L'homo numericus
Una volta si alzavano gli occhi al cielo
... e si riconoscevano le
costellazioni.
Oggi si tengono gli occhi bassi su uno schermo
... e si scambiano like.
Internet ha cambiato profondamente l’uomo
producendo un essere che vive nell’istante...
che confonde l'amicizia con il contatto...
la presenza con la connessione, la realtà con il suo simulacro.
È l’homo numericus
sempre disponibile ma mai presente ... sempre informato ma mai sapiente.
La tecnica non chiede permessi.
Quando qualcosa è possibile, diventa inevitabile.
E mentre crediamo di essere più liberi
ogni giorno regaliamo pezzi di noi stessi
a chi sa esattamente dove
siamo, cosa pensiamo e cosa desideriamo.
Il villaggio globale si è rivelato un grande bazar sorvegliato.
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