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T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON

Condividendo articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicare
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto.
L’errore, fatale per l’Occidente, è stato quello di aver lasciato che nel tempo, la Libertà abbia potuto essere trasformata in libertinaggio.

giovedì 30 aprile 2026

Ricostruire l'identità europea

Ricostruire l'identità europea

1932

Oggi l’Europa si trova ad affrontare il crollo della cultura laica e aristocratica
su cui si è basata la seconda fase della sua unità.
Sentiamo una volta di più la necessità di unità spirituale o almeno morale.

Siamo consapevoli
dell’inadeguatezza di una cultura puramente umanistica e occidentale.
Non possiamo più accontentarci di una civiltà aristocratica,
che trova la sua unità nelle cose esteriori e superficiali
e ignora i bisogni più profondi della natura spirituale dell’uomo.
E allo stesso tempo
non abbiamo più la stessa fiducia nella superiorità innata della civiltà occidentale
e nel suo diritto a dominare il mondo.
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Siamo consapevoli delle rivendicazioni delle razze e culture soggette
e sentiamo il bisogno sia di protezione dalle forze insorgenti del mondo orientale
sia di un contatto più stretto con le sue tradizioni spirituali.
Come soddisfare questi bisogni, o se è possibile soddisfarli,
possiamo al momento solo ipotizzarlo.
Ma è bene ricordare che l’unità della nostra civiltà
non si basa interamente sulla cultura laica
e sul progresso materiale degli ultimi quattro secoli.
Ci sono tradizioni più profonde di queste in Europa,
e dobbiamo tornare indietro
oltre l’Umanesimo e i trionfi superficiali della civiltà moderna
se vogliamo scoprire le forze sociali e spirituali fondamentali
che hanno portato alla creazione dell’Europa.

- Christopher Dawson -


Nella fase storica che stiamo attraversando 
" questa " Europa ... palesemente
è scaduta da soggetto ad oggetto della grande politica mondiale
pur essendo ancora - con ogni probabilità e nonostante tutto
la chiave di volta per gli equilibri internazionali.

Alla pluralità degli Stati europei però
manca ancora quella " volontà nazionale " compatta e concorde
fondamentale come " coscienza unitaria europea "

Unica " forza " - quella coscienza
in grado di estinguere le proprie frontiere interne
senza però distruggere i singoli valori nazionali.

Come fu intuito da Dawson già d'allora
è necessario che l'Europa riscopra le proprie radici cristiane
e con esse, e come loro conseguenza, l'aspirazione all'universalismo
contro ogni nazionalismo corrotto e ogni torbido protezionismo.

Ne va della nostra sopravvivenza.

Ma forse oltre a un Papa servirebbe anche un "Imperatore" approvato.

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