Europee 2019 - 3
Impero europeo
Riflessione da fare riprendendo uno scritto di 15 anni fa
considerando quanto l'attualità sta evidenziando.
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Si è cominciato con la moneta per due motivi principali :
l’affermazione del potere di economisti e banchieri alla guida
dell’Impero
e al tempo stesso nascondere, sotto la propaganda di un più redditizio
mercato
la strategia della perdita della sovranità e dell’indipendenza dei
singoli Stati.
Per ingannare i cittadini
sono stati inventati nomi falsi per le istituzioni dell’Impero.
E’ stato chiamato Parlamento l’unico organismo cui i
sudditi partecipano con le elezioni
ma è ovvio che non è un Parlamento
in quanto esercita soltanto funzioni consultive e non possiede potere
legislativo.
Si tratta dunque di una istituzione deliberatamente volta a truffare i
popoli
ingannandoli anche attraverso la finta democrazia delle elezioni.
Si chiama Commissione
l’istituzione dove siedono i governanti, in numero di 20 (venti)
per tutti gli oltre 400 milioni di sudditi
e che vengono nominati in base a segrete alchimie
dei paesi che fino ad oggi hanno avuto un maggior potere
nella costruzione dell’Impero (Francia, Germania, Inghilterra, Italia).
L’Italia perché, come sempre da duemila anni
governata da uomini pronti a consegnarla agli stranieri,
è la nazione che ha spinto con furia distruttiva verso se stessa e verso
le altre nazioni,
nella strategia europeista.
Qualcuno dei nostri lettori
si domanda che senso può avere un termine così generico come
Commissione.
Questo, cari Italiani : imbrogliarvi.
La Commissione ( lo ripeto: venti persone ) insieme al
Consiglio,
formato dai Ministri dei singoli Stati aderenti all’Unione,
ci governa, ci comanda, ci impone
le migliaia di normative di cui non sappiamo nulla, o quasi;
e adesso, giunti alla stretta finale : la firma della Costituzione
che soppianterà quella Italiana
( così come quelle degli altri Stati ), si è armata del mandato di
arresto europeo.
Con questo non potremo più né protestare né tornare indietro.
La irreversibilità di tutte le decisioni europee è scritta già nel
Trattato di Maastricht
e, se i politici e i giornalisti
non avessero impedito agli Italiani di capire quanto Maastricht fosse
determinate,
oggi non ci troveremmo sull’orlo dell’abisso :
perdere l’indipendenza, la libertà, lo Stato.
So quanto sia spiacevole e inelegante riferirsi al proprio lavoro, ma,
visto che io ho pubblicato nel 1996-97 un libro volutamente intitolato
Contro l’Europa,
affinché nessun acquirente avesse dubbi sul suo contenuto,
vi assicuro, cari Italiani, che lì
tutte queste cose erano già spiegate e le conseguenze già previste.
Ho messo in appendice anche alcuni stralci del Trattato di Maastricht,
dato che ero sicura che nessuno ne avrebbe parlato.
Nei due anni precedenti alla stesura del libro,
avevo infatti supplicato politici e giornalisti perché informassero gli
Italiani
della gravità del passo che i governanti avevano deciso alle loro spalle
ma non ho ottenuto nulla.
Ho scritto il libro per disperazione, proprio perché avevo tratto la
conclusione,
da tutti gli incontri che avevo avuto, che nessuno avrebbe parlato.
Nessuno avrebbe parlato
perché mai nella storia era stato predisposto dai governanti
un piano così folle, così smisuratamente traditore
come quello di abolire volontariamente i propri Stati,
la indipendenza, la libertà, l’identità dei propri popoli.
Un piano che non poteva essere rivelato senza fallire.
- Ida Magli -
tratto da: Italiani Liberi associazione
9 Maggio 2004

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