Parole e riflessioni, immagini, colori e suoni, come impronte lasciate e incrociate lungo il Cammino.
Suggerimento
" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola
mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare
tutto "
- T. de Chardin -
SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON
►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di
giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
Post in evidenza
domenica 8 aprile 2018
venerdì 6 aprile 2018
Formazione del nuovo governo : trattative in corso
In attesa di Cassio
Cesare :
“ Vorrei che attorno a me ci fossero degli uomini piuttosto grassi,
e con la testa ben pettinata, e tali, insomma, che dormano la notte.
Quel Cassio laggiù ha un aspetto troppo magro e affamato :
pensa troppo, e uomini del genere sono pericolosi.”
Antonio :
“ Non aver paura di lui, Cesare : egli non è pericoloso.
È un nobile romano e si dice che sia persona di fama specchiata.
Ed è anche ben disposto.”
Cesare :
“ Vorrei soltanto che fosse un poco più grasso !
… se il mio nome fosse suscettibile d’una qualche paura
starei tanto attento a evitare quanto quello sparuto Cassio.
Egli legge molto e si guarda sempre in giro con occhio intento,
e penetra del suo sguardo le azioni degli uomini fino al loro più intimo segreto.
E non gli piace andare a teatro come pure a te piace, Antonio;
né gli piace ascoltare la musica.
Sorride raramente e quando lo fa
sembra che egli derida piuttosto se stesso e si prenda giuoco del proprio animo,
che può essere indotto a sorridere di cose senza importanza.
Uomini come lui non son buoni a trovar pace,
quando vedono qualcuno che sia più grande di loro;
ed è per questo che sono molto pericolosi.”
- William Shakespeare -
Julius Caesar
atto I, scena seconda
_______________________________________________________________
E chi vuol capire capisca
giovedì 5 aprile 2018
Diritti sotto scacco
Dati sanitari alle multinazionali senza consenso
I nostri dati personali, a partire probabilmente da quelli sanitari,
potranno finire nelle mani delle multinazionali, a scopi di ricerca scientifica o statistici.
Senza bisogno del consenso dell'interessato e senza nemmeno doverlo avvisare.
Il tutto è stato autorizzato, a sorpresa,
da due articoli comparsi nella " legge europea 2017 "
( la 167, con cui l'Italia recepisce obblighi comunitari )
uscita in Gazzetta ufficiale la scorsa settimana.
Ed entrata in vigore già dal 12 dicembre.
[...]
In particolare, la legge appena uscita
anticipa il regolamento europeo (Gdpr) che entra in vigore a maggio 2018;
ma lo fa con una tale genericità e permissività da preoccupare gli esperti.
" Tra qualche giorno sarà possibile dare, per scopi di ricerca scientifica o statistici,
tutti i dati degli italiani,
con la sola tutela di un'autorizzazione da parte del Garante Privacy
prevista in modo troppo generico dalla norma ",
dice Francesco Pizzetti, ex garante della privacy
e docente ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Torino.
" La norma non prevede infatti il diritto dell'utente a essere informato
né ad accedere a questi dati.
Vincola l'autorizzazione del Garante solo al fatto che i dati siano anonimizzati
e che sia rispettato il principio di minimizzazione dell'utilizzo.
Ossia che siano usati solo quelli che servono per quella ricerca scientifica ",
aggiunge.
[...]
Di base, c'è una questione più ampia,
[...]
Di base, c'è una questione più ampia,
che investe i fondamentali stessi della democrazia.
Le risorse per fare avanzare la medicina
- con l'intelligenza artificiale, per esempio -
sono sempre di più nelle disponibilità di soli grandi soggetti privati
e sempre meno dello Stato.
La sfida per i Governi è trovare modi per conciliare questa situazione
____________________________________________________________________
Tutto ovviamente nell'interesse del cittadino.
Cerca il buio e alza gli occhi al cielo
Quando l'illuminazione adombra il cielo
Da quanto tempo non hai più un dialogo con le stelle ?
Eppure sono sempre lì in paziente attesa
di potersi rispecchiare ancora nel tuo sguardo
per riprendere o iniziare quel dialogo muto
fatto di pensieri immensi che conquistano lo spirito.
Cerca il buio e alza gli occhi al cielo.
E realizza che quell'occhiata
è in grado di abbracciarle e contenerle tutte.
Proprio come fa l'anima con i ricordi.
___________________________________________________________________________
Vaghe stelle dell'Orsa, io non credea
Tornare ancor per uso a contemplarvi
Sul paterno giardino scintillanti,
E ragionar con voi dalle finestre
Di questo albergo ove abitai fanciullo,
E delle gioie mie vidi la fine.
Quante immagini un tempo, e quante fole
Creommi nel pensier l'aspetto vostro
E delle luci a voi compagne! allora
Che, tacito, seduto in verde zolla,
Delle sere io solea passar gran parte
Mirando il cielo, ed ascoltando il canto
Della rana rimota alla campagna!
E la lucciola errava appo le siepi
E in su l'aiuole, susurrando al vento
I viali odorati, ed i cipressi
Lā nella selva; e sotto al patrio tetto
Sonavan voci alterne, e le tranquille
Opre de' servi. E che pensieri immensi,
Che dolci sogni mi spirō la vista
Di quel lontano mar, quei monti azzurri,
Che di qua scopro, e che varcare un giorno
Io mi pensava, arcani mondi, arcana
Felicitā fingendo al viver mio!
Ignaro del mio fato, e quante volte
Questa mia vita dolorosa e nuda
Volentier con la morte avrei cangiato.
- Giacomo Leopardi -
Canti - Le Ricordanze
domenica 1 aprile 2018
Pasqua 2018
Pasqua 2018
Il primo giorno della settimana, al mattino presto esse si recarono al sepolcro,
portando con sé gli aromi che avevano preparato.
Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate,
non trovarono il corpo del Signore Gesù.
Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo,
ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante.
Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro :
" Perché cercate tra i morti colui che è vivo ? Non è qui, è risorto.
Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva :
" Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori,
sia crocifisso e risorga il terzo giorno ".
Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro,
annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri.
Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo.
Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.
Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse.
Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli.
E tornò indietro, pieno di stupore per l'accaduto.
- Luca 24 - 1:12 -
Buona Pasqua
Iscriviti a:
Post (Atom)




