Dimissioni intelligente
Un addestratore del più potente modello di AI al mondo si
dimette
perché non vede responsabilità nello sviluppo potenzialmente devastante
di questa tecnologia:
« Non sottovalutate il potere di questa tecnologia.
Presto
si tratterà di sistemi sovrumani in grado di hackerare qualsiasi cosa,
rivoluzionare qualsiasi settore da un giorno all'altro e acquisire potere e
risorse reali.
Abbiamo tutti assistito ai progressi in ciascuno di questi
ambiti,
e questi progressi non accennano a rallentare. »
La posta in gioco non potrebbe essere più alta:
il controllo del pianeta passa dalla supremazia nell'intelligenza artificiale.
Chi arriva primo, comanda.
E con questa logica che muove tutto, né le Big Tech
- Anthropic in testa, oggi il modello più avanzato -
né i governi
hanno alcun interesse a rallentare o regolamentare la sfrenata corsa.
il controllo del pianeta passa dalla supremazia nell'intelligenza artificiale.
Chi arriva primo, comanda.
E con questa logica che muove tutto, né le Big Tech
- Anthropic in testa, oggi il modello più avanzato -
né i governi
hanno alcun interesse a rallentare o regolamentare la sfrenata corsa.
Qui non si tratta di avere paura del futuro,
si parla di mettere l'Uomo sempre
al di sopra qualsiasi tecnologia.
Il contrario, potrebbe avere risvolti catastrofici. - Sole 24 Ore
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