Libri
Leggere un libro non è come guardare un film.
Storia Zen
"
Maestro, ho letto molti libri... ma ne ho dimenticati la maggior
parte.
Allora, a cosa serve leggere ? "
Questa fu la domanda di un alunno curioso.
Il maestro non rispose. Lo guardò in silenzio.
Passarono alcuni giorni. Erano seduti vicino a un fiume.
Improvvisamente, l'anziano gli disse:
"
Ho sete. Portami un po’ d’acqua...
ma usa quel vecchio colino che vedi lì per terra. "
ma usa quel vecchio colino che vedi lì per terra. "
L’alunno lo guardò sconcertato. Era una richiesta assurda.
Come poteva portare dell’acqua con un colino pieno di buchi ?
Ma non osò contraddirlo. Prese il colino e ci provò.
Una volta.
E un’altra.
E un’altra ancora.
Correva, lo riempiva, perdeva tutta l’acqua lungo il cammino.
Provò ad andare più veloce. A tappare i buchi con le mani. A cambiare
angolazione.
Niente funzionava.
Non riusciva a trattenere nemmeno una goccia.
Esausto, frustrato, si sedette ai piedi del maestro e disse:
" Mi dispiace. Ho fallito. Era impossibile. "
Il maestro lo guardò con tenerezza e gli rispose:
"
Non hai fallito. Guarda il colino."
L’alunno lo guardò. E allora lo notò:
quel colino sporco, vecchio e annerito... ora brillava.
L’acqua, passando più e più volte, lo aveva pulito.
E il maestro continuò:
"
Così è la lettura. Non importa se non ricordi tutto ciò che leggi.
Non importa
se la conoscenza sembra sfuggire dalla tua memoria come l’acqua dal colino
se la conoscenza sembra sfuggire dalla tua memoria come l’acqua dal colino
perché mentre leggi, la tua mente si purifica. Il tuo spirito si
rinnova.
Le tue idee si ossigenano.
E anche se non lo vedi, ti stai trasformando dentro.
Questo è il vero scopo della lettura.
Non riempire la memoria... ma purificare l’anima.
"
La lettura non serve per fare carriera
diventare ricchi o avere successo nella società.
Serve però a danneggiare la stupidità
facendo delle generalizzazioni e dei pregiudizi qualcosa di deplorevole.
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