Suggerimento

" Basta che la Verità appaia una sola volta, in una sola mente, perché nulla possa più impedire d'invadere tutto e d'incendiare tutto "
- T. de Chardin -

SAPERE AUDE - ET SI OMNES EGO NON

►►► Condividendo estratti e/o articoli completi, lascio a chi legge la possibilità di giudicarne il contenuto
considerando che non sempre concordo su tutto ciò che viene scritto ◄◄◄
" Se Dio tenesse nella mano destra tutta la Verità e nella mano sinistra il modo per scoprirla, io sceglierei la sinistra." - Gotthold Ephraim Lessing

lunedì 29 settembre 2025

Attacco

Attacco

La pensi ognuno come meglio crede riguardo questa tesi
purché pensi di suo e ci rifletta.

L'attacco tedesco alla Russia nel 1941, così come quello della Francia Napoleonica
- e lo stesso dicasi delle recenti mene* euroatlantiche -
sotto la scorza ideologica
nascondono sempre lo stesso movente, che è d'ordine geopolitico.
" Chi controlla il cuore del mondo controlla il mondo ".
👇

domenica 28 settembre 2025

Furti storici e ricerca radici spirituale

Furti storici e ricerca radici spirituali

Sul furto della storia da parte dell’élite
specialmente della nostra storia occidentale.

Estratto da: L’Ortodossia attraverso i miti occidentali
Il passato distorto: una reinterpretazione dell’Europa
dalla rivista Orthodox England, vol. 14, n. 3 (marzo 2011)
Pag. 159

[...]
In questo quadro una componente essenziale è la visione della storia che legittima la superiorità degli europei a causa del loro ruolo nel fomentare il progresso universale e che cerca di convertire tutti noi in complici di tutti i loro abusi, nascondendoci il fatto che il progresso è stato raggiunto a discapito della maggior parte di quegli stessi europei. Infatti il punto non è che questa visione eurocentrica privi i non europei della loro storia (anche se lo fa).
Il suo obiettivo più importante è sicuramente quello di privare della propria storia gran parte dei popoli europei stessi, tacendo loro il fatto che hanno un passato diverso da quello che è stato canonizzato come storia ufficiale.
Nasconde loro anche il fatto che in questo passato essi possono trovare una vasta gamma di speranze e possibilità non realizzate e che molto di ciò che è stato loro presentato come progresso è solo una maschera per coprire varie forme di appropriazione economica e di controllo sociale.
Quando togliamo alle classi inferiori la loro storia e la loro coscienza, le riduciamo al ruolo di selvaggi nei loro paesi.
Questo è accaduto in passato per i contadini che hanno cercato il progresso nell’ambito della loro agricoltura di base comunitaria e agli artigiani che volevano macchine messe al servizio del genere umano.

Traduzione di Josep Fontana


Il futuro dell’Europa è al di là dell’umanesimo superficiale
nella ricerca di una tradizione spirituale più profonda.

[...]
Oggi l’Europa si trova ad affrontare il crollo della cultura laica e aristocratica su cui si è basata la seconda fase della sua unità. Sentiamo una volta di più la necessità di unità spirituale o almeno morale.
Siamo consapevoli dell’inadeguatezza di una cultura puramente umanistica e occidentale.
Non possiamo più accontentarci di una civiltà aristocratica, che trova la sua unità nelle cose esteriori e superficiali e ignora i bisogni più profondi della natura spirituale dell’uomo. E allo stesso tempo non abbiamo più la stessa fiducia nella superiorità innata della civiltà occidentale e nel suo diritto a dominare il mondo.
Siamo consapevoli delle rivendicazioni delle razze e culture soggette e sentiamo il bisogno sia di protezione dalle forze insorgenti del mondo orientale sia di un contatto più stretto con le sue tradizioni spirituali.
Come soddisfare questi bisogni, o se è possibile soddisfarli, possiamo al momento solo ipotizzarlo.
Ma è bene ricordare che l’unità della nostra civiltà non si basa interamente sulla cultura laica e sul progresso materiale degli ultimi quattro secoli.
Ci sono tradizioni più profonde di queste in Europa, e dobbiamo tornare indietro oltre l’Umanesimo e i trionfi superficiali della civiltà moderna, se vogliamo scoprire le forze sociali e spirituali fondamentali che hanno portato alla creazione dell’Europa.

Estratto da:  The making Europe (La creazione dell’Europa)
- Christopher Dawson - 

Gog

Gog

Come Papini anticipò la lenta deriva della società globale


Gog è il capolavoro visionario e incompreso di Giovanni Papini
che attraverso la maschera cinica e spietata, annoiata e nichilista,
di questo apolide magnate hawaiano
riesce ad immergere il lettore nei luoghi oscuri della modernità,
mostrandone l’insonnia della ragione ed i suoi mostri.
Perché Mr. Goggins è sicuramente il più contemporaneo dei personaggi di Papini.
Un miliardario ai limiti dell’onnipotenza,
capace di attirare con la sua fama di moderno ed onnipotente Re Mida,
i desideri, le pulsioni, le distopie proibite che agitarono il ventesimo secolo
e si risvegliarono come un incubo macchinino nella postmodernità.
Protagonista sradicato e disincantato
dei due testi più cinici e corrosivi dell’autore dell’Uomo Finito,
che raccontano il dramma dell’americanismo, dell’avanzata della società dei consumi,
del genocidio culturale, della trasposizione tra mezzi e fini
che ha permesso alla merce e alla tecnica di applicare il motto di Tyler Durden
per cui, le cose che possiedi alla fine ti possiedono.
👇

Cercare una cosa

Cercare una cosa


Cercare una cosa è sempre incontrarne un’altra.
Così
per trovare qualcosa bisogna cercare quello che non è.
Cercare l’uccello per incontrare la rosa,
cercare l’amore per trovare l’esilio,
cercare il nulla per scoprire un uomo,
tornare indietro per andare avanti.
La chiave del cammino, più che nelle sue biforcazioni
il suo incerto inizio o il suo dubbio finale
è nel caustico umore del suo doppio senso.
Si arriva sempre, ma da un’altra parte.
Tutto passa.
Però al contrario.

- Roberto Juarroz -

Rima volante

Rima volante


Ultimamente nei cieli ci sono tanti… tantissimi droni.

Ma i co…… ( finisce in oni ) che governano sulla Terra

s o n o   m o l t i  ,  m o l t i   d i   p i ù.

Per non parlare di quelli che danno loro credito.