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T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON

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considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto.
Le civiltà muoiono per l'indifferenza verso i valori peculiari che le hanno fondate. ~ Nicolás Gómez Dávila

giovedì 16 aprile 2026

La guerra di...

La guerra di...


Dedicata alle vittime di ogni guerra insensata
e richiamo per ogni guerrafondaio
a meditare sulle nefandezze del proprio agire.


Dormi sepolto in un campo di grano * Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi * Ma sono mille papaveri rossi.
Lungo le sponde del mio torrente * Voglio che scendano i lucci argentati
Non più i cadaveri dei soldati * Portati in braccio dalla corrente.
Così dicevi ed era d'inverno * E come gli altri verso l'inferno
Te ne vai triste come chi deve * Il vento ti sputa in faccia la neve.
Fermati XXXXXXX, fermati adesso * Lascia che il vento ti passi un po' addosso
Dei morti in battaglia ti porti la voce * Chi diede la vita ebbe in cambio una croce.
Ma tu non lo udisti e il tempo passava * Con le stagioni a passo di giava
Ed arrivasti a passar la frontiera * In un bel giorno di primavera.
E mentre marciavi con l'anima in spalle * Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore * Ma la divisa di un altro colore.
Sparagli XXXXXXX, sparagli ora * E dopo un colpo sparagli ancora
Fino a che tu non lo vedrai esangue * Cadere in terra a coprire il suo sangue.
E se gli sparo in fronte o nel cuore * Soltanto il tempo avrà per morire
Ma il tempo a me resterà per vedere * Vedere gli occhi di un uomo che muore.
E mentre gli usi questa premura * Quello si volta, ti vede e ha paura
Ed imbracciata l'artiglieria * Non ti ricambia la cortesia.
Cadesti a terra senza un lamento * E ti accorgesti in un solo momento
Che il tempo non ti sarebbe bastato * A chieder perdono per ogni peccato.
Cadesti a terra senza un lamento * E ti accorgesti in un solo momento
Che la tua vita finiva quel giorno * E non ci sarebbe stato un ritorno.
XXXXXXX mia, a crepare di maggio * Ci vuole tanto, troppo coraggio
XXXXXXX bella, dritto all'inferno * Avrei preferito andarci in inverno.
E mentre il grano ti stava a sentire * Dentro alle mani stringevi il fucile
Dentro alla bocca stringevi parole * Troppo gelate per sciogliersi al sole.
Dormi sepolto in un campo di grano * Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi * Ma sono mille papaveri rossi.

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