Regole da plasmare
Se la tecnologia sta plasmando il futuro della guerra
... ne consegue ...
che la società deve plasmare le regole in base alle quali opera.
L'alternativa nefasta sarebbe quella di cedere la nostra libertà morale
a una manciata di visionari autoproclamatisi
sperando che facciano la cosa giusta.
Ma la storia
suggerisce che è una scommessa che non possiamo permetterci.
Chi crede nella neutralità tecnologica si illude:
visto che la proprietà è di ristrettissime cerchie
ne disporranno nel loro interesse esclusivo
( potere, denaro e controllo ).
Certamente
ne deriveranno briciole di comodità anche per le masse
( non nel caso della "disoccupazione tecnologica" )
ma saranno proprio questi agi a ingabbiarle subdolamente
rendendoci come quegli schiavi che amano le proprie catene.
Lungi da me sostenere un ragionamento tecnofobico da neo-luddista.
È solo una brevissima analisi dell'uso della tecnica
nelle modalità produttive di un capitalismo senza freni:
non al servizio e a vantaggio dell'umanità
ma fondamentalmente a disposizione degli interessi dei suoi proprietari.
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