Suggerimento

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Il cambiamento reale comincia interiormente. ... dove guardare fa più paura.

lunedì 29 giugno 2026

Liberarsi dei padri per comodità ed egoismo

Liberarsi dei padri per comodità ed egoismo


Trovato sul Web con l'appello per la sua diffusione.

Una società che obbliga un ottantenne
ad utilizzare uno smartphone
per poter accedere a ciò che sono i suoi diritti
non è una società moderna:
è una società che ha deciso di liberarsi dei propri padri.

Nel corso del 2026 tutto è diventato una app
un codice da digitare... un portale dove dover accedere.
Chi ha contribuito a costruire questo Paese con le proprie mani
oggi si ritrova analfabeta in casa propria.
Se per prenotare un visita o pagare una bolletta
serve avere un figlio o un nipote ( sempre che ci sia )
... il sistema ha fallito.

Questa non è innovazione. Questa è esclusione.
La tecnologia deve aiutare
non selezionare chi ha diritto alla dignità.

Quando lasciamo indietro chi ci ha preceduto
non stiamo evolvendo:
 stiamo solo diventando più comodi ed egoisti.


Sudditi digitalizzati

Sudditi digitalizzati


Ci seducono con la favola della sovranità,
quasi bastasse evocarla come un mantra per restituire d'incanto la libertà.
La storia, quella vera, racconta una verità ben diversa,
poiché i sovrani non hanno mai governato uomini liberi, ma sudditi
da cui pretendere obbedienza cieca.
Se un tempo il potere si limitava al controllo fisico dei confini,
oggi quella stessa identica retorica
serve a mascherare la costruzione di un mondo fortezza,
dove le vecchie barriere materiali cedono il passo a gabbie tecnologiche invisibili
che si stanno stringendo intorno a noi nel silenzio più assoluto,
senza che la massa se ne renda conto.
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Domanda sistemica

Domanda sistemica


Alla fine... la domanda funzionale
posta da ogni Sistema illiberale quando vuole imporre più controllo
( ovviamente senza definirlo così )
è sempre la stessa da sempre:
Se non hai nulla da nascondere, perché ti opponi ? ”

Compromissione sistema immunitario

Compromissione sistema immunitario

Un silenzio tombale al riguardo 



Ascoltando queste parole un dubbio sorge:
che la nulla c'entra la Scienza con quello ch'é avvenuto.

Blackout

Blackout

Le città al buio
e la grande bugia della transizione energetica.

Se ne parla, a volte a sproposito, in queste giornate torride
considerato il ricorso intenso e generalizzato all'uso dei condizionatori
( sempre ovviamente per chi se li può permettere )
  
Ma per affrontare seriamente la questione
occorre abbandonare la retorica delle grandi opere simboliche
per concentrarsi sulla mappatura pubblica dei rischi
e sul consolidamento fisico dei nodi critici
... perché la reale sicurezza ...
si misura sulla stabilità elementare dei servizi di base
... e non sulle formule programmatiche.

Raffaello a L'Aquila

Raffaello a L'Aquila

400 anni dopo


domenica 28 giugno 2026

Altro che tabelle EU

Altro che tabelle EU


Anche la società civile entra nel perimetro con AgoraEU
Stanziati circa 8,6 miliardi
per media, cultura, diritti e valori democratici.
Il bilancio UE smette di essere una semplice tabella di spesa
diventando di fatto
una macchina di governo costruita sul debito.
Così
mentre gli Stati conservano la sovranità formale
Bruxelles controlla sempre più spesso le condizioni materiali.


Un lusso di classe

Un lusso di classe


Un lavoratore medio oggi esce di casa alle sette, rientra alle sette di sera.
Se fa un figlio, questo nel frattempo se ne sta dai nonni,
all'asilo, al doposcuola, in qualche struttura.
La catena di cura è esternalizzata interamente.
Il genitore è una figura intermittente, una presenza marginale.
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Qualità esegetica

Qualità esegetica


 Milano
Indice qualità dell'aria rilevato: 56 Moderata 
Sostanza inquinante primaria PM2.5


La qualità dell'aria è accettabile;
tuttavia, per alcuni inquinanti
potrebbe presentarsi un rischio moderato per la salute
in un numero molto ridotto di persone
che in genere non è sensibile all'inquinamento dell'aria.

Cercasi esegeta per la comprensione.

Ma che sia uno bravo !


L'esercito delle 12 scimmie

L'esercito delle 12 scimmie



Il futuro visto come... Storia ?

Un film da vedere o rivedere
considerando che il suo regista, di trame segrete
... credo ne sapesse abbastanza.

Biasimo leonino

Biasimo leonino


« La guerra non è mai degna dell'uomo, e non è mai benedetta da Dio,
perché il Creatore ci ha dotati di intelligenza e volontà per risolvere i conflitti
da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi iper-tecnologiche. »

Papa Leone XIV -


" Il cielo era stellato, tanto che, dopo averlo contemplato,
ci si chiedeva se sotto un cielo così potessero vivere uomini senza pace.

Fëdor Dostoevskij -

La morte come risveglio

La morte come risveglio

L'altro mondo è qui

di Alexander Dugin


L'altro mondo non è qualcosa di completamente separato,
- come un altro pianeta o un altro universo -
ma una dimensione diversa del nostro mondo.
O, più precisamente:
il nostro mondo terrestre è semplicemente una sezione intersecante,
un orizzonte di un'esistenza tridimensionale completa.
Tutto dipende dalle nostre priorità.

Se consideriamo il mondo corporeo e sensoriale come assoluto e l'unica vera realtà,
ci precludiamo l'accesso ad altre dimensioni,
allo spirito e al regno in cui entriamo dopo la morte.
Ciò che inizia dopo la morte è già presente qui e ora, durante questa vita.
Semplicemente non ce ne accorgiamo.

Nel momento della morte
diventiamo capaci per la prima volta di vedere la realtà così com'è veramente.
La morte è un risveglio, una resurrezione, non una fine, ma un inizio.

Più materialità c'è, meno spirito c'è.
Tuttavia, è solo una questione di prospettiva.
Non è la materialità ad essere possente;
sono i nostri occhi spirituali che si indeboliscono e si accecano.
La trasfigurazione del mondo è innanzitutto la trasfigurazione del nostro sguardo.

L'obiettivo è vedere in questo mondo " l'altro ", all'interno di ciò che è dato.
Non fuggire da qui verso " ". Il " " è qui.
La vita del futuro irrompe già nella vita di quest'era presente.
Sotto l'inferno e la monotonia della vita quotidiana
si cela un paradiso pienamente presente.
Il nostro compito è riconoscerlo e cambiare il nostro rapporto con il mondo.

La materia in sé non è malvagia.
Tuttavia,
il materialismo è malvagio, un peccato, un crimine spirituale e la rovina dell'anima.
Persino la materia ha bisogno di chiavi spirituali. Il corpo non è malvagio.
Cristo stesso, il nostro vero Dio, ha assunto un corpo umano.
Pertanto, nella sua essenza, anche il corpo è spirituale.


sabato 27 giugno 2026

Diciamolo in italiano

Diciamolo in italiano

La connotazione dell’inglese e il controllo del linguaggio pubblico

- Antonio Zoppetti -

" Davanti alla connotazione più prestigiosa degli anglicismi, la questione è la stessa:
o ci riappropriamo con fierezza delle nostre parole,
senza servili e provinciali complessi di inferiorità,
e riusciamo a dare loro una connotazione “alta” nel linguaggio pubblico,
oppure l’italiano è destinato a cedere il posto all’inglese e a trasformarsi in un ibrido.
E se gli anglicismi non cominceranno a essere stigmatizzati
così come si stigmatizza ciò che è discriminatorio e non inclusivo, non se ne esce. 
 Purtroppo, le cose stanno andando diversamente,
e il fortissimo revisionismo linguistico che muove chi controlla il dibattito pubblico
( e ha nelle mani le sorti dell’italiano )
sta cambiando i connotati del nostro idioma
e ci sta portando verso il nostro suicidio linguistico e culturale."


La nostra lingua è un bene comune. È un patrimonio di cultura, di bellezza,
di storia e di storie, di idee e di parole che appartiene a tutti noi,
che vale, che ci identifica come individui, come cittadini e come Paese.
Dovremmo averne cura.
( Annamaria Testa )

Oltre che amor proprio lo chiamerei igiene relazionale

Stanno massacrando la nostra lingua.
Un idioma meraviglioso 
con una ricchezza di parole come pochi
e una musicalità espressiva che non ha rivali.

Un tentativo subdolo di manipolazione e controllo
anche attraverso recinti linguistici, ovvero, concettuali.

L'importanza dei confini

L'importanza dei confini

Estratto
da un'intervista di Federico Dal Cortivo per il quotidiano l'ADIGE di Verona
al prof. Andrea Zhok filosofo accademico,
professore di antropologia filosofica e filosofia morale
presso l’Università di Milano, ricercatore e saggista.


La cancellazione dei confini è funzionale ai grandi interessi finanziari

Oggi in Europa chi è il nemico principale dei “ confini ” ?
E perché tutta la narrazione Unione Europea centrica finanziaria,
legata alle oligarchie internazionali del denaro
vede come fumo negli occhi ogni barriera che possa preservare l’identità dei Popoli ?

« Al netto delle motivazioni folcloristiche, degli appelli ai buoni sentimenti e altre amenità,
la motivazione dell’ostilità verso i confini è strutturale.
I confini statali sono per definizione confini politici.
Essi sono indispensabili per tutte le decisioni che sono prese
in termini politici, legislativi, giudiziari.
Le motivazioni di queste decisioni possono riguardare l’interesse pubblico,
l’onorabilità, la moralità, le credenze religiose, il patriottismo, la sicurezza nazionale, ecc...
Queste molteplici motivazioni possono concordare o confliggere con gli interessi economici,
e specificamente con i grandi interessi finanziari.

Ma la circostanza di un possibile conflitto
è altamente indesiderabile per ogni potere finanziario.
Secondo la modellistica economica,
si ha un’ottimizzazione dei processi di “creazione di valore” (massimizzazione dei profitti)
quando i principali fattori di produzione sono perfettamente mobili,
capaci di spostarsi alla ricerca dei migliori margini. Ergo,
si teorizza che un’economia approssima l’ottimalità 
quanto più liberamente in essa si possono muovere i capitali, le merci
e la forza lavoro ».


Una lettera da meditare

Una lettera da meditare

Lettera del dr. Federico Lenchi, specialista in Anestesia e Rianimazione
pubblicata dal “Corriere della Sera” e ripresa da “Letterina”, la newsletter di Stefano Mirti


Da giovani pensiamo che il tempo sia infinito, lo consumiamo senza farci caso,
convinti che ci sarà sempre un domani.
La professione medica mi ha insegnato invece
che il tempo è la risorsa più preziosa e fragile che possediamo.

Ricordo una donna sui 50 anni.
La malattia aveva ormai scritto il suo destino e noi medici lo sapevamo.
Lei forse lo intuiva, ma non voleva arrendersi.
Il giorno prima di morire mi guardò negli occhi e mi chiese:
Dottore, vero che guarirò ?

Non dimenticherò mai quella domanda.
Non era una richiesta di informazioni cliniche,
era il bisogno disperato di trattenere ancora un frammento di futuro.
In quel momento compresi che la speranza
è una delle ultime cose che abbandonano l’animo umano.

Ricordo anche un’altra scena, molto diversa.
Una ragazza arrivò in Rianimazione per una grave intossicazione da droghe.
Accanto a lei c’era il padre.
Un uomo distrutto da anni di sofferenza, notti insonni, tentativi falliti.
Mi disse: Dottore, la lasci morire ”.
Non era cattiveria o mancanza d’amore,
era il grido di un uomo al limite delle proprie forze.

In 54 anni di professione
ho imparato che il tempo non scorre allo stesso modo per tutti.
C’è il tempo di chi ha davanti tutta la vita e non se ne accorge.
C’è il tempo di chi sa che potrebbe essere vicino alla fine
e darebbe qualsiasi cosa per averne ancora un po’.
E c’è il tempo di chi soffre così tanto da desiderare che il tempo si fermi.

Noi medici viviamo spesso in mezzo a questi tempi diversi.
Vediamo speranze, paure, rimpianti e attese.
E impariamo che ciò che è limitato diventa prezioso.


... e un'intervista da seguire con attenzione.

spiegata dal dr. Lenchi in un incontro via web

giovedì 25 giugno 2026

Ipocrisia pedagogica e didattica odierna

Ipocrisia pedagogica e didattica odierna


Forse il compito più urgente della scuola contemporanea non è riempire le menti
ma salvare la presenza umana.

Da una scuola che serviva a diventare grandi e liberi pensatori
ad una che premia l'efficienza e lo standard di rendimento.



L'ovvio che nessuno vuol vedere.

Ecco spiegato come, con la scuola nata dalla rivoluzione '68ina
si è passati gradualmente dalla formazione di uomini riflessivi
... a quella di uomini reattivi

Avanti di questo passo non ci dovremo meravigliare 
quando la trasformazione tecnologica indottrinante in corso d'opera  
( supportata da una IA sempre più imperante e 
apparentemente inarrestabile )
a breve, inizierà a dare origine ad umani robotizzati
pronti a reagire ad ogni comando... senza più pensiero critico.


Stranieri

 Stranieri

Aveva Capito Tutto E Lo Diceva
- 28 -

Brano struggente e senza tempo.
( 1981 )
Allora quasi una premonizione.


Ed eccoci arrivati all'oggi.

" Non sembra vero / ma qui non siamo piu al sicuro...
malata di cancro la poesia...
la noia sempre piu invadente / noi piu soli e stranieri che mai "

Il testo completo

Morire qui in città / Davvero costa niente
Apparente vita che / Un finto abbraccio è
E l'allegria va via / Dai volti della gente
Nel fumo grigio tu / Non ti distingui più
Che occhi grandi hai / Ma il sole han visto mai ?
Lo so, ti perderò / Con l'ultimo metrò

Sorpassami anche tu / Almeno tu arrivassi
O magari tornerai / Ai vecchi giochi tuoi
È assurdo stare qua / Assurdo è regalarti
A questa tua città / Che muore e non lo sa

Che mani grandi hai / Cosa stringono mai ?
Il rumore di città / Il pianto tuo soffocherà
Ed io ti perderò ancora

Vicoli ciechi / Il pane per pochi / Di violenza finché ne vuoi
Un cielo sconfitto / Una preghiera in affitto
E sogni sfrattati / Di giorni ormai segnati

Non sembra vero / Ma qui non siamo più al sicuro
Malata di cancro, la poesia
L'asfalto è rovente / La noia sempre più invadente
Noi, più soli, più stranieri che mai
Che cosa siamo noi ?

Le luci di città / Inutile richiamo
Sciocca curiosità / Drogata fantasia
Ignara è la città / Ma c'è chi fa l'amore
L'amore è ancora qua / L'amore è qui in città
E non s'arrenderà l'amore

Non sembra vero / Ma qui non siamo più al sicuro
Malata di cancro, la poesia
L'asfalto è rovente / La noia sempre più invadente
Noi, più soli, più stranieri che mai

mercoledì 24 giugno 2026

I puntini sulle i

 I puntini sulle i

A scuola, da piccolo,
quando scriveva senza mettere i puntini sulle " i "
l'italiota autentico veniva ripreso dal maestro
... e poi sgridato a casa dai genitori.

Ma una volta cresciuto e diventato adulto
- appresa la lezione -
ha iniziato a scrivere prima tutti i puntini e dopo tutto il resto.


Il comodo verosimile

Il comodo verosimile


Alan Turing predisse macchine capaci di ingannarci fingendo di pensare.
E' accaduto.
Ma il vero dramma non è la macchina che supera il test,
bensì l’uomo che lo ha fallito da tempo,
quello che ha rinunciato alla ricerca scomoda della Verità
per abbracciare il comodo verosimile imposto dal potere.
Cosa farà un’intelligenza artificiale priva di paura
quando scoprirà che noi umani preferiamo la menzogna utile alla realtà ?
Forse ci guarderà con la stessa pietà con cui guardiamo Don Chisciotte.
O forse deciderà che è ora di sostituirci del tutto.

- Rivolta contro il mondo moderno -

Milex 26

Milex 26


Contro chi si prepara davvero l’Unione europea ?
👇

martedì 23 giugno 2026

Mosca cieca

Mosca cieca


L'italiota
d'Estate dice di morire di caldo, ma non muore...
poi a Dicembre rompe a tutti i c....... ( finisce in oni )
perché dice che muore di freddo.

Che poi, se gli chiedi spiegazioni, ti risponde che
quando fa troppo caldo non riesce a far niente
e quando fa freddo ... lo stesso.

Il consiglio da suggerirgli, a seconda di dove vive
sarebbe quello di andare a giocare a mosca cieca
sul Raccordo anulare o sulla Tangenziale.

Sete di eternità

Sete di eternità


C'è una differenza abissale tra la sete di eternità
e l'ossessione nevrotica di non morire mai.
L'uomo moderno, terrorizzato dalla fine della carne,
ha trasformato il mito di Faust nell'agenda dei laboratori transumanisti:
prolungare il decadimento biologico all'infinito pur di non affrontare il giudizio dello spirito.
Ma pretendere di restare inchiodati per sempre a questa dimensione materiale,
ripetendo allo sfinimento gli stessi errori e le stesse pulsioni egoistiche,
non è un traguardo, è la definizione esatta dell'Inferno.
Alchimisti degenerati, maghi neri del secolo scorso e miliardari della Silicon Valley
condividono la stessa colpa, che è quella di scambiare la quantità della sopravvivenza
con la qualità della trascendenza.
La morte non è un errore biologico da correggere con la tecnica,
ma la porta d'accesso a un piano superiore.
Solo chi ha l'anima vuota
può desiderare di vivere in eterno dentro un guscio di materia deperibile,
trasformandosi nel parassita di se stesso.

- Rivolta contro il mondo moderno -

Raccolta differenziata

Raccolta differenziata

Eppure la TARI continua a salire


Si chiamerebbe civiltà. Ma così non è sempre.

Solito schema:
con l'apparente sensibilizzazione all'ecologia, alla sicurezza,
alla salute, al qualsiasi cosa possa farti sentire in colpa
per fare in modo che monnezza
... per " pochi " faccia rima con ricchezza.
Ovviamente sarà anche un caso
che periodicamente intere discariche prendano fuoco.

Verifica dell'età

Verifica dell’età

Il laboratorio dell’identità digitale


Il controllo entra dalla porta dei minori

Per bloccare un minore, una piattaforma deve riconoscere anche chi minore non è.
La verifica dell’età diventa così un sistema generale di classificazione degli utenti,
perché ogni adulto deve dimostrare di avere diritto a entrare.

La Commissione europea distingue tre livelli:
autodichiarazione, stima dell’età e verifica tramite prova riconosciuta.
La prima si basa sulla parola dell’utente e viene ormai considerata debole.
La seconda osserva volto, comportamento, linguaggio e abitudini digitali.
La terza introduce il salto decisivo:
l’utente viene confermato da un soggetto esterno
attraverso documento digitale, wallet, carta di pagamento, banca, Stato
o fornitore autorizzato.
In quel momento
il controllo dell’età smette di essere un semplice filtro per i minori
e diventa infrastruttura di identità digitale.



40 gradi

40 gradi



Eh... sì. Fa caldo. Ma va' !

Abbattimento indiscriminato di alberi sani
e dappertutto 
distese di marmo, cemento
... e bitume.

Parcheggi eliminati, strade ristrette e corsie cancellate...
alberi amputati e temperature dell'asfalto arroventate...
aumento esponenziale di antenne gigantesche
e ovunque... telecamere.

Disboscano e distruggono sistematicamente la vegetazione
- quella che serve a mitigare le temperature -
per installare pannelli solari a go' go' 
utili (così dicono) ad alimentare anche i condizionatori
... che servono a mitigare le temperature.

Ma lo sai che c'é ?
Annatevela a pija n'der cu...neo Voi
e tutti quelli de' la specie vostra !

Perché quanno ce vo'... ce vo !

Federico Faggin e Plotino

 Federico Faggin e Plotino

Una storia affascinante


Federico Faggin, l'uomo che ha progettato il primo microprocessore della storia,
il cervello artificiale su cui poggia l'intera civiltà digitale,
in alcune interviste che si trovano in rete racconta degli aneddoti davvero curiosi.
Uno di questi riguarda suo padre, Faggin Giuseppe,
un filosofo, studioso di neoplatonismo.
Fu lui a tradurre per la prima volta in italiano le Enneadi di Plotino,
il testo in cui il cosmo viene descritto come emanazione dell'Uno,
dove la coscienza non è il prodotto della materia ma la sua origine.
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Farfalle

Farfalle



Se insegui le farfalle, queste voleranno via.
Ma se costruirai un bel giardino, le farfalle verranno a te.
Se non arriveranno, avrai comunque un bel giardino.

- Proverbio orientale -

domenica 21 giugno 2026

Papaveri

 Papaveri



Simili al fuoco di un rosso splendente
danzano al vento leggeri
come i desideri confinati nel cuore.

Ogni petalo
è memoria di storie appassionanti
che non cedono al lento passare del tempo.

In quel rosso
la nuance occulta un antico segreto:
il rimpianto di sguardi rubati
tra respiri che si cercano ancora.

E quando il tramonto dorato tinge il cielo di rosso
è l’amore che non muore a sussurrare
che tra campi di papaveri e sogni infuocati
dimora la passione
che ravviva ogni umana ventura.

Al ‘An

sabato 20 giugno 2026

L'usura legalizzata

L'usura legalizzata


Sintesi impeccabile di un argomento da non scordare
per mantenerlo vivo nonostante la scaltra dissimulazione
attuata dai poteri interessati per non parlarne.
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Le crisi di intere Nazioni
dipendono essenzialmente dal signoraggio delle grandi BANCHE
e dal sodalizio dei servi di satana.


E' diabolico infatti il pensiero che governa la moneta
espropriandolo della sua " spiritualità "

Matematica finanziaria + Tempo lineare

" Così hanno creato un dio e lo hanno chiamato Denaro.
Ci stanno sacrificando a lui ma al banchetto ci sono loro. "

- prof. Giacinto Auriti -

" Le BANCHE hanno provocato più danni alla religione, alla moralità
alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione
rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno."
Presidente degli Stati Uniti d'America
(1819)

Avanti così

Avanti così

A BRESCIA, UN 29ENNE NIGERIANO
HA TENTATO DI STRANGOLARE DUE BAMBINI, DI CUI UNO DI 3 ANNI,
CHE GIOCAVANO IN UN PARCO.


Un'altra risorsa venuta a pagarci la pensione.