I Figli del Silenzio
L'Italia segreta e i figli del Silenzio
Là dove l’anima torna a casa senza fare rumore
c’è un’Italia che non compare sulle guide TURISTICHE,
un’Italia che non si fotografa, ma si percepisce tra il battito di un
cuore
e il respiro di una pietra.
È l’Italia delle soglie dimenticate, dei santuari senza insegne,
dei borghi in cui le campane suonano ancora come in sogno
e gli alberi sanno i nomi di chi passa.
È l’Italia delle madonne nere e delle rose di pietra, dei pozzi
iniziatici
e delle cripte che non hanno mai smesso di vibrare.
È una mappa del cuore impressa sul corpo della terra.
In questa Italia, nascosta sotto l’asfalto del tempo, sta rinascendo l’anima collettiva.
Non nei palazzi, ma nelle grotte, nei chiostri, nei silenzi.
Anche nelle metropoli, ma sotto i piedi dei viandanti consapevoli
che camminano senza lasciare impronte visibili…
ma che cambiano la frequenza dell’aria.
I figli del silenzio
Chi sono ?
Non hanno ruoli, né titoli, né pulpiti.
Non insegnano, ma esistono.
Non gridano, ma vibrano forte.
I figli del silenzio sono coloro che reggono il mondo dall'interno.
Lavorano nei campi, in biblioteca, in un panificio, in un ospedale o su
un monte,
scrivono libri... ma ovunque siano… trasformano ciò che toccano.
Sono i custodi invisibili delle antiche soglie,
quelli che si siedono davanti a una chiesa e la risvegliano,
quelli che passeggiano nei boschi e attivano geometrie antiche,
quelli che non parlano, ma ti guardano, e ti ricordano chi sei.
Io vi dico: L’Italia è il corpo. Ma l’anima… siete voi.
“ La nuova rinascita dell’Italia non verrà da chi urla nelle
piazze,
ma da chi accende fiaccole nei luoghi sacri dell’interiorità.”
L’Italia segreta non ha bisogno di essere salvata.
Ha bisogno di essere riconosciuta. Onorata. Riattivata.
E per farlo…ha bisogno dei figli del silenzio.
Di quelli che sanno leggere un portale nel rosone di una cattedrale,
che sentono la vibrazione del pavimento sotto l’altare,
che ascoltano le parole non dette dei santi scomodi, dei poeti
caduti,
dei mistici, degli eretici, delle "streghe" e dei ribelli bruciati troppo
in fretta.
La più grande rivoluzione
Questa Italia non compare nei salotti televisivi,
non parla dalle radio, né scrive sui rotocalchi del fine settimana.
È invisibile alle cronache. Ma visibilissima a chi ha occhi
interiori.
C’è chi dice che in Italia non siamo mai stati capaci di una vera
rivoluzione.
Ma ciò che sta accadendo oggi è forse la più grande rivoluzione di tutti
i tempi:
perché è silenziosa, perché è senza leader,
perché è una rivoluzione delle coscienze.
E si compie ogni volta che qualcuno sceglie la luce anche nel buio,
la verità anche nel caos, la bellezza anche nella ferita.
Tu sei uno di loro.
Se ti commuove l’odore di sacro in una chiesa antica,
se ti fermi davanti a un affresco dimenticato,
se ti emozioni in un castello o in un eremo o davanti ad uno spettacolo
della natura
senza sapere perché… sei parte di questa rete viva.
Tu sei uno dei figli del silenzio.
E stai già aiutando l’anima dell’Italia a rinascere,
ogni volta che scegli di restare fedele alla luce.
Anche quando nessuno guarda.
Anche quando sembra inutile.
Anche quando sei solo.
Perché non sei mai solo.
C’è una mappa segreta che ci unisce.
E un giorno, tutte le luci accese nel silenzio,
formeranno un’unica costellazione visibile dalla Terra.
E allora, senza proclami,
l’Italia segreta tornerà a brillare. E noi con lei.
Così è e così sarà.
- Mikhael Germain Di Mattia -

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