Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere distrutte le proprie illusioni. - F. Nietzsche
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venerdì 31 luglio 2026

La firma genetica

La firma genetica umana


Gli esseri umani trasportano un DNA di antenati misteriosi
che ci hanno regalato il linguaggio 500.000 anni fa: chi sono ?

Nel DNA di ogni essere umano
si nasconde la firma genetica di una popolazione sconosciuta.
Lo spiega uno studio pubblicato di recente sulla rivista Science.
Pensavamo di conoscere i protagonisti della nostra storia evolutiva
Neanderthal, Denisoviani e Homo sapiens, invece spunta un attore misterioso
rimasto nascosto per centinaia di migliaia di anni e mai entrato nei libri di storia.
Un nuovo studio lancia un'ipotesi destinata a cambiare il racconto delle nostre origini.
Gli scienziati Yulin Zhang e Arjun Biddanda hanno scavato nel DNA, non nella roccia.



lunedì 13 luglio 2026

Il mistero del Male -1

Il mistero del Male - 1

    Il bene umano e il male specifico del nostro tempo


Parte -1 -


Parte -2 -

domenica 17 maggio 2026

Federico Faggin

Federico Faggin


L’intervista a Federico Faggin,
fisico quantistico che inventò il touch screen e il microprocessore,
che racconta del suo “risveglio spirituale
Nel 1990 « Ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte
e, mentre aspettavo di riaddormentarmi
sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima.
Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva.
Non ho mai usato droghe e una volta, ho esperito la mia coscienza ovunque:
era dentro il corpo, ma anche fuori.
in un’altra occasione, la mia coscienza è uscita dal corpo, mi guardavo dall’alto.
Noi umani siamo "unità di coscienza "
parti di un "Uno", cioé l’Universo, con le sue stesse proprietà.
La coscienza sopravvive al corpo e quando il corpo muore»


lunedì 6 aprile 2026

Noli me tangere

Noli me tangere


Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 20,11-18
11 Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva.
Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro
12 e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi,
dove era stato posto il corpo di Gesù.
13 Ed essi le dissero: « Donna, perché piangi ? ». Rispose loro:
« Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto »
14 Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi;
ma non sapeva che era Gesù.
15 Le disse Gesù: « Donna, perché piangi ? Chi cerchi ? ».
Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse:
« Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo ».
16 Gesù le disse: « Maria ! ». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico:
« Rabbunì ! », che significa: Maestro !
17 Gesù le disse: « Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre;
ma va' dai miei fratelli e di' loro:
Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro ».
18 Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli:
« Ho visto il Signore » e anche ciò che le aveva detto.

Tiziano - National Gallery

Amore e verità toccano respingendo:
costringono a ritirarsi coloro che raggiungono,
perché il loro stesso insorgere rivela, nel contatto stesso, che sono irraggiungibili.
È nell'essere irraggiungibili che ci toccano, anzi ci afferrano.
Ciò che ci avvicinano è la loro distanza: ce la fanno sentire,
e questo sentire è il loro stesso senso.
È il senso del tatto che ordina di non toccare.
È tempo, infatti, di precisare quanto segue:
Noli me tangere non dice semplicemente "Non toccarmi";
più letteralmente, dice "Non volermi toccare".
Il verbo nolo è la negazione di volo : significa "Non volere".
Anche in questo, la traduzione latina sostituisce il greco mē mou haptou
( la cui trasposizione letterale sarebbe non me tange ).
Noli : non volerlo; non pensarci nemmeno.
Non solo non farlo, ma anche se lo fai (e forse Maria Maddalena lo fa,
forse la sua mano è già posata sulla mano di colui che ama, o sui suoi vestiti,
o sulla pelle del suo corpo nudo),
dimenticalo immediatamente.
Non tieni nulla; non sei in grado di tenere o trattenere nulla,
ed è proprio questo che devi amare e conoscere.
Questo è ciò che c'è di conoscenza e di amore.
Ama ciò che ti sfugge. Ama colui che se ne va.
Ama che se ne vada.

- Jean-Luc Nancy -
Noli me tangere
Sull'innalzamento del corpo


lunedì 8 dicembre 2025

Immacolata concezione

Immacolata concezione


La pensi ognuno come meglio crede ma ...

E poi ci si meraviglia se c'é chi sostiene (a ragione)
che l'Occidente sia in piena decadenza.


lunedì 10 novembre 2025

Energia

Energia

Nel suo primo disco del 1972
Franco Battiato incideva un pezzo intitolato "Energia".

Nella seconda strofa cantava:

" Se un figlio si accorgesse che per caso
È nato fra migliaia di occasioni
Capirebbe tutti i sogni che la vita dà
Con gioia ne vivrebbe tutte quante le illusioni "


In questo brano
Battiato toccò uno dei vertici più elevati della riflessione esistenziale:
la magia della creazione,
quel prodigio statisticamente impossibile eppure reale del nostro essere qui, ora
proprio noi tra infinite possibilità non realizzate.

Prendiamo mai consapevolezza
che la nostra esistenza è il risultato di una concatenazione improbabile
di eventi cosmici, biologici, storici ?
Sul fatto che tra miliardi di opportunità alternative,
siamo noi ad essere stati chiamati all'essere ?
Non altri, non nessuno: noi.

Battiato intravede in questa consapevolezza non un caso cieco,
ma una forma di magia immanente.
L'energia creatrice che attraversa il cosmo
si condensa proprio in questa forma, in questo momento,
generando la scintilla unica e irripetibile della nostra coscienza.

Questa presa di coscienza, che i mistici chiamerebbero "risveglio"
ci chiede di onorare l'energia che ci ha scelti tra il nulla.

Non siamo qui per caso
ma perché "qualcosa" ha voluto manifestarsi attraverso di noi.

Essere nati è il primo grande atto magico ma ce ne dimentichiamo. - W.I

martedì 7 ottobre 2025

Arimane

Arimane


Orbene, le confraternite di cui vi ho parlato hanno conservato gli antichi simboli,
il simbolismo, le pratiche sacramentali e le cerimonie rituali.
Proseguono le loro azioni ancora oggi.
In modo particolare agiscono su una parte costitutiva della natura umana
che non dovrebbe essere toccata quando si rimane nel campo di ciò che è lecito,
se non in modo molto indiretto.
Alla nostra epoca in effetti, quando rimaniamo nei limiti di ciò che è lecito,
rivestiamo l’insegnamento con parole che giungono all’orecchio dell’altro.
Di seguito, tocca a lui forgiarsi la sua propria convinzione, partendo da ciò che ha udito.
Andrebbe fatto così.
Con questo insegnamento si agisce quindi prettamente sul corpo fisico
e quando tutto si svolge in modo corretto,
quest’ultimo non perde più la forma a lui conferita durante l’epoca greco-latina.
Ma con i simboli, le pratiche sacramentali e le cerimonie rituali,
si agisce più in profondità, si tocca anche il corpo eterico.
Detto in maniera diversa, il modo in cui pensa l’altro viene influenzato direttamente.
👇

martedì 12 agosto 2025

La Visione Costante

La Visione Costante

La matematica del cosmo
nei Rosoni della Basilica di Collemaggio a L'Aquila

di Michele Proclamato

Articolo ripreso da Scienza e Conoscenza n. 13.

Leggendo la codifica dei Rosoni e di altri elementi architettonici
- in questo caso presenti all’Aquila -
ci possiamo rendere conto del grado di conoscenze, non ufficiali,
presenti nel Medioevo  e ben prima.
Essi conservano, a livello numerico,
capacità conoscitive non facenti parte del bagaglio umano
del periodo in cui furono costruiti.
Considerando la provenienza e la temporalità delle informazioni da essi preservate,
riesce molto difficile riconoscere tali raffinatezze astronomiche
come appartenenti a qualsiasi civiltà umana presente sulla Terra
- qualcosa come 3000 anni A.C -
anche perché molte di esse presupponevano una visione della terra globale,
con una visione dall'alto.
Iniziando con questo articolo Scienza e Conoscenza intende porre all’attenzione dei suoi lettori
una tendenza emergente che vuole, nella storia dell'uomo,
la presenza e l'aiuto tecnologico di altri protagonisti portatori di civiltà e conoscenze
che tuttora la scienza e in modo particolare l'archeologia "classica" non riesce a spiegare.
 Ci auguriamo, insieme all’autore del seguente articolo,
che i Rosoni Aquilani di Santa Maria di Collemaggio,
rappresentino anche per voi un affascinante viaggio a ritroso
nella storia e nelle scienze dell'Uomo (e non solo), pieno di sorprese.
👇

giovedì 31 luglio 2025

Paradosso illuminante

Paradosso illuminante

Premesso che
essendo stato incuriosito da un argomento riguardante le cellule
è stato sufficiente effettuare una ricerca sul DNA
per apprendere con stupore
che è formato da una base azotata ( amminoacido solfita
e... disossiribosio ( ossia zucchero pentoso ) ... etc...

Ciò detto, a seguito di un ragionamento deduttivo
mi è sorta una domanda sul fatto che ...
se il disossiribosio si crea " soltanto " attraverso un processo biologico ...
( per cui non può esistere in assenza di vita )
com'è possibile che qualcosa " che serve per " la creazione della vita
possa essere nato in un ambiente " senza vita "
ed essere composto da un elemento partecipante di un processo vitale ?

Solo un paradosso questa considerazione
 oppure un flash illuminante per aiutarmi a riflettere senza pregiudizi
sulla Fonte di ciò che chiamiamo Vita ?

Ancora mi ritrovo a meditare sul quesito.


" Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub-urbani...
di amminoacidi... "

sabato 21 giugno 2025

SATOR

SATOR

Il quadrato magico



L'uomo decide la vita di ogni giornoma il destino lo scrivono gli " dei "



domenica 15 giugno 2025

Il compagno segreto

Il compagno segreto

“ Prima della nascita, l’anima di ciascuno di noi
sceglie un’immagine o disegno che poi vivremo sulla terra,
e riceve un compagno che ci guidi quassù, un daimon, che è unico e tipico nostro.
Tuttavia, nel venire al mondo,
ci dimentichiamo tutto questo e crediamo di esserci venuti vuoti.
È il daimon che ricorda il contenuto della nostra immagine,
gli elementi del disegno prescelto, è lui dunque il portatore del nostro destino.”

Il daimon incarna ciò che in noi è ineludibile e ineffabile,
è un emblema teleologico che elargisce significanza, identità,
unicità e potere all’individuo.
È un principio vitale che compare in molte antiche culture del nostro passato,
un essere che appartiene alla sfera del mito,
scompagina la sistematicità della nostra esistenza
e graffia la superficie delle cose per svelarne il senso recondito.

Ogni essere, per ananke (necessità), ha un percorso da compiere
- come dice Plotino -
dove “ ...tutti gli eventi formano un’unità e sono per così dire intessuti insieme 
e sceglie un paradigma, cioè un modello, un’immagine di vita.
Ad ogni anima, secondo il mito platonico, Lachesi affiancava un daimon
“... perché le facesse da guardiano durante la vita e adempisse il destino da lei scelto

Estratto da : Il codice dell’anima - James Hillman


Volendo riassumere brevemente, si può dire che
per decifrare il codice dell'anima e capirne il carattere, la vocazione, il destino
Hillman si ispira al mito platonico di Er:
l'anima di ciascuno di noi sceglie un "compagno segreto"
( daimon lo chiamavano i greci, genius i latini, angelo custode i cristiani )
Sarà lui a guidarci nel cammino terreno.

giovedì 8 maggio 2025

La chiave del Tempo

La chiave del Tempo



Un trattato scientifico che legittima l’esistenza di una Civiltà sconosciuta
la quale ha tracciato le Leggi
sulle quali avrebbero dovuto poggiare le future società umane.

sabato 8 marzo 2025

Il Male nascosto

Il Male nascosto


Non si può negare che nel cuore di ognuno si nasconde anche il Male
ma che non per questo... lo dobbiamo temere.
Affrontare il nostro lato oscuro è più importante
per comprenderne le radici e poterlo trasformare.

L’esistenza del male è stata affermata da C.G. Jung in questi termini:
L’uomo possiede per sua natura un’immensa capacità distruttiva…
Oggi più che mai,
è importante che gli esseri umani non sottovalutino questo pericolo
che si nasconde dentro di loro.
Esso è, sfortunatamente, fin troppo reale;
questo è il motivo per cui la psicologia deve insistere sulla realtà del male
e deve respingere quelle definizioni che lo riguardano come insignificante,
o addirittura, inesistente.
Più approfonditamente, Eva Pierrakos
( moglie di John Pierrakos, l’inventore della bioenergetica )
autrice de Il male e come trasformarlo, sostenne che:
Quando si comprende
che il male deriva da una temporanea distorsione della corrente dell’energia divina
causata da specifici malintesi, si può evitare di rigettarne l’essenza.

Del resto anche nella Bibbia
Lucifero altri non è che un Arcangelo caduto dal cielo
che ha deviato dalle sue origini e modificato il proprio sentiero.

venerdì 7 marzo 2025

Le feste periodiche

Le feste periodiche

Il Tempo rigenerato


" Le feste avvengono in un tempo sacro, cioè nell'eternità, come fa notare Mauss.
Ma vi sono feste periodiche - sicuramente le più importanti
che lasciano intravedere qualcosa di più: il desiderio di abolire il tempo profano già trascorso
e di instaurare un " tempo nuovo ".
In altri termini
le feste periodiche che chiudono un ciclo temporaneo e ne aprono uno nuovo
intraprendono una rigenerazione del tempo."

- Mircea Eliade -


giovedì 27 febbraio 2025

Pavel Florensky

Pavel Florensky


È stata una delle menti più luminose e poliedriche del XX secolo.
Matematico, filosofo, teologo ortodosso, ma soprattutto
cercatore instancabile della Verità nelle sue molteplici manifestazioni.

Formatosi come brillante matematico, Florensky scelse poi la via del sacerdozio
senza mai abbandonare la sua passione per la matematica e la fisica.
In lui, la precisione del pensiero scientifico
si fondeva armoniosamente con la profondità della spiritualità ortodossa.

I suoi testi non sono di facile lettura e in essi si esplora il concetto di verità
con una prosa densa di riferimenti matematici e teologici.

In un'epoca di specializzazioni settoriali sempre più estreme come questa
la visione unitaria del sapere di Florensky
la sua capacità di vedere collegamenti profondi tra matematica e teologia
tra arte e filosofia, tra scienza e spiritualità è una prospettiva preziosa.

Florensky ha dimostrato come la ricerca della verità
possa essere contemporaneamente rigorosa e poetica, scientifica e mistica.

In un mondo che tende a separare e contrapporre
Florensky ha insegnato l'arte della sintesi
superando la falsa dicotomia tra Spiritualità e Scienza.

sabato 11 gennaio 2025

Genesi biblica svelata

Genesi biblica svelata

La creazione mediata

Dalle rivelazioni avute da Don Guido Bortoluzzi, una nuova visione della Genesi Biblica
ma anche una nuova luce sulle origini della specie umana.
Molti gli interrogativi, da sempre senza risposta
che possono trovare nei suoi scritti una nuova possibile soluzione.

C'é di che ben riflettere

Compendio dello scritto originale




martedì 24 dicembre 2024

Il Mistero compiuto nel Tempo

Il Mistero compiuto nel Tempo

Lo scorrere del Tempo ... il mistero del numero 7
e il computo delle generazioni ad esso associate.
Solo casualità ?
 
La " radice "
Linea Sacerdotale                                                          Linea Regale

Luca 2,23 Genealogia

DIO creò Adamo che generò > Set > Enos > Cainan > Maleleel > Jared > Enoc
Enoc generò Matusaala > Lamech > Noè > Sem > Arfacsad > Cainan > Sala
Sala generò Eber > Faleg > Ragu > Seruch > Nacor > Tare > Abramo
Abramo generò Isacco > Giacobbe > Giuda > Fares > Esrom > Arni > Admin
Admin generò Abinadab > Naasson > Sala > Boos > Obed > Jesse > Davide
Davide generò Natan > Mattata > Menna > Melea > Eliacim > Jonam > Giuseppe
Giuseppe generò Giuda > Simeone > Levi > Mattat > Jorim > Eliezer > Iesu
Iesu generò Er > Elmadam > Cosan > Addi > Melchi > Neri > Salatiel
Salatiel generò Zorobabele > Reza > Joanan > Joia > Josech > Semein> Mattatia
Mattatia generò Maat > Naggai > Esli > Naum > Amos > Mattatia > Giuseppe
Giuseppe generò Jannai > Melchi > Levi > Mattat > Eli > Giuseppe > Gesù
" ... ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, di Eli, di Mattatia ... "

Matteo 1,1 Genealogia

Abramo generò Isacco > Giacobbe > Giuda > Fares-Zara > Esrom > Aram
Aram generò Aminadab > Naasson > Salmon > Booz > Obed > Jesse > Davide
Davide generò Salomone > Roboamo > Abia > Asaf > Giosafat > Joram > Ozia
Ozia generò Joatam > Achaz > Ezechia > Manasse > Amos > Giosia > Geconia
Geconia generò Salatile > Zorobabele > Abiud > Eliacim > Azor > Sadoc > Achim
Achim generò Eliud > Eleazar > Mattan > Giacobbe > Giuseppe/Maria > Gesù

lunedì 23 dicembre 2024

Rifrazione natalizia

Rifrazione natalizia

Nel cielo di Natale splende la costellazione del Cancro.
Al centro di questa costellazione c’è un ammasso stellare percettibile ad occhio nudo
che prende il nome di Presepe, Greppia o Mangiatoia.
Ai suoi lati ci sono due stelle, Gamma e Delta, che vengono chiamate Asinelli.

Di questa formazione celeste ne parlano Eratostene (276 A. C.)
Arato (315 A. C.), Eudosso (408 A.C.) e Plinio il Vecchio il quale scrive:
" Sunt in signa Cancri duae stellae parvae, aselli appellatae,exiguum inter illa spatium...
nubecula quam praesepia appellant ..."

 Forse è proprio vero che ciò che attesta il secondo verso della Tabula Smaragdina:
" È vero senza menzogna, certo e verissimo, che ciò che è in basso è come ciò che è in alto
e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare il miracolo della cosa unica. "

Mentre nel cielo astronomico della notte di Natale splende il Presepe
all’orizzonte compare la costellazione della Vergine
dando in tal modo riscontro alle antiche concezioni che vogliono la Vergine
in rapporto con la rinascita del Sole al Solstizio d’Inverno.
Secondo le logiche della tradizione
la Vergine rappresenta la forza generatrice della natura
che consente al seme di germogliare per dar vita, morendo, alla nuova pianta.
Viene spesso raffigurata come la donna che schiaccia la testa del serpente
ad indicare la scintilla divina che è nell’uomo
la quale, una volta suscitata
sconfigge l’energia brutale della materia (il serpente, appunto).

La Vergine viene spesso raffigurata da sola e con in braccio il Cristo
a sottolineare la forza generatrice che determina la rinascita.
È la stessa iconografia adoperata dalle civiltà arcaiche per raffigurare la Madre Terra;
molte Vergini nere, assimilate alla Madonna dalla religione cristiana
altro non sono
che precedenti rappresentazioni di questa forza vitale della natura
chiamata Nerthus dagli antichi popoli nordici, Bride o Belisama dai Celti
e Demetra dai Greci.

Ma anche ...

venerdì 29 novembre 2024

Dopo 4.400 anni

 Dopo 4.400 anni


Recenti scavi in ​​Siria
hanno portato alla luce cilindri d'argilla con una scrittura alfabetica antica,
il che suggerisce che le origini dell'alfabeto potrebbero risalire al 2400 a.C.
prima di quanto si pensasse in precedenza.

I piccoli cilindri d'argilla, del diametro di un dito, contenenti i papiri manoscritti
sono stati ritrovati all'interno di una tomba nobiliare. 
Lì erano sepolti sei scheletri, tornati di gioielli in oro e argento. 

La datazione al carbonio 14 fa risalire il sepolcro all'Età del Bronzo.


Una sfida alle teorie di lunga data
sulle origini e la diffusione delle scritture alfabetiche tra le prime società urbane.

La Siria. Sempre la Siria.
Un Paese così tanto devastato da far sorgere dubbi sulle "vere" motivazioni
per quelle distruzioni e quei saccheggi subiti.

Non è che... scavando scavando... la storia dell'umanità...

lunedì 18 novembre 2024

L'altra Europa

L'altra Europa

L’ostilità verso chi cerca “la verità dietro il velo
promana a prescindere dall’intensità della ricerca e dell’interesse
che alcuni mostrano di avere nei confronti di tutto ciò che è nascosto
... e poco cristallino.
La spiegazione più semplice, e forse la più veritiera, è che
in generale le persone non vogliono avere problemi
e, dato che per loro la serenità risiede nell’accettare come vero
tutto ciò che è lineare, convenzionale, uniforme e “normale
viceversa
ciò che è curvilineo, non convenzionale, non conforme
ed è riconosciuto come valido solo da una minoranza di soggetti
è senz’altro fonte di fastidio, un problema, una perdita di tempo
e motivo d’ansia, e infine un falso.
La gente comune preferisce che siano altri
a dirle come vestirsi, pensare, mangiare, ecc... ecc...
e, seppure pochi lo ammetteranno
ai più risulta preferibile che siano altri a decidere
persino quali debbano essere i valori morali da ritenersi corretti
e quali invece siano da evitare come la peste.

👇 Ascolta bene prima ... e poi rifletti 👇


« Mi addolora, aver scoperto l’esistenza di un’Europa nascosta e parallela:
interviene nella politica e anche nella cultura, condizionando il nostro mondo ».

la Struttura ” risalirebbe alla notte dei tempi
nel territorio che vide fiorire la civiltà sumera e poi quella egizia.

« Mi sono sentito liberato da un peso che mi gravava sulla coscienza:
quello di trattenere notizie che in definitiva appartengono alla collettività e alla storia ».

Ci nascondono qualcosa di fondamentale sulla nostra origine
gli intramontabili signori della “Struttura” ?

Paolo Rumor - Giorgio Galli - Loris Bagnara
Panda Edizioni

La pensi ovviamente ognuno come meglio crede