Riforma impossibile ?
La Ue ormai è collassata: riformarla è impossibile.
Quello che sta succedendo all’Europa non è una crisi
passeggera, ma il venir meno di tutti i presupposti filosofici, politici ed economici
che l’hanno costituita almeno dal 1992. La perdita di autonomia, la
stagnazione economica, l’attivismo velleitario dei suoi leader sono solo i
sintomi più evidenti di uno smottamento profondo. Non ci possono essere
perciò soluzioni tecniche. Si dovrebbe svolgere un vero e proprio lavoro
rifondativo, che affronti il mutato contesto con strumenti realistici e
audaci.
Sarà in grado questa UE a farlo, o si dovrà andare oltre per salvare
l’Europa ?
E la classe politico-culturale saprà compiere questo immenso sforzo in
tempi di pace,
o servirà una guerra per svegliarla ?
Su queste domande, dovremo porre la nostra consapevolezza, il nostro
sforzo
e, per quanto possibile, la nostra attiva speranza.
Gabriele Guzzi - 22/07/2026 Il Fatto Quotidiano
Giustamente, la speranza deve essere l'ultima a morire.
Ma pensare che pur di inseguire una protezione illusoria
a Bruxelles si dicono pronti a imbarcare Paesi apertamente bellicisti
( lascio alla tua immaginazione quali possano essere )
a Bruxelles si dicono pronti a imbarcare Paesi apertamente bellicisti
( lascio alla tua immaginazione quali possano essere )
qualche scoramento lo fa venire.
Si cerca la sicurezza spalancando le porte a chi la guerra la alimenta,
incapaci di vedere e intervenire su ciò che l'Unione Europea è diventata:
non più un garante di stabilità, ma un pachiderma burocratico
che scivola verso la struttura centralizzata e ingessata
tipica di un blocco di stampo sovietico.
Il sospetto che l'Unione Europea commissioni indagini di questo tipo
induce a pensare che in realtà ci sia un secondo fine:
quello di testare la tenuta dell'opinione pubblica
Si cerca la sicurezza spalancando le porte a chi la guerra la alimenta,
incapaci di vedere e intervenire su ciò che l'Unione Europea è diventata:
non più un garante di stabilità, ma un pachiderma burocratico
che scivola verso la struttura centralizzata e ingessata
tipica di un blocco di stampo sovietico.
Il sospetto che l'Unione Europea commissioni indagini di questo tipo
induce a pensare che in realtà ci sia un secondo fine:
quello di testare la tenuta dell'opinione pubblica
per capire fino a che punto ci si possa spingere.
La pensi ognuno come meglio crede.
Purché prima rifletta.
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