Angela
Giovane donna, bruna e affascinante.
Unica sei stata. Una poesia vivente
che dipingeva i sogni con le sfumature del cielo.
Neri come la notte
sulle tue spalle scendevano lunghi capelli
danzanti in una morbida cascata.
Occhi profondi e scuri… sinceri sempre.
E quel sorriso… mai dimenticato
che sotto il cielo estivo rispecchiava i tramonti.
sembrava usato da un segreto arcano
per realizzare l’armonia della tua semplice eleganza.
Per troppo breve tempo hai percorso la vita
vivendo come l’onda leggera che sfiora la spiaggia
portando con sé un’aria di mistero… e Primavera.
Ora mi è dato solo di coglierti ricordo
impresso in un’ immagine sfocata
... senza espressione di malinconie evidenti ...
ma testimone calma della grazia che mai stanca.

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