo di ingrandire con questo strumento
un piccolo pezzo del corpo umano per poterlo osservare meglio.
In questo caso si fa con l'uomo
esattamente quello che si farebbe facendolo a pezzi e frammentandolo all'infinito.
[...]
Pensate che ciò che otterrete in questo modo vi darà ancora un'immagine dell'uomo ?
Ovviamente no !
Quello che avete al microscopio non riflette la verità.
La verità ingrandita dalla lente non è più la verità autentica, ma una mera illusione.
Non abbiamo il diritto di tagliarci fuori dalla natura e di imprigionare il nostro sguardo.
Certo questo può essere utile per altri aspetti,
ma non può contribuire a una vera conoscenza dell'essere umano.
Ciò che si ottiene con questo processo
è molto lontano da una vera conoscenza della natura umana. »

- Rudolf Steiner -


Come dire osservando la Pietà di Michelangelo :
" È marmo "

mercoledì 24 maggio 2023

Convinzioni immaginative indotte

Convinzioni immaginative indotte


Esaurito nel potere e nell'economia
nella contrazione generale che sta coinvolgendo tutto l'Occidente
c'é una vena sottotraccia
che non ha ancora il linguaggio espressivo più idoneo per manifestarsi.
Ma quello ch'é certo ... è che la troverà.

Si tratta delle voci di coloro che in tutto questo decorso sempre più degradante
  ... che alcuni non esitano a definire catastrofico ...
riconoscono la presenza arimanica nei suoi fondamentali attuali :
il materialismo e la scienza tout court funzionali al potere.  

La pensi ognuno come meglio crede
ma l'invito è quello di riflettere sulle parole che seguono
e quelle espresse nei link richiamati.
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Orbene, le confraternite di cui vi ho parlato hanno conservato gli antichi simboli,
il simbolismo, le pratiche sacramentali e le cerimonie rituali.
Proseguono le loro azioni ancora oggi.
In modo particolare agiscono su una parte costitutiva della natura umana
che non dovrebbe essere toccata quando si rimane nel campo di ciò che è lecito,
se non in modo molto indiretto.
Alla nostra epoca in effetti,
quando rimaniamo nei limiti di ciò che è lecito,
rivestiamo l’insegnamento con parole che giungono all’orecchio dell’altro.
Di seguito, tocca a lui forgiarsi la sua propria convinzione, partendo da ciò che ha udito.
Andrebbe fatto così.
Con questo insegnamento si agisce quindi prettamente sul corpo fisico
e quando tutto si svolge in modo corretto,
quest’ultimo non perde più la forma a lui conferita durante l’epoca greco-latina.
Ma con i simboli, le pratiche sacramentali e le cerimonie rituali,
si agisce più in profondità, si tocca anche il corpo eterico.
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