Agenda 2050
Il futuro ha già i suoi finanziatori
Le Nazioni Unite promisero nel 2015 una trasformazione senza precedenti, ponendo l'Agenda 2030 come rimedio a povertà, fame e disuguaglianze. Anni dopo, i bilanci ufficiali mostrano un fallimento speculare alle attese: la stragrande maggioranza dei target è bloccata o in arretramento, mentre centinaia di milioni di persone restano immerse nella miseria.
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Mentre il vertice economico e tecnologico definisce silenziosamente le maglie in cui l'umanità dovrà muoversi nei prossimi decenni, per chi vive nella miseria reale il tempo scivola via immutato. Il potere globale ha smesso di rispondere dei propri fallimenti: si è limitato a codificare il futuro, lasciando che le sue architetture finanziarie e digitali decidano chi potrà accedervi e a quali condizioni.

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