Suggerimento

Se hai ragione non hai bisogno di gridare.

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON
"Chi dice la verità prima degli altri diventa un problema. Poi diventa storia." - Socrate

domenica 21 dicembre 2025

Solstizio d'Inverno

Solstizio d'Inverno

Psicologia del Silenzio


Languore d’inverno.

Nel mondo di un solo colore

Il suono del vento ”

- Matsuo Basho -





Allineamento del sole all'alba


Cieco chi non vede il sole,
stolto chi nol conosce, ingrato chi nol ringrazia;
se tanto è il lume, tanto il bene, tanto il beneficio;
per cui risplende, per cui eccelle, per cui giova;
maestro dei sensi, padre di sustanze autor di vita.

- Giordano Bruno -

sabato 20 dicembre 2025

Natale 2025

 Natale 2025



Ho sentito le campane il giorno di Natale
suonare i loro vecchi canti natalizi familiari,
e le parole ripetute, selvagge e dolci ,
di pace sulla terra e agli uomini di buona volontà !

E pensai a come, giunto il giorno,
i campanili di tutta la cristianità
avessero intonato il canto ininterrotto della pace sulla terra,
della buona volontà verso gli uomini !

Finché, squillando, cantando nel suo cammino,
il mondo ruotava dalla notte al giorno,
una voce, un rintocco, un canto sublime di pace sulla terra,
di buona volontà verso gli uomini !

Poi da ogni bocca nera e maledetta il cannone tuonò nel Sud,
e con il suono si spensero i canti di pace sulla terra,
di buona volontà verso gli uomini !

Fu come se un terremoto
avesse squarciato le pietre del focolare di un continente
e reso abbandonate le famiglie nate dalla pace sulla terra,
dalla buona volontà verso gli uomini !

E disperato chinai il capo;
" Non c'è pace sulla terra ", dissi;
" Perché l'odio è forte
e si fa beffe del canto di pace sulla terra,
di buona volontà verso gli uomini ! "

Poi le campane risuonarono più forte e più profondamente:
" Dio non è morto, né dorme;
il torto cadrà, il giusto prevarrà,
con la pace sulla terra e la buona volontà verso gli uomini ".


martedì 16 dicembre 2025

Il Grande Club

Il Grande Club

La farsa democratica e l’illusione di avere voce


L’idea di vivere in sistemi democratici realmente controllati dai cittadini
è una favola rassicurante che entra nella testa presto e non se ne va più.
La impari da bambino, la ripeti da adulto
e la difendi anche quando smette di funzionare, perché ammettere il contrario fa male.
Intanto la vita reale scorre altrove: lavori di più, guadagni meno,
hai meno tempo, meno spazio, meno futuro.
I parlamenti discutono, i governi parlano, le elezioni passano come stagioni sempre uguali,
mentre il potere vero
resta immobile, concentrato nel controllo del denaro, del credito e dell’informazione.
Tutto ciò che vedi è scenografia, costruita per farti sentire coinvolto
mentre le decisioni vengono prese lontano, senza di te.
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Rimodulazione etnica

Rimodulazione etnica

Sotterfugio linguistico
idoneo a far sì che si possano dissimulare politicamente i nuovi genocidi.

domenica 14 dicembre 2025

Patologiche tenuità

Patologiche tenuità


È da qualche anno
che leggo/sento vir0l0gi parlare di " miocardite lieve ".

Per quanto di mia conoscenza, e forse anche solo per logica,
per la Scienza non esiste affatto una miocardite " lieve "
semmai lo sono i sintomi.
Perché la miocardite, o ce l'hai o non ce l'hai.
Se fosse come loro affermano
di una donna si potrebbe dire che è incinta ma...
anche che potrebbe esserlo solo " leggermente ".

Detto questo per strappare un sorriso
qualche domanda e successive riflessioni sono più che opportune.

In primis sull'uso della PNL nella comunicazione.


Perché il fine giustifica i mezzi.


venerdì 12 dicembre 2025

Conigli e leoni

Conigli e leoni

Quando per generazioni si sono allevati conigli
è alquanto improbabile che gli stessi, alla bisogna
si possano trasformare in leoni.

Chiaro il concetto ?


Benefici UE

Benefici UE


Ma quali benefici esattamente ha apportato agli italiani
l'adesione all'Unione Europea ?

La possibilità di andare a Parigi senza passaporto ?
Il potere pagare senza cambiare moneta a Berlino ?
Usare lo stesso numero e il traffico in rete da cellulare all'interno della UE ?
L' Erasmus per andare a sollazzarsi a Madrid e dintorni ?
Avere l'automobile ecologica per girare nelle ZTL ?
Le città piene di piste ciclabili, come se fossero tutte Amsterdam
anche quando sono più simili a Potenza ?
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La danza del cuore

La danza del cuore

Forse perché sono scoordinata, mi commuove chi sa danzare.
C’è una grazia segreta
in chi lascia che il corpo racconti ciò che le parole non osano dire.
Amo gli anziani che ballano,
le loro mani che cercano altre mani, i loro sorrisi che sfidano il tempo.
Nei loro passi c’è un grido sommesso: noi ci siamo ancora.
E amo anche chi non sa ballare, come me, quelli che inciampano nel ritmo,
che vanno a sinistra quando il mondo dice “a destra” e poi ridono.
Ridono d’imbarazzo, ma anche di libertà.
Perché perdersi è umano,
e perdersi danzando è un modo dolce di ritrovarsi vivi.
Sembra facile, la danza, ma lo è solo per chi l’ha nel sangue.
E così il cuore:
quando gli viene naturale amare, non chiede permesso alla paura.
Ama, e basta.
Ama anche quando sa che farà male.
Ama e si espone, come una ferita che si fa cicatrice:
segno del dolore, e della forza di chi ha avuto il coraggio di sentire fino in fondo.
Puoi imparare i passi, allenare il corpo finché trova armonia.
E se hai amore, puoi imparare a donarlo.
 Ma se il cuore è arido, se dentro non scorre nulla, nessuna musica potrà salvarlo.
Diverso è il cuore deluso: lui sa ancora amare, ma trema.
Trema davanti alla possibilità di farlo.
Trema, perché ricorda quanto è bello e quanto fa male,
lasciarsi andare alla musica con chi non ha le note dentro,
con chi non sente la stessa melodia.

- Rosanna Badalamenti -

martedì 9 dicembre 2025

Come le cose appaiono

Come le cose appaiono


Le cavalle che mi portano fin dove il mio cuore vuol giungere
mi accompagnarono,
dopo che mi ebbero condotto e mi ebbero posto sulla via che dice molte cose,
che appartiene alla divinità e che porta per tutti i luoghi che l'uomo sa.
Là fui portato.
Infatti, là mi portarono accorte cavalle
tirando il mio carro, e fanciulle indicavano la via.
L'asse dei mozzi mandava un sibilo acuto, infiammandosi
- in quanto era premuto da due rotanti cerchi da una parte e dall'altra -
quando affrettavano il corso nell'accompagnarmi,
le fanciulle Figlie del Sole, dopo aver lasciato le case della Notte,
verso la luce, togliendosi con le mani i veli dal capo.
Là è la porta dei sentieri della Notte e del Giorno,
con ai due estremi un architrave e una soglia di pietra;
e la porta, eretta nell'etere, è rinchiusa da grandi battenti.
Di questi,
Giustizia, che molto punisce, tiene le chiavi che aprono e chiudono.
Le fanciulle, allora, rivolgendole soavi parole,
con accortezza la persuasero, affinché, per loro,
la sbarra del chiavistello senza indugiare togliesse dalla porta.
E questa, subito aprendosi, produsse una vasta apertura dei battenti,
facendo ruotare nei cardini, in senso inverso,
i bronzei assi fissati con chiodi e con borchie.
Di là, subito, attraverso la porta,
diritto per la strada maestra le fanciulle guidarono carro e cavalle.
E la Dea di buon animo mi accolse,
e con la sua mano la mia mano destra prese,
e incominciò a parlare così e mi disse :
« O giovane, tu che, compagno di immortali guidatrici,
con le cavalle che ti portano giungi alla nostra dimora, rallegrati,
poiché non un'infausta sorte
ti ha condotto a percorrere questo cammino
- infatti esso è fuori dalla via battuta dagli uomini -
ma legge divina e giustizia.
Bisogna che tutto tu apprenda :
e il solido cuore della Verità ben rotonda
e le opinioni dei mortali, nelle quali non c'è una vera certezza.
Eppure anche questo imparerai :
come le cose che appaiono bisognava che veramente fossero,
essendo tutte in ogni senso.
»

Poema sulla Natura
Frammento 1
- Parmenide -


La sfida

La sfida


Una vita sociale sana si trova soltanto
quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso
e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono.”

lunedì 8 dicembre 2025

Immacolata concezione

Immacolata concezione


La pensi ognuno come meglio crede ma ...

E poi ci si meraviglia se c'é chi sostiene (a ragione)
che l'Occidente sia in piena decadenza.


sabato 6 dicembre 2025

Convincimenti italioti

Convincimenti italioti


Italiota
è chi è convinto di essere convincente ma non convince nessuno.

Al contrario
è molto facile convincerlo che non è affatto convincente.

venerdì 5 dicembre 2025

Sdoppiamenti natalizi

Sdoppiamenti natalizi

Una riflessione profonda da ben meditare


Il Natale non fa tutti più buoni. Il Natale fa tutti più vuoti.

Il cristiano che fa shopping di regali e strenne natalizie
rappresenta un caso di sdoppiamento della personalità.

In tutta buona fede
crede che Gesù nacque figlio di Dio a Betlemme
segnando in una stalla lo spartiacque decisivo della storia umana.
Contemporaneamente, però
è perfettamente cosciente che tale evento non condiziona la sua vita reale
in quanto l’epoca moderna, disincantata e secolarizzata, è scristianizzata.
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