Suggerimento

Se hai ragione non hai bisogno di gridare.

T. de Chardin :
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "

SAPERE AUDE ! ET SI OMNES EGO NON
Fai attenzione ! Con l'A.I. stanno facendo di tutto per rendere l'illusione indistinguibile dalla realtà. Realtà, che in ogni caso, resta il termine ultimo di paragone !!!

sabato 31 gennaio 2026

Illusorie apparenze

Illusorie apparenze


La modernità
è diventata la parodia di tutto ciò che era “ tradizione
con una sovversione dei ruoli che si sono imposti alla società
come forma apparente e illusoria di libertà ed emancipazione.

Dissimulare

Dissimulare

Funzione applicata agli eventi da qualsivoglia Sistema di potere
al fine di velarne il dominio, le oppressioni e le repressioni.

mercoledì 28 gennaio 2026

Civiltà

Civiltà

Poco o nulla è cambiato d'allora salvo i protagonisti...
gli Imperi di riferimento, il magna magna conseguente
diventato però nel frattempo... inarrestabile ingordigia.


" ... er legionario magna e la civiltà camina. "

Legami spezzati

Legami spezzati

La Vita spezza i legami e lo fa senza chiederti il permesso:
un giorno decide che tuo padre o tua madre, tua moglie
o un'altra persona a te cara, ha finito il suo tempo.
E tu sei lì a chiederti come farai a sopportare quel dolore.
Impari a conviverci, ti rassegni.
In qualche modo sai che dovrai andare avanti.
E allora impari una grande cosa:
la Vita ti toglie la presenza, la voce, ma non i ricordi.
Tutto ciò che non potrai più toccare con mano lo porterai nel cuore.
Un peso troppo segreto
da poter essere scoperto e derubato di ciò che sarà tuo per sempre.

La generazione sfortunata

La generazione sfortunata


...
oh sfortunata generazione
piangerai, ma di lacrime senza vita
perché forse non saprai neanche riandare
a ciò che non avendo avuto non hai neanche perduto
...

- Pier Paolo Pasolini -


Comunque la si pensi sul personaggio
gli va riconosciuto di essere un punto di riferimento
per dialoghi chiave nella ricerca del capirsi. 

domenica 25 gennaio 2026

Avviso

Avviso

Esposto in una bacheca scolastica:

Si prega di non rimuove dalla bacheca questo avviso
perché è stato messo qui per avvisarvi.

Grazie

( segue l'avviso )

Autoinganni

Autoinganni


C'è un fenomeno che osserviamo spesso negli ambienti religiosi:
coppie che si sposano con tutte le benedizioni del caso,
credenti, famiglie " per bene ".
Eppure, dietro la facciata, sono completamente disfunzionali.
Interessi diversi, dialogo inesistente, intimità emotiva zero.

Poi un giorno accade l'inevitabile:
uno dei due incontra qualcuno con cui si sente davvero capito,
con cui condivide passioni, con cui può essere se stesso e scatta il tradimento.

Ed ecco che arriva pronta la spiegazione: " È stato il diavolo a mettersi in mezzo ".
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sabato 24 gennaio 2026

I figli del Silenzio

I Figli del Silenzio 

L'Italia segreta e i figli del Silenzio


Là dove l’anima torna a casa senza fare rumore
c’è un’Italia che non compare sulle guide TURISTICHE,
un’Italia che non si fotografa, ma si percepisce tra il battito di un cuore
e il respiro di una pietra.

È l’Italia delle soglie dimenticate, dei santuari senza insegne,
dei borghi in cui le campane suonano ancora come in sogno
e gli alberi sanno i nomi di chi passa.

È l’Italia delle madonne nere e delle rose di pietra, dei pozzi iniziatici
e delle cripte che non hanno mai smesso di vibrare.

È una mappa del cuore impressa sul corpo della terra.

In questa Italia, nascosta sotto l’asfalto del tempo, sta rinascendo l’anima collettiva.
👇

martedì 20 gennaio 2026

Angela

Angela


Brano musicale consigliato come sottofondo alla lettura


Giovane donna, bruna e affascinante.

Unica sei stata. Una poesia vivente
che dipingeva i sogni 
con le sfumature del cielo.

Neri come la notte
sulle tue spalle scendevano lunghi capelli
danzanti in una morbida cascata.
Occhi profondi e scuri… sinceri sempre.
E quel sorriso… mai dimenticato
che sotto il cielo estivo rispecchiava i tramonti.

Ogni tuo passo, lieve…
sembrava usato da un segreto arcano
per realizzare l’armonia della tua semplice eleganza.

Per troppo breve tempo hai percorso la vita
vivendo come l’onda leggera che sfiora la spiaggia
portando con sé un’aria di mistero… e Primavera.

Ora mi è dato solo di coglierti ricordo
impresso in un’ immagine sfocata
... senza espressione di malinconie evidenti ...
ma testimone calma della grazia che mai stanca.

Al ‘An

sabato 10 gennaio 2026

Il prezzo da pagare

Il prezzo da pagare

" ... E quando la mattina non ti sveglia nessuno,
e quando la sera non ti aspetta nessuno,
quando puoi fare quello che vuoi.
Come la chiami ?
Libertà o solitudine ? "

C'é chi attribuisce quest'affermazione a Bukowski chi viceversa a Kundera.
Comunque sia
personalmente ritengo che se la Libertà è il fine la solitudine è il suo prezzo.

domenica 4 gennaio 2026

La vecchiezza

La vecchiezza


L’essere, da vecchi, seduti sulla riva a guardar scorrere il fiume
e, quasi contemporaneamente, dentro una barca alla deriva sullo stesso fiume,
restituisce un po’ di compiutezza alla vita, passata e presente,
e di nostalgia per un’occasionale armonia perduta e raramente ritrovata.

Qualcosa che ci è sfuggito via, e che sentiamo irrimediabilmente perduto,
come un palloncino rosso dalle mani di un bambino,
con lo sguardo verso il cielo quasi azzurro
e quel puntino che diventa sempre più piccolo e lontano tra le nuvole.

Negli ultimi lunghi anni, infatti, si fa più acuto, più pungente il senso di una perdita,
anzi della perdita di qualcosa di essenziale nella trama della nostra esistenza,
e ciò proprio quando stiamo per affrontare la maggiore delle perdite:
quella della vita stessa.

Essenziale come lo è un tratto caratteristico della nostra personalità,
oppure una costante comune a una generazione, a un’epoca, al gusto del tempo,
alle idee e ai sentimenti che hanno composto una varietà di scene
sul palcoscenico girevole della nostra vita.

Le scene perdute, le persone perdute e le speranze perdute
finiscono col diventare anch’esse una presenza esistenziale.
Ne rimaniamo segnati con rughe e cicatrici, perché ogni perdita
è come se aggiungesse morte alla vita, quasi a comprometterne il senso.

Ma non è così.
Piuttosto, tutte quelle perdite, tutti quei ricordi, e rimpianti o rimorsi
fanno parte ormai del nostro essere,
in una miscela di passato o presente, di cose accadute e anche immaginate.

Fotogrammi di esistenza non si sa perché, messi momentaneamente da parte,
e rimasti in un angolo della memoria per anni,
spezzoni cui avevamo dato magari soltanto un’attenzione distratta e un significato sfuggente,
ma che la nostra memoria semantica ha recuperato
e montato in sequenze di possibili vite parallele, frammenti di vissuto, scarti di pellicola,
che hanno sorprendentemente mantenuto una nitidezza di colore perfetto,
in cui vorremmo (inconsapevolmente ? ) riconoscerci.
Magari per ripercorrere tutta quella trama, dall’infanzia alla vecchiezza…
e scoprire che è stata marcata anche da altri attori e comparse,
ossia dalla bella vita degli altri.

- Giuseppe Fiori -

Sincronizzazioni

Sincronizzazioni

Gli episodi di cronaca
sono soltanto o alcuni degli effetti di quella che è la prima causa tangibile
di uno sfacelo sociologico senza precedenti nella storia.
Senza dimenticare quella intangibile... metafisica...
che un mondo che si reputa moderno... civile e all'avanguardia
volutamente ignora.

Porre inimicizia tra maschio e femmina, ad esempio
mettendo in discussione le loro identità e peculiarità
fa parte di un processo atto a distruggere definitivamente la famiglia
( il corpo intermedio più forte esistente tra la persona e il potere costituito )
per disintegrare la società
e ridurla ad una massa di individui sbandati, manovrabili, smarriti...
senza identità, spiritualità, privi di coscienza e conoscenza...
ben indottrinati
per eseguire i dettami propinati dai mezzi di comunicazione di massa.

Ma Lorsignori si sono ritrovati tra le palle gente dai 50 in su
agguerrita e non manipolabile.

Non molta in verità. Ma troppa comunque per i loro piani.

Troppa perché contaminiamo anche gli altri
come i famosi metronomi non sincroni che poi si sincronizzano.

giovedì 1 gennaio 2026

Il 2026 sia un Anno felice

Il 2026 sia un Anno felice

- per chi lotta per una Italia migliore...
- per chi combatte contro l'ignavia...
- per chi sogna e lotta nella vita di tutti i giorni...
 - per chi prova a fare concretamente qualcosa
per il futuro dei nostri figli e del prossimo...
- per chi non teme di andar contro la corruzione del Sistema...
- per chi non ha abbandonato la fede in Dio...
- per chi si oppone alla cancellazione della nostra cultura...
- per chi ha compreso quale sia il vero pericolo per i popoli europei...
- per chi lotta per affermare che 2+2 fa 4...
che la famiglia è fatta da un uomo e una donna...
un marito e una moglie
che in presenza di figli si definiscono un padre e una madre.

Punto.




Per tutti gli altri
valgano gli auguri olezzanti della falsità mediatica conformista.


Capodanno 2026

Capodanno 2026



È ora di voltar pagina e " riprenderci " l'Italia