Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

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considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
" Se Dio tenesse nella mano destra tutta la Verità e nella mano sinistra il modo per scoprirla, io sceglierei la sinistra." - Gotthold Ephraim Lessing

giovedì 7 maggio 2026

Comunicazione mediatica

Comunicazione mediatica


La comunicazione mediatica non è soltanto veicolo di notizie:
essenzialmente è uno strumento di potere.

L’informazione 
passa attraverso filtri che la rendono compatibile con gli interessi dominanti.

Così i media "decidono" cosa si può vedere e cosa no.
Ed è questa dicotomia che alimenta il doppio standard
con cui si costruisce e si legittima
l’accettazione silenziosa di ogni nefandezza.

“ E poi, qualche cervello privilegiato all'interno del Partito Interno
avrebbe scelto questa o quella versione, l'avrebbe riscritta a modo suo
e avrebbe messo in moto il complesso processo di necessari confronti.
La menzogna scelta verrebbe quindi registrata in documenti permanenti
e diventerebbe la verità.”

George Orwell - 1984

Il Mondo e l'Umanità vessati

Il Mondo e l'Umanità vessati



Ogni giorno valori e intelligenza sono sotto attacco.

Una lucida esposizione schematizzata
della parabola infernale nella quale il nostro mondo
e con esso (forse) l'intera umanità è oggi coinvolta.

" ... l'idra rimpiazzerà le proprie teste
finché costoro non diverranno esseri pieni e domineranno sulle proprie bassezze. "

Forse perché l'anima non è un dono ma una conquista.

Forse.

mercoledì 6 maggio 2026

Salmo 94

Salmo 94


Dio vendicatore, Signore, Dio vendicatore, risplendi !
Àlzati, giudice della terra, rendi ai superbi quello che si meritano !
Fino a quando i malvagi, Signore, fino a quando i malvagi trionferanno ?
Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori ?
Calpestano il tuo popolo, Signore, opprimono la tua eredità.
Uccidono la vedova e il forestiero, massacrano gli orfani.
E dicono: « Il Signore non vede, il Dio di Giacobbe non intende ».
Intendete, ignoranti del popolo: stolti, quando diventerete saggi ?
Chi ha formato l’orecchio, forse non sente ? Chi ha plasmato l’occhio, forse non vede ?
Colui che castiga le genti, forse non punisce, lui che insegna all’uomo il sapere ?
Il Signore conosce i pensieri dell’uomo: non sono che un soffio.
Beato l’uomo che tu castighi, Signore, e a cui insegni la tua legge,
per dargli riposo nei giorni di sventura, finché al malvagio sia scavata la fossa;
poiché il Signore non respinge il suo popolo e non abbandona la sua eredità,
il giudizio ritornerà a essere giusto e lo seguiranno tutti i retti di cuore.
Chi sorgerà per me contro i malvagi ? Chi si alzerà con me contro i malfattori ?
Se il Signore non fosse stato il mio aiuto, in breve avrei abitato nel regno del silenzio.
Quando dicevo: « Il mio piede vacilla », la tua fedeltà, Signore, mi ha sostenuto.
Nel mio intimo, fra molte preoccupazioni, il tuo conforto mi ha allietato.
Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che in nome della legge provoca oppressioni ?
Si avventano contro la vita del giusto e condannano il sangue innocente.
Ma il Signore è il mio baluardo, roccia del mio rifugio è il mio Dio.
Su di loro farà ricadere la loro malizia, li annienterà per la loro perfidia,
li annienterà il Signore, nostro Dio.

Crepuscoli imperiali

Crepuscoli imperiali


Uno dei " segni " evidenti nel tramonto di ogni Impero.


In tempo di guerra, e non prima, adoriamo Dio e il soldato.
Ma in tempo di pace, quando tutto torna alla normalità,
Dio viene dimenticato e il soldato disprezzato.

- Rudyard Kipling -

A menti aperte e sveglie non servono interpretazioni
per possibili paragoni con l'attualità.

È tutto così chiaro.

martedì 5 maggio 2026

Stare ai margini

Stare ai margini


Scegliere di stare ai margini non è fuggire.
È ascoltare da una distanza giusta.
Lì dove il rumore si attenua,
dove le aspettative degli altri smettono di spingere,
dove puoi finalmente sentire il tuo passo
senza doverlo spiegare.

Ai margini non si è invisibili.
Si è integri.
Si osserva meglio il centro,
si capisce cosa conta davvero
e cosa, invece, chiede solo attenzione inutile.

C’è una forza quieta in questa scelta.
Non cerca consenso,
non pretende approvazione.
Esiste e basta.

Stare ai margini è questo: sentire senza esibirsi,
restare senza possedere, esserci senza occupare.

Buonanotte a chi sceglie il bordo,
non per paura, ma per verità.

Ripreso da :
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