L'illusione della massa
"
Stavolta non ci fregano
"
L'illusione del popolo che si sveglia se ben informato
fa campare tanta gente della controinformazione.
fa campare tanta gente della controinformazione.
Che il basso possa rovesciare l'alto, che la massa si autogoverni,
che il popolo - finalmente sveglio - prenda in mano il proprio destino,
che il popolo - finalmente sveglio - prenda in mano il proprio destino,
sono barzellette.
Lo sappiamo tutti che se domani volessero davvero spingere con una nuova
pandemia
basterebbe fare leva sulla paura e saremmo punto e a capo.
È una favola antica. E come tutte le favole,
ha bisogno di essere raccontata periodicamente per mantenere la sua
funzione.
La massa non è una categoria numerica, è una categoria qualitativa.
È l'uomo che non si chiede nulla di più di ciò che già è.
Può riempire le piazze, può urlare slogan ma non può incidere.
Nella Repubblica di Platone, la democrazia non è il trionfo del
popolo,
è la sua patologia terminale.
Governare non è istinto - è episteme, conoscenza.
E la conoscenza non si vota, non si democratizza.
O la si possiede o non la si possiede.
Sovvertire certi principi non libera nessuno,
mette semplicemente il timone nelle mani di chi non sa dove andare.
Huxley la formulò con chirurgica eleganza:
il compito delle élite non è lavorare, ma pensare a come organizzare il
mondo.
Il resto è esecuzione.
Oggi le élite non sono i filosofi della Repubblica di Platone.
Sono i tecnocrati di Davos, i gestori del consenso,
i proprietari delle piattaforme su cui la massa si illude di
ribellarsi.
Un'oligarchia senza mandato spirituale, senza visione, senza
legittimità
solo potere orizzontale, finanziario, mediatico.
La massa che si crede rivoluzionaria
non fa che agitarsi dentro un recinto che altri hanno costruito.
La controinformazione, i movimenti dal basso, i popoli che si
svegliano
sono valvole di sfogo, non rotture del sistema.
Rumore autorizzato.
La massa era massa cinquemila anni fa. Lo è oggi.
Lo sarà alla fine del mondo.
Chi crede alle rivoluzioni dal basso
crede, in fondo, che i fiumi risalgano le montagne.
Un'idea poetica. Inutilmente poetica. - W.I.
Quand'anche la "catena del potere" dovesse impazzire
la loro capacità di plagio delle masse diverrebbe sempre più pervasiva.
Prendiamone atto.
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