Stare ai margini
Scegliere di stare ai margini non è fuggire.
È ascoltare da una distanza giusta.
Lì dove il rumore si attenua,
dove le aspettative degli altri smettono di spingere,
dove puoi finalmente sentire il tuo passo
senza doverlo spiegare.
Ai margini non si è invisibili.
Si è integri.
Si osserva meglio il centro,
si capisce cosa conta davvero
e cosa, invece, chiede solo attenzione inutile.
C’è una forza quieta in questa scelta.
Non cerca consenso,
non pretende approvazione.
Esiste e basta.
Stare ai margini è questo: sentire senza esibirsi,
restare senza possedere, esserci senza occupare.
Buonanotte a chi sceglie il bordo,
non per paura, ma per verità.
Ripreso da :
Laspadaeilventaglio - Facebook
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