Controllare la realtà
il Potere non si basa su ciò che sappiamo ma su ciò che NON possiamo
sapere.
Non si nasconde la conoscenza per proteggerla
ma lo si fa per proteggere chi la detiene.
Ogni volta che una struttura di potere crea un archivio segreto
non sta proteggendo informazioni ma sta creando una
gerarchia di realtà.
Chi ne ha accesso vive in un mondo che controlla la realtà
chi non ce l’ha vive in un altro mondo.
E quando una Istituzione, magari dopo decenni, cambia il nome a qualcosa
non è mai casuale: è gestione della percezione e
controllo del linguaggio.
Ne va
che tutto ciò che in realtà si deve sapere non è ciò che nascondono
ma comprendere come funziona il controllo.
Avremo occasione per approfondire sorseggiando un caffè.
Pardon... uno spritz

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