I Simboli
da un'intervista di Giulia Bertotto (L'AntiDiplomatico)
all'antropologa Valentina Ferranti
all'antropologa Valentina Ferranti
I Simboli
vengono associati alle società arcaiche e animiste, cosiddette primitive
ma oggi viviamo in una società di simboli anche sul web.
Pensiamo al Metaverso e al simbolo dell’infinito…
ma oggi viviamo in una società di simboli anche sul web.
Pensiamo al Metaverso e al simbolo dell’infinito…
« I simboli sono archetipi universali
che poi ogni cultura declina nel modo a lei proprio e peculiare.
Il simbolo nel suo segno estetico è una sorta di scrigno che viene aperto
e al suo interno si trova un significato.
Il simbolo è un fossile culturale che va al di là del tempo
e nonostante la nostra contemporaneità non ne scorga il senso, continuano ad agire.
La nostra società è inconsapevolmente simbolica,
non conosce il vero significato dei simboli che mostra e utilizza nella comunicazione.
Noi adoperiamo segni
ma non siamo coscienti del loro significato se non in modo inconscio.
Il simbolo ha perso di forza anche se ancora può comunicare.
Prendiamo l’illuminazione del periodo natalizio:
anche le lucine sono simboli, stanno a significare la luce che vince le tenebre.
In tutte le culture quando c’è una crisi,
momento di buio connesso alle ciclicità stagionali
prioritariamente, si usa illuminare con dei fuochi.
Illuminare per esorcizzare il pericolo delle tenebre e propiziare la luce
nel momento spiritualmente più pericoloso dell’anno.
Lo facciamo anche quando accendiamo una candela per la preghiera
in un momento di preoccupazione.
In qualche modo oggi nella nostra società secolarizzata
viviamo passivamente il simbolo,
lo viviamo in maniera meccanica e non viva.»
Chi deve capire non necessita di prefazioni o commenti.
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