Leggi e moralità
« Si può disporre di leggi meravigliose e rimanere persone del tutto immorali.
Non c'è codice penale che sia stato in grado di generare esseri morali :
il " tu devi " è soltanto una specie di binario
che ti aiuta ad andare in linea retta quando stai procedendo a zig-zag.
Ma s'impara ad andare in linea retta solo camminando senza alcun binario :
solo allora si apprende che cosa siano la vera obbedienza e la vera responsabilità.
Finché si cammina tra due alte pareti, dal cui percorso è impossibile deviare
non c'è né libertà né responsabilità, e tanto meno una qualunque altra virtù;
potete essere completamente ubriachi, e ciò nonostante andare dritto.
Se siete stretti tra due pareti
vi è semplicemente impossibile andare a zig-zag.
Ora, può darsi che,
durante le molte centinaia d'anni che caratterizzano una civiltà consolidata
possa prevalere tale condizione :
una strada sicura fiancheggiata da solidi muri.
Giunge però un tempo in cui questi stessi muri cadono
e a questo punto ci troviamo all'improvviso a dover dipendere da noi stessi.
Tutto viene messo in discussione,
e allora abbiamo bisogno di una guida interiore,
perché i valori esterni non sono più in grado di offrirla.
Con ciò
la stabilità del mondo viene a basarsi soltanto sulla nostra stessa affidabilità,
sul fatto di poter contare su noi stessi. »
- C.G. Jung -
Nessun commento:
Posta un commento